Lenovo Legion Y740, la recensione del modello top di gamma 3

La recensione del Lenovo Legion Y740, nella versione con GeForce RTX 2080 Max-Q, Core i7-9750H e 32GB di memoria

RECENSIONE di Mattia Armani —   13/12/2019

Indice

Racchiudere parecchia potenza in uno spazio piccolo costa e con la recensione del Lenovo Y740 ci troviamo di fronte a un portatile che con la sua configurazione di punta, la stessa da noi provata almeno per quanto riguarda CPU e GPU, infila un PC di di fascia alta in un laptop che riesce a essere piuttosto sottile, almeno in relazione alla tipologia. Le componenti sono inevitabilmente di tipo mobile, con la GeForce RTX 2080 Max-Q e il Core i7-9750H, ma sono decisamente potenti e sono affiancate da ben 32GB di memoria a 2666Mh e da un pannello IPS da 17 pollici G-Sync con refresh 144Hz. Lato storage, inoltre, troviamo una SSD da 512GB e 1TB di disco fisso, con la possibilità di arrivare fino a 1TB per l'unità a stato solido e 2TB per il disco meccanico destinato al grosso dei dati. Ma puntando al massimo, che include anche una variante con schermo HDR, è bene prepararsi a pagare parecchio, anche se il Lenovo Legion Y740 non è tra i laptop da gioco più costosi in assoluto. La variante da noi provata costa infatti circa 3000 euro che non sono certo pochi, ma come anticipato includono, oltre a una GPU potente, un pannello da 144Hz e 32GB di memoria.

Lenovo Legion Y740 2

Un laptop di fascia alta per giocare a framerate elevato

Il Lenovo Legion Y740 è un portatile di lusso e non si dimentica di appagare la vista pur scegliendo l'eleganza, almeno nelle forme. Le linee sono infatti quelle classiche e piuttosto sobrie di una serie che preferisce abbondare in superficie complessiva per mantenere uno spessore tutto sommato contenuto, almeno il relazione alla tipologia, che va dai 2,54cm della parte posteriore ai 2,19cm della parte anteriore. La larghezza è invece di 41,2cm mentre la profondità arriva a 30,5cm, con un corposo tacco che spunta al di la del monitor. Lenovo ha però messo a frutto questa sporgenza, sfruttandola per alloggiare buona parte della connettività che gode anche di icone luminose a facilitarci l'inserimento dei vari cavi. Questo senza che il peso diventi eccessivo, con 2,9Kg complessivi, e senza rinunciare a una serie di grate che si combinano con un'ampia superficie traforata che attraversa la pancia del laptop, con l'obiettivo di garantire che le due ventole inserite nella scocca riescano a raffreddare il potente hardware. D'altronde questo deve garantire prestazioni all'altezza del già menzionato pannello G-Sync da 144Hz che non presenta artefatti di sorta, anche con giochi frenetici, e gode di una luminosità discreta, piuttosto vicina ai 300nits dichiarati. Niente di eccezionale, sia chiaro, ma più che sufficiente per godere dell'eccellente copertura dello spazio di colore sRGB del 100% che completa un quadro ottimo. A dare fastidio, più che altro, è la cornice piuttosto spessa, ma come abbiamo già detto, il Legion abbonda in ampiezza per risparmiare qualche millimetro sullo spessore.

Lenovo Legion Y740 4

Abbassando lo sguardo ci troviamo di fronte a un'ampia superficie, in alluminio come il coperchio, che ospita una tastiera da 96 tasti dotata di illuminazione RGB programmabile con il software Corsair iCue che permette di puntare all'eleganza o di stordire i sensi con girandole di colore. La luce, tra l'altro, è pensata anche per fuori uscire dalle grate laterali e si manifesta anche sul coperchio con un LED RGB dedicato al logo Legion. Non manca quindi la possibilità di far sapere a tutti che quello che abbiamo tra le mani è un portatile da gioco, cosa evidente anche dai tasti che pur non essendo meccanici sono solidi e restituiscono un buon feedback tattile. Ed è addirittura ottimo quello dei due due tasti dedicati del touchpad, piazzato all'altezza della barra spaziatrice, che risulta molto preciso e comodo, anche se lascia spazio a qualche dubbio in merito alle misure, piuttosto ridotte soprattutto in relazione allo spazio libero disponibile decisamente ampio. Per giocare, comunque, il mouse è quasi insostituibile e questo ci porta alla connettività che include 2 porte USB 3.1 Type-1, 1 porta USB 3.2 Type 2, 1 porta Type-C Thunderbolt 3, l'inevitabile porta di rete, il Wi-Fi, l'ingresso per il lucchetto Kensington e un alloggiamento per jack da 3,5mm che funziona sia per cuffie che microfono. Non manca infine l'ovvia webcam che rispetto al modello precedente torna nella classica posizione, sulla cornice superiore.

Lenovo Legion Y740 6

Prestazioni, temperature e overclock

Elegante e pieno di colori, il Legion può sembrare sia un portatile professionale, sia un laptop da gioco e se la cava piuttosto bene in entrambi i campi con un Core i7-9750H da 6 core e 12 thread che, pur partendo da 2.6GHz e arrivando a un massimo di 4.5GHz in boost per contenere i consumi, lascia ampia libertà d'espressione alla GeForce RTX 2080 Max-Q. Ma come sappiamo le differenze nella configurazione dei laptop possono portare a variazioni rilevanti sia nelle prestazioni che nelle temperature. Il Lenovo Legion, comunque, si comporta bene, con 16797 punti alla voce fisica del test 3DMark Fire Strike che si traducono quasi 70 punti in più rispetto alla media del 9750H. La GeForce RTX 2080 Max-Q ne macina invece 18300, ovviamente alla voce grafica, che vedono la GPU superare abbondantemente la media portandoci verso i fondamentali test sui giochi dove combinazione di CPU e GPU garantisce, ovviamente in 1080p con il preset grafico più elevato anche se è possibile usare la 2080 Max-Q per giocare agevolmente in 1440p con un monitor esterno, oltre 100fps in Apex Legends, uno dei battle royale più pesanti in circolazione. Va da se che il Legion sia in grado di offrire prestazioni eccellenti con tutta la categoria, spingendo al contempo Rage 2 a 113fpe e un titolo non certo leggero come Shadow of the Tomb Raider fino a 106fps. Gli stessi fatti segnare con Battlefield V che abbiamo provato anche con il Ray tracing attivo, scendendo a quota 63. Per questo abbiamo provato anche ad attivare l'upscaling DLSS, ottenendo però un vantaggio minimo e un'immagine sfocata a causa dei limiti della tecnologia con il 1080p.

Lenovo Legion Y740 1

Durante i nostri test non ci siamo dimenticati di tenere d'occhio le temperature, rilevando una temperatura di circa 73 gradi sulla GPU, impegnata da titoli graficamente massicci. Non certo fresca quindi, ma nemmeno particolarmente calda, tanto da reggere piuttosto bene un overclock di 100MHz, combinato con un aumento delle frequenze della memoria video di 500Mhz, che ci ha permesso di arrivare a 117fps con Rage 2 restando intorno ai 74. Cambiano invece le cose con la CPU che ha fatto segnare picchi di 94 gradi, almeno quando è riuscita a lavorare stabilmente a 4000MHz. Sia chiaro, siamo a distanza di sicurezza talla temperatura operativa massima di 100 gradi, ma con un sistema del genere la manutenzione del sistema di raffreddamento, per fortuna salvato in parte dalla polvere da un grosso filtro, è altamente consigliata. Anche perché le due ventole si danno un gran da fare per evitare problemi di surriscaldamento diventando, quando il sistema è sotto sforzo, piuttosto rumorose. Tanto da coprire l'impianto Dolby Atmos che garantisce un suono corposo, ma non può fare miracoli in quanto a volume con altoparlanti da 2W. In ogni caso con la maggior parte dei laptop da gioco sono fortemente consigliate cuffie isolanti, visto il problema comune del rumore. Nell'uso standard invece è possibile sfruttare il valido comparto audio, con il Legion che resta silenzioso durante la visione di video e film, facendo registrare temperature di circa 40 gradi sia per la CPU che per la GPU. Tra l'altro senza chiamare in causa quest'ultima garantisce una longevità discreta, almeno per una configurazione del genere, grazie a una batteria a 4 celle da 76Wh che può essere sfruttata all'osso mettendo mano al software Vantage che da una parte permette di spingere, mentre dall'altra di ridurre i consumi attraverso gestione dei clock e profili energetici. Ma siamo comunque di fronte a un sistema che, con un consumo di 230W provvisto da un alimentatore di grosse dimensioni, non è pensato tanto per la mobilità quanto per la comodità di trasporto, con l'autonomia che giocando si accorcia a circa un'ora.

Multiplayer.it

8.6

Il Lenovo Legion Y740 è un laptop di lusso, con un prezzo ragguardevole, ma non è il più caro in circolazione in rapporto a una dotazione di alto livello, sufficiente a garantire prestazioni adeguate a uno schermo 1080p da 144Hz dai colori eccellenti e dalla luminosità discreta. I problemi, più che altro, riguardano il sistema di raffreddamento che per tenere a bada il potente hardware diventa piuttosto rumoroso. Inoltre la batteria dura decisamente poco, ma si tratta di un inconveniente comune per portatili da gioco che guardano più alla trasportabilità che all'uso in mobilità.

PRO

  • Potente e capace di sfruttare un pannello da 144Hz che sfoggia colori eccellenti
  • Prezzo meno esoso di altri modelli simili
  • Robusto ed elegante, ma non privo di illuminazione RGB e dettagli sfiziosi

CONTRO

  • Il sistema di dissipazione può farsi rumoroso
  • Nessun lettore di schede di memoria
  • Quello che risparmia in spessore lo guadagna in ampiezza