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GIGABYTE X299 AORUS MASTER, la recensione

Una recensione lampo per la GIGABYTE X299 AORUS MASTER, una scheda madre da gioco di lusso estremo dedicata a chi ha le tasche profonde.

RECENSIONE di Mattia Armani   —   22/01/2019

Abbiamo toccato con mano la GIGABYTE X299 AORUS MASTER, per una breve recensione dedicata a una scheda madre che guarda a quei giocatori disposti a spendere per tirare fuori il massimo dai costosi processori Core X di nona generazione. Parliamo quindi di sistemi enthusiast, equipaggiati con costosa memoria quad-channel e processori potenti, processori di lusso anche se ancorati al passato e probabilmente destinati a lasciare spazio a qualcosa di davvero nuovo nel prossimo futuro. Per questo, a meno di necessità impellenti, è bene ponderare con attenzione l'acquisto di un oggetto che arriva a costare 450 euro, tenendo però conto che un PC di questo tipo è comunque destinato a una generosa longevità ed è pensato, grazie alle 44 linee PCIe della CPU e alle 24 del chipset, per garantire a lungo il pieno supporto per configurazioni che possono andare da una fino a tre o quattro potenti GPU, sia AMD che NVIDIA.

Gigabyte X299 Aorus Master 02

Una scheda madre di lusso

Le caratteristiche del chipset X299 le conosciamo da tempo ed è quindi il caso di concentrarci su quelle specifiche della GIGABYTE X299 AORUS MASTER, una scheda E-ATX di fascia estrema che si presenta con slot rinforzati per tutti i 4 slot PCI Express, nello specifico due x 16 e due x 8, e per tutti gli otto slot dedicati alla memoria che può arrivare a un massimo di 128GB. Inoltre, nel ricco bagaglio della scheda troviamo un comparto sonoro di alto livello con DAC ad alta definizione ESS SABRE 9218, codec ALC 1220-VB + ESS9118, audio a 7.1 canali, jack placcati in oro e condensatori WIMA, tutto al servizio di un audio che garantisce una pulizia elevata, su carta capace di un SNR di 130dB. Ed è un fattore utile sia per chi ascolta musica in alta qualità che per i giocatori, forse più della connessione Wi-Fi integrata, in questo caso Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band, a cui molti preferiscono un cavo diretto al modem per non avere problemi. Un cavo che nella GIGABYTE può finire nella porta ethernet Realtek Multi-Gig da 10 a 2500Mbps, oppure in una seconda porta LAN Gigabit, il tutto condito dal supporto cFosSpeed che garantisce l'ottimizzazione della latenza. Non manca nulla, insomma, per soddisfare esigenze elevate sia nell'ambito dei giochi, sia in quello dell'operatività che, a seconda del processore utilizzato, può abbracciare svariati ambiti. E la qualità costruttiva è un qualcosa che si tocca con mano esplorando l'ampia superficie di una scheda madre che abbonda in tutto, incluse le otto porte SATA da 6Gbps, che sono allineate su due file da quattro e di facile accesso, e le tre porte M.2 Gen 3X4, di cui due dotate sia di supporto SATA che PCIe, con supporto RAID 0,1,5,10 e thermal guard di lusso a fare da ciliegina sulla candela. Il tutto ovviamente condito con i classici della schede AORUS di fascia alta, come il sistema Smart Fan 5 con 8 connettori ausiliari per la dissipazione, sensori in quantità e tecnologia RGB Fusion che gestisce l'illuminazione sulle coperture di chipset, circuiteria audio e porte di connessione.

Gigabyte X299 Aorus Master 07

Alimentazione, memorie e BIOS

La X299 AORUS MASTER offre tutto quello che ci si aspetta da un prodotto di questa fascia, partire dalla connettività e dalla dotazione accessoria. Ma la linea di lusso estremo GIGABYTE si distingue anche per la gestione dell'alimentazione, a partire dalla dissipazione dedicata al VRM a 12 +2 fasi, dai connettori con schermatura che puntano a garantire un flusso di corrente immacolato e dalla gestione complessiva della potenza che diventa essenziale parlando di overclock. Tutto dedicato a una scheda che permette di sfruttare all'osso un processore come il Corei9-9960X da 16 core, spinto ai valori più elevati sia nel gaming che nell'operatività, almeno in relazione alle possibilità dei processori High End Desktop. Queste, pur vincolate ad alcuni limiti, non rappresentano un freno laddove determinate caratteristiche della CPU perdono di importanza, ovvero alle alte risoluzioni che sono senza dubbio tra le corde di un sistema incentrato su processori capaci di costare più di 2000 euro, in questo caso equipaggiato con memoria AORUS RGB 3200MHz che viaggia senza problemi alla massima velocità indicata. Ed è un buon segno visti i problemi dei modelli precedenti con l'overclock della memoria, come questo però versati per l'overclock che risulta tra i punti forti della X299 AORUS MASTER, anche se il risultato dipende anche dalla qualità del sample del processore e dal dissipatore utilizzato. Parlando di clock che arriviamo infine al classico BIOS nero e arancione GIGABYTE, non sempre intuitivo ma colmo di applicazioni extra con tanto di supporto per quelle third party, ricco di ottimizzazioni di ogni genere e pieno zeppo di opzioni per giocare con le frequenze, inclusi profili XMP che arrivano fino a 4000MHz. Tutto condito dall'ormai familiare modalità EasyMode che rende l'oscuro BIOS più accessibile e lascia come uniche aperture alle critiche la connettività Bluetooth limitata alla versione 4.2, contro la versione 5 presente su altri modelli di fascia estrema, e un prezzo elevato per un chipset che è destinato a lasciare il posto a qualcosa di più evoluto in un futuro non troppo lontano. Un fattore da prendere in considerazione parlando di sistemi che costano un occhio della testa.

Gigabyte X299 Aorus Master 04

Conclusioni

Prezzo 450 €

Multiplayer.it

8.5

La GIGABYTE X299 AORUS MASTER è una scheda robusta, pensata per overclock spinti e senza alcun dubbio accessoriata. Si accontenta, va detto, del Bluetooth 4.2, ma è un'inezia di fronte alle caratteristiche eccellenti di un oggetto robusto, affidabile e capace di spremere all'osso un processore Core X di nona generazione. Il problema è la spesa elevata per una tecnologia che invecchierà d'improvviso con l'arrivo, non troppo distante, di processori basati su processi produttivi più avanzati e dotati di tecnologie come l'interfaccia PCIe 4.0.

PRO

  • Robusta da ogni punto di vista
  • Non manca praticamente nulla
  • Versata per l'overclock

CONTRO

  • Sensata solo per configurazioni estremamente costose
  • Bluetooth 4.2
  • Presto potrebbero arrivare prodotti più avanzati