Metroid Prime Pinball - Recensione  0

La saga di Metroid incontra il mondo dei flipper con un risultato al di sopra delle aspettative

RECENSIONE di La Redazione  —   24/07/2007

Rotolando su Tallon IV

Sviluppato sapientemente da Fuse Games, Metroid Prime Pinball si presenta, almeno in parte, come un flipper sui generis. I tavoli, che riprendono lodevolmente le ambientazioni presenti nel primo Metroid per Gamecube, non sono infatti propriamente tradizionali. Oltre alle classiche rampe, agli immancabili respingenti e alle imprescindibili levette, vi sono diversi fattori esterni che possono intervenire e influenzare il moto della pallina. Trimastidi, coleotteri, pirati spaziali e gli stessi metroid durante la partita possono materializzarsi sul tavolo con lo scopo ultimo di interferire con la morfosfera, afferrarla e sputarla via, bloccarla, colpirla con razzi e quant'altro. Tutto ciò rende l'azione del giocatore più complicata e meno pianificabile, ma senz'altro maggiormente divertente e frenetica rispetto a un flipper classico. Altra cosa da tenere in considerazione è il fatto che la pallina può essere persa non solo cadendo nello spazio fra le due levette o nelle corsie laterali, ma anche nel momento in cui, colpita ripetutamente dai suddetti attacchi nemici, finisse con l'esaurire l'energia di cui dispone. In soccorso alla morfosfera giungono power-up energetici di ripristino, e la nota tripletta di bombe da sganciare sul tavolo col giusto tempismo per far fuori i nemici. Come in ogni metroid non possono mancare missili e gigabombe, collezionabili solo nei tavoli dei boss e utilizzabili prevalentemente contro gli stessi. MPP nella modalità 'multimissione' prevede che il giocatore affronti i tavoli in sequenza. La prima scelta è vincolata ai due tavoli che definiremo standard: uno è ambientato sulla Frigata dei Pirati, l'altro sulla Superficie Tallon. Scopo del gioco è raccogliere gli artefatti Chozo che saranno elargiti una volta completate con successo le diverse prove che il tavolo propone. Per esempio colpire una decina di insetti sparpagliati sul tavolo, oppure percorrere una rampa tre volte di file per attivare un bonus speciale, e via discorrendo senza dimenticare i frangenti multiball, utili per incrementare il punteggio a colpi di Jackpot. Una volta raccolto un numero minimo di artefatti sarà possibile usare il teletrasporto per catapultarsi su uno a scelta fra due tavoli-boss: Phendrana e Miniere Phazon. Questi tavoli si presentano meno arzigogolati dei precedenti due. Sulla parte superiore una grande area vuota accoglie i già noti boss Thaedus e Omega Pirate. Scopo del tavolo è abbatterli colpendoli ripetutamente, prendere l'artefatto e andare su un altro dei quattro tavoli. Di questo passo fino al dodicesimo artefatto raccolto, che consente di accedere al quinto tavolo, il Tempio dei Sigilli, e da questo all'ultimo, il Cratere d'Impatto, dove si affronta il boss finale.

Pinball Fever

Come avrete notato MPP ripercorre fedelmente le gloriose orme di Metroid Prime, ne rappresenta quasi un omaggio. In alternativa alla modalità multimissione appena descritta è possibile fare la classica partita secca in uno dei tavoli; in quelli standard si va alla ricerca del punteggio record, mentre in quelli con il Boss la caccia sarà al KO nel minor tempo possibile. Presente anche una modalità multiplayer (solo in Wi-Fi locale) su un tavolo bonus. Da segnalare che la confezione del gioco include anche il RumblePak, un optional da inserire nello slot per le cartucce del GBA, per poter godere di una vibrazione leggerissima quanto trascurabile. Tirando le somme il titolo è ben realizzato e non soffre di particolari difetti. I due schermi del DS sono deputati alla visualizzazione delle due porzioni del flipper, e dall'assenza di scrolling trae beneficio la visibilità e la chiarezza dell'azione. Il moto della pallina si dimostra abbastanza credibile anche nelle situazioni più concitate. Il layout di controllo è quanto di più semplice si possa immaginare, fatta eccezione per il prezioso 'tilt', ossia quel colpetto dato con furbesca maestria, che permette di salvare una pallina altrimenti destinata a esser perduta; il tilt si effettua toccando il touch-screen nel verso desiderato, manovra a nostro avviso un po' scomoda a meno che non si abbandoni per un istante il controllo da una delle due leve. Ma il flipper è fatto di attimi e perderne uno può essere fatale.

Commento

Metroid Prime Pinball è un titolo di buona fattura, ottimamente caratterizzato e fedele ai temi di Metroid. La realizzazione tecnica è soddisfacente, sia graficamente che in quanto a musiche ed effetti sonori. Qualche tavolo standard in più non avrebbe guastato, visto che i tavoli boss, così semplificati nel design, non sono godibili quanto gli altri. Completare la modalità principale non è impresa ardua. Da quel momento in poi subentra lo scopo principe di ogni flipper: la ricerca forsennata del punteggio massimo. Se è quello che cercate, fatevi sotto.

    Pro:
  • Semplice, chiaro ed intuitivo
  • Grafica e sonoro buoni
  • Molto "metroidoso"
  • Inlcude il RumblePak
    Contro:
  • Non tanti tavoli
  • Funzione 'tilt' scomoda
  • Potrebbe stancare presto

Ecco i Tavoli


Frigata dei Pirati
Tavolo standard: raccogli punti e sigilli attivando le varie modalità e completantole con successo

Superficie Tallon
Tavolo standard: raccogli punti e sigilli attivando le varie modalità e completantole con successo

Phendrana
Tavolo Boss: sconfiggi Thaedus

Miniere Phazon
Tavolo Boss: sconfiggi Omega Pirate

Tempio dei Sigilli
Tavolo Speciale: metti i sigilli a loro posto evitando gli attacchi di Ridley

Cratere d'Impatto
Tavolo Boss: raccogli il Phazon e sconfiggi il Prime

Grotte Magmoor
Tavolo Multiplayer Wi-Fi: vince chi raggiunge per primo 100.000 punti

Se la saga di Mario Bros. può vantare innumerevoli spin-off più o meno riusciti, lo stesso non può dirsi del brand Metroid, che è sempre andato a braccetto con la tradizione e non si è mai tolto lo sfizio di avventurarsi su nuovi generi. La bella Samus si è concessa al massimo un paio di apparizioni come co-protagonista in quel calderone shakerato e multicolore che risponde al nome di Smash Bros. Per il resto è sempre stata fedele al suo ruolo di cacciatrice di taglie all'interno di titoli action-adventure, due-o-treddì che fossero. Fino a quando, appallottolata nella scintillante morfosfera, ha deciso di cedere alla corte di un flipper e di farsi sballottolare a destra e manca con il fine ultimo di sommare punti, punti e ancora punti.