La recensione di Dissidia Final Fantasy NT

I protagonisti e gli antagonisti dei principali Final Fantasy se le danno di santa ragione in questo brawler per PlayStation 4

RECENSIONE di Christian Colli   —   05/02/2018
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Se avete già giocato la open beta di Dissidia Final Fantasy NT, allora avete già un'idea piuttosto concreta del gioco e dei suoi contenuti. Il codice definitivo si è rivelato essere, infatti, una versione sbloccata della beta in cui è possibile scegliere ogni personaggio e aprire i menù precedentemente inaccessibili. Sul fronte contenutistico, insomma, il nuovo Dissidia ha confermato i nostri timori circa la piega prevalentemente arcade che ha preso la serie, nata originariamente su PSP come un ibrido tra un picchiaduro e un RPG e poi scomparsa temporaneamente dai radar per fare capolino nelle sale giochi nipponiche con un brawler tre contro tre ambientato nel multiverso del popolare franchise Square Enix. Questa trasformazione ha destato parecchi timori soprattutto nei fan di questo spin-off, che all'epoca trascorsero ore a crescere i loro beniamini tra statistiche e accessori. Ora la famosa software nipponica, affidando il marchio a Team Ninja, ha deciso di lasciarsi alle spalle il passato per intrufolarsi timidamente nella scena competitiva. Ci riuscirà?

Final Fantasy...

Il diagramma della campagna - una vera e propria mappa, in effetti - nella versione finale del gioco presenta una trentina di nodi da sbloccare consumando una speciale valuta, chiamata "memoria", che si ottiene giocando in modalità online oppure offline e aumentando conseguentemente il livello dei vari combattenti. In un certo senso, si tratta di una mossa astuta che intreccia la modalità storia con le altre, ma a conti fatti abbiamo trovato veramente fastidioso dover lottare per forza in match estemporanei quando avevamo voglia di proseguire nella campagna. Quest'ultima, infatti, si è rivelata molto più interessante del previsto, e non solo un mero pretesto per far incontrare e scontrare figure che appartengono a mondi completamente diversi. La maggior parte dei personaggi ricorda ancora gli eventi che li hanno riuniti nei precedenti Dissidia, perciò la campagna glissa amabilmente sui loro rapporti e le improbabili dinamiche per concentrarsi sul mistero di Spiritus e Materia, i due nuovi sovrani di questo regno interdimensionale che hanno sostituito Cosmos e Chaos.

La recensione di Dissidia Final Fantasy NT

Gli eroi e i villain si separeranno per risolvere l'inghippo e tornare a casa: ogni nodo sbloccato rappresenta infatti uno scontro o una breve cinematica che il giocatore, a un certo punto, può affrontare nell'ordine che preferisce. Generalmente è la storia a determinare i personaggi controllabili e le abilità equipaggiate, anche perché in alcune occasioni dovremo affrontare i loro cloni in scontri a mo' di riempitivo. Sotto questo punto di vista, abbiamo trovato molto più sorprendenti le battaglie contro gli Esper, le divinità che possiamo evocare in battaglia e che fungono da veri e propri boss durante la campagna. In questi casi, ci è quasi sembrato di giocare un raid di Final Fantasy XIV: bisogna imparare i pattern del boss di turno, schivare gli attacchi telegrafati e studiare la strategia migliore per abbatterlo, magari scegliendo se danneggiare l'Esper di turno o gli scagnozzi che lo proteggono. In conclusione, la campagna ci ha divertito. Ovviamente si tratta di un fanservice esagerato per gli appassionati della serie che ritroveranno, nelle poche ore necessarie a completarla, tutti i tratti caratteristici degli eroi rappresentati.

La recensione di Dissidia Final Fantasy NT

Trofei PlayStation 4

Per sbloccare il trofeo di platino dovrete prima conquistare 48 trofei di bronzo, 5 d'argento e 2 d'oro completando la campagna, imparando ogni abilità dei vari personaggi, aprendo forzieri a più non posso e vincendo tantissime partite sia offline che online.

...ma Non Troppo

Conoscevamo il roster di Dissidia Final Fantasy NT e sappiamo che nei prossimi mesi Square Enix pubblicherà nuovi personaggi - gratis o a pagamento, ancora non è sicuro - ma dobbiamo ammettere che, nonostante l'introduzione nel cast di eroi come Noctis, Ramza, Ace e Y'Shtola, abbiamo sentito la mancanza di alcuni combattenti, come Tifa e Prishe, comparsi in Dissidia 012 e magicamente esclusi a questo giro. Una scelta inspiegabile, anche a fronte dell'inclusione di Cain, il Dragoon di Final Fantasy IV aggiunto insieme a loro in Dissidia 012. Non si tratta comunque di una grave perdita perché il roster, che comprende quasi trenta personaggi, è sufficientemente variegato e i personaggi che peccano in carisma, tipo Nube Oscura o Exdeath, sono comunque divertenti da usare.

La recensione di Dissidia Final Fantasy NT

Il sistema di combattimento ve lo abbiamo già spiegato nei nostri precedenti provati ma, riassumendo, funziona essenzialmente così: gli attacchi normali caricano un indicatore numerico che rappresenta la potenza dell'attacco PV e se questo va a segno, e supera la salute totale del bersaglio, allora la squadra avversaria perde una delle tre tacche che costituiscono la sua energia complessiva. I combattimenti tre contro tre sono dunque caratterizzati da una spiccata natura strategica, poiché è necessario valutare in pochi istanti chi colpire, anche perché gli attacchi normali riducono la potenza dell'attacco PV avversario, e quindi bisogna scegliere il momento opportuno per sferrare un colpo decisivo mentre ci si barcamena tra i lottatori nell'arena. Ogni lottatore, inoltre, appartiene a una categoria specifica che lo rende più o meno efficace contro le altre, e questo è un altro elemento da tenere bene a mente quando si compone la squadra.

La recensione di Dissidia Final Fantasy NT

In questo senso, purtroppo, la confusione che si genera nei combattimenti diventa ben presto un deterrente. Tra esplosioni, effetti particellari e scie luminose, specialmente una volta evocati gli Esper che devastano il campo di battaglia coi loro poteri sovrannaturali, diventa sempre più cruciale ricorrere al radar per capire chi sta puntando chi, posto che si riesca a ricollegare i numeri che rappresentano i giocatori ai lottatori sul campo. L'interfaccia è davvero invadente e occupa gran parte dello schermo; nonostante offra ogni informazione necessaria, contribuisce a dare una sensazione di caos generale che rema contro ogni strategia. È chiaro, infatti, che Dissidia Final Fantasy NT è stato concepito per giocare insieme ai compagni di squadra, magari comunicando a voce. Quando succede, il titolo Team Ninja brilla di una luce tutta sua che lascia intravedere quelle potenzialità competitive in cui spera Square Enix.

La recensione di Dissidia Final Fantasy NT

Purtroppo, però, ci troviamo di fronte a uno di quei casi in cui l'idea funziona soltanto in parte e crolla sotto il peso di meccanismi pensati semplicemente male. Al di là di soluzioni incomprensibili, come l'impossibilità di annullare una scelta e di tornare a una schermata precedente dopo, per esempio, essersi messi in una lunga coda per una partita online, il vero nemico di Dissidia Final Fantasy NT è la community. Ovviamente non ci si può aspettare di giocare sempre con dei campioni, ma com'è facile immaginare la maggior parte dei giocatori combatte online nei panni degli eroi e dei villain più popolari della saga, alla faccia di qualunque meta o strategia di composizione delle squadre: il gioco, infatti, impedisce di conoscere le scelte dei nostri compagni di battaglia casuali finché non è troppo tardi per ripensarci. A ciò si aggiunge anche la precarietà di un netcode probabilmente appesantito dal numero di giocatori in partita, sicché basta che abbia qualche problema di connessione uno di loro per rovinare l'esperienza a tutti gli altri.

La recensione di Dissidia Final Fantasy NT

Esclusa dunque la modalità online, che consigliamo di affrontare insieme ad amici per risparmiarsi delusioni e mal di testa, resta una componente single player molto scarna, costituita semplicemente dalla suddetta campagna e da una modalità simil Sopravvivenza in cui bisogna vincere il maggior numero possibile di match, scegliendo di volta in volta il livello di difficoltà. In questi casi spicca purtroppo un altro problema, ovvero l'intelligenza artificiale. Per qualche ragione, gli avversari sono astuti, coordinati e letali soprattutto ai livelli di difficoltà avanzati, mentre i nostri comprimari sembrano sempre scimmie urlatrici sulle quali non si può fare affidamento. Ed è un peccato perché il gameplay ruota sostanzialmente tutto intorno a questa modalità, che è necessario giocare ripetutamente non solo per sbloccare le memorie e proseguire nella campagna, ma anche per accumulare i guil o i forzieri che contengono miriadi di oggetti puramente estetici come costumi, icone, avatar e frasi a effetto.

Commento

Multiplayer.it

7.5

Lettori (36)

6.0

Il tuo voto

Dissidia Final Fantasy NT è un titolo controverso, pieno di buone idee controbilanciate da un'esecuzione che lascia spesso a desiderare. È sicuramente uno spasso da giocare insieme ad almeno altri due amici - rigorosamente online visto che non esiste splitscreen - e comunicando a voce, ma da soli risulta tedioso e ripetitivo dopo pochi minuti, online si fa a pugni con problemi di connessione e giocatori testardi, mentre le ricompense estetiche sono poco stimolanti. Se riuscirà a sfondare nello scenario competitivo di alto livello è ancora tutto da vedere, ma per il momento è un titolo difficile da consigliare ai giocatori più casual, a meno che non siano fan sfegatati di Final Fantasy.

PRO

  • Molto bello da vedere
  • Ottimo sistema di controllo e roster diversificato
  • La storia tutto sommato è interessante...
CONTRO
  • ...ma il sistema di progressione è davvero discutibile
  • Se non si comunica o non si gioca di strategia, le partite sono solo caotiche e danno ben poca soddisfazione
  • Netcode poco stabile