La recensione di Part Time UFO 0

Hal Laboratory debutta su piattaforme mobile con un gioco che sembra preso dall'eShop del 3DS

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   15/03/2018

Sono passati due anni dall'uscita di Miitomo, titolo che al di là dei propri (a dire il vero modesti) meriti è entrato nella storia come il primo gioco di Nintendo uscito su piattaforme mobile. La casa di Kyoto ha adottato una filosofia piuttosto chiara riguardo a queste produzioni: il fine è infatti quello di offrire i grandi nomi del catalogo Nintendo a un pubblico estremamente vasto e variegato, con la speranza di instillare in una parte di esso la curiosità e il desiderio di approfondire l'esperienza passando poi sugli hardware proprietari della società. Ora quella che di fatto è una "succursale" di Nintendo, ovvero il second-party HAL Laboratory, ha pensato di seguire le orme della casa madre debuttando su smartphone e tablet: non però per portare il suo Kirby, bensì realizzando un gioco tutto nuovo studiato e progettato apposta per l'occasione.

UFO con contratto a tempo determinato

Part Time UFO, questo il nome del prodotto, vede come protagonista un piccolo disco volante che arriva sulla Terra da un pianeta sconosciuto. Una volta raggiunto il nostro mondo si troverà a svolgere una serie di lavoretti per aiutare una sfilza di persone in compiti di diverso tipo. L'unico strumento di cui il protagonista dispone è una sorta di braccio meccanico che funziona esattamente come i Claw Crane, ovvero i popolarissimi giochi che attraverso una gru con artiglio permettono di provare a vincere peluche, pupazzetti e simili. Il sistema di controllo è semplicissimo: con lo stick virtuale a sinistra si sposta il protagonista, mentre toccando a destra si fa scendere l'artiglio. Tutto qua. In questa maniera, l'UFO può quindi raccogliere oggetti di vario tipo da trasportare altrove, seguendo le indicazioni di ogni specifica missione. I livelli sono tutti organizzati in questa maniera: c'è un compito da svolgere entro un tempo limite, e benché gli obiettivi siano sempre diversi il succo rimane lo stesso. Le prime missioni richiedono poco sforzo, come per esempio aiutare un agricoltore a raccogliere la frutta caduta dal furgoncino e rimetterla a bordo, oppure di pescare dei pesci e rilasciarli su una barca.

Le cose iniziano a complicarsi e a diventare molto più bizzarre poco dopo, quando ci si ritrova a dover posizionare un gruppo di cheerleader in maniera tale da formare una piramide umana, o ancora quando bisogna aiutare una distratta impiegata di un museo a ricostruire un prezioso totem andato in pezzi. Il peso e la forma dei vari oggetti da trasportare rappresenta poi un fattore di grande influenza, visto che l'elemento della fisica è fondamentale nel gioco: oggetti molto pesanti saranno più difficili da spostare, così come diventa complesso recuperare quelli che ci sono sfuggiti di "mano" e che sono caduti in una maniera poco favorevole ad essere riagganciati dall'artiglio. Ad ogni obiettivo principale, il cui raggiungimento è necessario per poter proseguire, si affiancano altri tre obiettivi secondari in cui uno è legato in tutti i casi al tempo di completamento, mentre gli altri due differiscono da caso a caso: per esempio nel caso delle cheerleader bisogna superare una altezza finale e creare una determinata figura. Gli obiettivi consentono di ottenere medaglie, che sono la maniera per sbloccare i lavori successivi; inoltre terminando una missione si viene retribuiti con un tot di denaro commisurato alla propria prestazione. Questi soldi possono essere spesi al negozio per acquistare oggetti e capi di abbigliamento per il proprio UFO, che hanno fini non solo estetici ma anche di miglioramento delle "prestazioni" e delle capacità del protagonista: la facoltà di incastrare tali upgrade alle specifiche richieste e necessità di ogni determinato lavoro consente di avere vantaggi concreti all'atto pratico. La componente grafica infine poggia su una pixel art semplice ma molto ben caratterizzata, con uno stile che ricorda molto da vicino quello visto in Rhythm Paradise. Abbiamo trovato il sonoro invece, sia per quanto riguarda le musiche che gli effetti, a dir poco fastidioso, al punto da imporre la sua completa disattivazione. Part Time UFO viene venduto al prezzo premium di 4,49€, senza presentare nessun tipo di acquisto in app o pubblicità.

Versione testata
iPhone 1.2.0
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
4,49 €
Multiplayer.it

8.6

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Part Time UFO è un gioco graziosissimo che trasuda "Nintendosità" da tutti i pori, al punto che potrebbe benissimo essere un titolo eShop per 3DS senza nessun tipo di problema. La meccanica di gioco, semplice da comprendere ma intrigante da approfondire, cattura fin da subito l'attenzione spingendo ad affrontare una missione dopo l'altra e a ripeterle per completare tutti gli obiettivi. Considerando il prezzo contenuto e la bontà del gameplay, il debutto di Hal Laboratory su mobile si può dire senza dubbio promosso.

PRO

  • Meccanica di gioco immediata e divertente
  • Stile grafico molto piacevole
  • Rigiocabile

CONTRO

  • Poche missioni in totale
  • Audio veramente insopportabile