L'Eredità  0

Siete maniaci di quiz televisivi? Sicuri...l'accendiamo? No, quella dev'essere un'altra trasmissione... Ok, mettiamola così: vi alletta l'idea di proiettarvi direttamente nello studio di Amadeus e far sfoggio di cultura o di passare una serata in compagnia, sbranandovi a vicenda negli incalzanti giochi di uno dei programmi più seguiti del momento? Se è così, L'Eredità fa decisamente al caso vostro...

RECENSIONE di La Redazione  —   24/12/2003

L'invasione dei quiz continua... anche su PC

Certo, non ci si può aspettare una cornice grafica da capogiro o indimenticabili effetti di luci e suoni, né tanto meno che Amadeus sia loquace come al solito, ma senza dubbio i telespettatori più affezionati vi ritroveranno tutto lo spirito e il divertimento del programma originale e gli appassionati di quiz in genere godranno a pieno della varietà delle domande e dei giochi proposti, nonché della grande flessibilità di questo prodotto, tutto sommato ben confezionato. Ben confezionato anche in senso stretto: allegato al CD troverete un manuale di facile consultazione, che comunque difficilmente avrete bisogno di aprire, se non per avere un'infarinatura sulle dinamiche del quiz in sé. A vantaggio de L'Eredità va anche il fatto che sia acquistabile per una trentina di euro in qualunque edicola, oltre che nei negozi specializzati, e che si rivolga a un pubblico molto più vasto di quello degli amanti dei giochi per computer.

La lotta per l'eredità

L'Eredità è un quiz a eliminazione in cui sette giocatori (umani o in parte controllati dal computer) si combattono a colpi di cultura generale, rubandosi il montepremi ed escludendosi a vicenda dalle manche successive, fino a quando ne resta uno soltanto degno di portarsi a casa appunto l'eredità. Insomma, si tratta di un quiz un po' più movimentato del solito, suddiviso in sette diversi sottogiochi, ognuno dei quali si conclude con un'eliminazione.

La lotta per l'eredità

A "Fuori il primo" partecipano tutti i concorrenti, con un montepremi iniziale di 50.000 euro ciascuno, e si ritrovano ad affrontare una serie di domande con tre opzioni di risposta; in "Vero o Falso" i sei concorrenti rimasti devono valutare di volta in volta delle affermazioni; ne "La patata bollente" vengono fornite le tre possibili risposte ma non la domanda, al che i cinque giocatori hanno la facoltà di scegliere se rispondere o sbolognarla a qualcun altro, con la speranza di fargli commettere un errore ma col rischio di essere penalizzati in caso questo risponda correttamente; in "Lei o l'altra" per ogni quesito vengono offerte due possibili risposte, una delle quali è però nascosta, spetterà quindi ai concorrenti decidere se quella visibile è la risposta giusta o meno ed eventualmente rischiare con l'altra; a "La scossa" si gioca in tre, questa volta evitando la risposta giusta fra dieci possibili opzioni: chi seleziona inavvertitamente quella corretta prende la scossa e rischia l'eliminazione; "L'ultima sfida" consiste in uno scontro diretto fra i due giocatori rimasti, che si cimenteranno in una sfilza di domande cercando di dare per primi cinque risposte corrette; nella Finale, il concorrente sopravvissuto si giocherà l'eredità accumulata nel corso delle manche precedenti: per incassarla, dovrà rispondere correttamente a sette domande a scelta multipla, per cinque delle quali avrà la possibilità di correggersi dopo una prima risposta errata. Rispondendo correttamente almeno a sei domande su sette, potrà mantenere il titolo di campione e vincere un premio di consolazione di 2.000 euro ma, in caso contrario, darà all'ultimo concorrente eliminato l'opportunità di farlo.

Un quiz su misura

La partita può essere personalizzata in ogni suo aspetto attraverso i menu delle opzioni: è possibile calibrare il livello di difficoltà delle domande e il tempo limite per le risposte, regolare il ritmo del gioco velocizzando o eliminando le spiegazioni di Amadeus e definire il numero, il nome e persino l'aspetto dei giocatori, attingendo a una galleria di ritratti predefiniti o inserendo eventualmente delle vere foto digitali (mossa consigliata a chiunque ne abbia la facoltà, visto l'aspetto a dir poco inquietante di alcuni dei ritratti dei concorrenti presenti). Come si è detto, la difficoltà delle domande è flessibile e la varietà degli argomenti garantita, forse anche più che nella trasmissione televisiva vera e propria. Nel caso foste dei pozzi di scienza e il livello di difficoltà delle domande non vi appagasse mai, avreste comunque la possibilità di ridurre il tempo di risposta per aumentare la sfida e dar sfoggio di ottimi riflessi, oltre che d'infinita cultura!

Un quiz su misura

L'interfaccia è essenziale, ma inequivocabilmente intuitiva e funzionale. A integrazione della sua già sorprendente immediatezza, grazie al contributo dello stesso Amadeus, il gioco fornisce commenti e chiare spiegazioni sia nei menu sia nelle varie fasi della corsa all'eredità. Il parlato è di ottima qualità, anche se la lettura di tutte le domande da parte del presentatore sarebbe stata il massimo. Pure musica ed effetti sonori sono quelli della trasmissione, quindi nessuna sorpresa bella o brutta in questo ambito. Altrettanto si può dire della grafica, fedele al format televisivo nelle schermate che presentano le domande e un po' scarna e approssimata nei filmati di transizione tra una manche e l'altra, che offrono degli scorci dello studio e che l'utente avrà presto la tentazione di saltare. Se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte, è altrettanto vero che l'aspetto grafico non è determinante ai fini del quiz in sé e che rappresenta un elemento puramente funzionale: insomma, ci siamo capiti, per quanto la realizzazione tecnica del prodotto non aneli a rasentare picchi di perfezione, in sostanza bisogna ammettere che assolve egregiamente la sua funzione ed è questo ciò che conta.

Commento

Il voto riportato qui sotto va interpretato in relazione alle aspettative rispetto alla trasmissione e non tanto agli standard dei comuni videogiochi: sia il programma televisivo sia la sua trasposizione videoludica, dopo tutto, si rifanno a un format e non presentano contenuti originali. In sostanza, basti aggiungere che la trasposizione è riuscita e per un giudizio complessivo vi rimandiamo a quanto già espresso nei primi due paragrafi della recensione. Il coinvolgimento è assicurato soprattutto quando si gioca in compagnia: il punto forte de L'Eredità in versione PC è proprio la possibilità di sfidare fino a sette avversari in carne e ossa, offrendo una valida alternativa tecnologica alle classiche (e quanto mai frustranti) tavolate di Trivial. Può essere tranquillamente considerato un acquisto obbligato per gli appassionati del programma televisivo e consigliato a tutti gli amanti dei quiz in genere, ma anche un piacevole diversivo per qualunque videogiocatore desideroso di aggiungere un titolo "diverso" alla propria collezione.

    Pro:
  • Buona riproduzione dell'atmosfera del quiz
  • Ottimo livello di personalizzazione del gioco
  • Voce di Amadeus
    Contro:
  • Animazioni e filmati un po' troppo essenziali
  • Le domande non sono tutte lette dal presentatore
  • I soldi che si vincono non sono veri!

L'invasione dei quiz continua... anche su PC

Com'è facile intuire, L'Eredità in versione PC è la fedele trasposizione videoludica dell'omonimo programma televisivo condotto da Amadeus e, non essendo il classico videogioco, merita un trattamento particolare in sede di recensione. E' doveroso premettere che, pur essendoci avvicinati al titolo senza conoscere bene la trasmissione e senza grandi aspettative circa le risorse tecniche impiegate nella sua realizzazione, in definitiva ne abbiamo avuto un'impressione positiva: gli sviluppatori, in collaborazione con la Rai, hanno saputo riprodurre egregiamente l'atmosfera e il ritmo del quiz televisivo, offrendo un'interfaccia immediata e un livello di sfida adeguato a ogni tipo di giocatore.