Flight Simulator 2002: volare in simpatia e amore.  0

Il simulatore di volo per eccellenza firmato Microsoft è arrivato alla sua versione anno 2002. Leggiamo insieme la recensione

RECENSIONE di La Redazione  —   10/12/2001

Grafica

Parto di proposito da uno dei grossi difetti di Flight Simulator 2000.
Il motore di FS2000 era decisamente scarso: molto pesante (il framerate anche su computer molto potenti era decisamente insufficente, tanto da rendere molto spesso difficile o quasi impossibile il corretto e preciso controllo del veivolo), non del tutto appagante visivamente (il difetto maggiore era l'esiguo numero di strutture e/o vegetazione tra una zona abitata e l'altra) e con problemi di caricamento delle nuove texture e dei nuovi modelli da visualizzare (il tutto si manifestava con piccole, ma fastidiosissime piccole pause durante questi caricamenti).
Il nuovo simulatore è diverso, molto diverso: il motore grafico è stato riscritto e sono state implementate nuove soluzioni tecniche e grafiche per fornire un'esperienza esaltante anche dal punto di vista grafico.
Partiamo dall'innovazione maggiore: l'AutoGen. Questa nuova feature permette di avere scenari sempre realistici e di non avere zone desertiche dove invece ci sono territori popolosi o ricchi di natura. Ma come funziona questo AutoGen? Ogni zona è caratterizzata da dati di urbanizzazione e di vegetazione e sarà compito della nuova feature riempire la zona su cui sorvoleremo (solo quando ci troviamo sotto una certa altitudine) di abitazioni (le più varie) e di vegetazione in modo da ricreare la più reale rappresentazione possibile.
Quello che stupisce è che la presenza di un numero maggiore di oggetti nel campo visivo non sembra influire troppo negativamente sulle performance del gioco: si passa infatti dai 10 fps in condizioni di massima risoluzione (dettagli al massimo) ai 60/70 frames al secondo con una risoluzione più bassa e meno qualità visiva (nel mio caso parlo di un processore decisamente non di ultima generazione, un pentium 600 e una scheda grafica Gforce2).
Consiglio comunque di settare le impostazioni visive in modo da non scendere sotto i 20 frames, pena la difficoltà di controllare con precisione il veivolo.
Oltre alla novità dell'AutoGen, la grafica di Flight Simulator 2002 complessivamente è molto migliorata e molto appagante (è vero che in una simulazione di questo tipo l'aspetto visivo non è la caratteristica più importante, ma certo in questo caso non ci si può che congratulare con il team di sviluppo per l'ottimo lavoro svolto).
E aggiungo che quei rallentamenti, fastidiosissimi in FS2000, nel nuovo capitolo sono quasi completamente assenti, anche se i tempi di caricamento delle texture, che avviene ogni volta che carichiamo o scegliamo un nuovo volo, è leggermente aumentato (dura una decina di secondi).

Tante novità

Una delle tante innovazioni è il cockpit virtuale. Con il vostro joystick o con la vostra cloche (che deve però avere il hat-switch) potrete guardarvi intorno all'interno dell'abitacolo del vostro veivolo. Esatto: potrete guardare il pannello, l'abitacolo, l'esterno da ogni angolazione possibile e non solo dalle solite angolazioni fisse. Naturalmente il pannello di controllo è completamente intererattivo e funzionante.
Una delle limitazioni maggiorni in FS2000 era la discontinuità tra il cockpit (ancora presente in FS2002 e del tutto identico a prima) e il mondo esterno. Con il "virtual cockpit" è tutto molto più realistico; potrete passare dalla vista del pannello di controllo alla vista dell'esterno semplicemente spostando lo sguardo. Inoltre la senzazione di essere realmente nella cabina di pilotaggio è estremamente maggiore (molto meglio che avere un pannello posticcio nella parte inferiore dello schermo). I piloti VRF ne trarranno un grosso vantaggio.

Tante novità

L'altra grossima novità di questa versione è il sistema ATC, acronimo per Air Traffic Control. Come sottolinea il manuale, potrete volare disinteressandovi completamente di questa nuova funzione (non sarete cioè obbligati a comunicare a nessuno la vostra posizione).
Solo qualora vogliate fare le cose per bene e raggiungere il massimo realismo (e le più grandi soddisfazioni), allora dovrete imparare ad utilizzare le comunicazioni radio. Nulla di troppo complicato, ma interessante e coinvolgente tanto che non ne potrete fare più a meno. Insieme al sistema di ATC interattivo è stato implementato l'AI Traffic (Artificial Intelligence Traffic). In pratica lo spazio aereo e aereoportuale sarà occupato da altri veivoli che terranno conto della vostra presenza e si comporteranno di conseguenza (anche se mi è capitato che in fase di decollo un aereo mi tamponasse.. forse la colpa è mia che mi ero letteralmente perso alla ricerca del runway da cui decollare).
L'AI Traffic implemento fa in modo che il cielo sia animato e in effetti in prossimità di grossi aereporti si nota un notevole traffico.

Ma ci sono anche dei difetti?

Purtroppo sì. Partiamo dal primo: il prezzo. La versione PRO costa circa 100 euri e quella normale un pò meno, ma comunque sempre decisamente di più degli altri videogiochi. La critica del prezzo però è facilmente aggirabile se si considera che la longevità del prodotto è praticamente prossima ad infinito se si considera che l'AI traffic genera in modo casuale il traffico aereo, che tutto il globo è incluso negli scenari e che grazie a programmi di parti terze il programma verrà aggiornato in ogni sua minima parte (scenari, aerei e tutto il resto).
Altro piccolo difetto: le condizioni metereologiche sono rimaste pressochè invariate, ma il passaggio tra una zona con determinate condizioni atmosferiche ad un'altra con diverse non è graduale ma netto e istantaneo.. Nulla che comprometta la giocabilità, ma il realismo in questi casi se ne va a farsi benedire.
Altra dolente nota: il manuale è solo in formato PDF (a onor della cronaca tutto il manuale è ottimamente realizzato e davvero imponente anche in termini di quantità). Ma il fatto che all'interno della scatola non ci sia uno straccio di manuale (se non quello di introduzione di poche pagine) potrebbe indispettire qualche acquirente (non me la sento di esprimere giudizi, però devo dire che posso capire che dopo aver speso una certa sommetta, sarebbe pure bello non doversi stampare a proprie spese 400 e passa pagine di manuale).

Atterraggio riuscito.

Vorrei parlare un po' del gioco in multiplayer, che può dare ulteriori motivi di gioia per gli amanti della serie. Dopo aver installato un programmino apposito (una cosa tipo gamespy, ma più veloce e più leggera) potrete visualizzare tutte le sessioni in corso e potrete entrare in un canale per guardare e chiedere informazioni sulla "missione" da svolgere. Di solito è richiesto l'uso di Roger Wilko o di altro programma per la chat vocale in modo da poter coordinare meglio il gioco in rete. Peccato che non ci sia la possibilità di volare in un server generale che raccolga tutti i piloti virtuali (sarebbe molto interessante creare un mondo virtuale persistente in cui volare e comunicare con gli altri piloti, senza dover per forza entrare in un server creato da qualche altro utente).

Evoluzione o rivoluzione?

Concludendo, Flight Simulator 2002 è una interessantissima evoluzione della serie (gia' di ottima fattura). Considerando il targer a cui è destinato questo prodotto, si può affermare con certezza che FS abbia raggiunto un livello davvero ragguardavole.
Questa versione è quello che gli appassionati della serie aspettavano da tempo.. E per tutti gli altri? Bhe posso solo dire che a me (che non sono un appassionato DOC) è venuta la pelle d'oca quando con il mio Boeing 747, mi sono allineato al runway e dopo aver fatto richiesta di decollo alla torre di controllo, ho portato al massimo la potenza dei motori. Davvero un'esperienza che consiglio a tutti (per un attimo mi sono sentito davvero nella cabina di pilotaggio di quel mostro con le ali). Cosa volete di più da una simulazione?

Che cosa è Flight Simulator

Vorrei partire spiegando cosa è FS e cosa ci si può aspettare da un titolo della serie sfornato da casa Microsoft: un simulatore di volo civile. Non basta però, bisogna aggiungere che, per ottimizzare la quota di mercato su cui poter far riferimento, Flight Simulator tenta di soddisfare gli appetiti dei diversi amanti del genere.
Questo vuol dire che non ci si piò aspettare da FS una simulazione realistica e complessa come il vecchio e costosissimo Elite Flight Simulator (sconosciuto alla maggior parte degli utenti).
Flight Simulator non è certificato FAA; questo vuol dire che non può essere utilizzato al posto di un reale simulatore di volo (uno di quelli usati per fare esperienza senza rischiare la vita, prima di mettere piede in una vera carlinga); rimane il fatto che FS è realistico quanto serve per offrire uno strumento per divertirsi e imparare molto sul volo civile (o imparare divertendosi).