Rugby 08 - Recensione  0

Poco popolare nel nostro paese, il rugby torna alla ribalta in occasione dei campionati del mondo. Ed EA Sports non si fa sfuggire l'occasione...

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   08/10/2007

La divisione sportiva di Electronic Arts ha già cominciato a pubblicare le versioni 2008 delle sue serie, con poche eccezioni, e Rugby 08 arriva proprio a cavallo dei mondiali di questa particolare disciplina sportiva. Con tutte le licenze del caso (anche se qualcosa manca, bisogna dirlo), il gioco ci permette di controllare ogni nazionale e di cimentarci non solo con il campionato del mondo, ma anche con numerosi tornei minori.

Modalità di gioco

La schermata di avvio di Rugby 08 dà l'accesso a diverse modalità di gioco. La prima, naturalmente, è la partita veloce (“Play Now”), in cui si sceglie un team fra quelli disponibili, si decide un avversario e si comincia a prendere confidenza con le partite di rugby. Ogni squadra è contraddistinta da valori numerici, quindi non è il caso di esordire al comando della nazionale italiana contro i neozelandesi. La seconda modalità disponibile è la Rugby World Cup 2007, riduzione videoludica del campionato del mondo che si svolge proprio in questi giorni e che per ovvi motivi mancava nell'edizione 2007 del gioco. C'è poi un interessante Challenge Mode, mutuato da altri titoli sportivi EA, in cui si può affrontare un grande evento sportivo di rilevanza storica e magari modificarne il risultato. Le partite che compaiono in questa sezione coprono un secolo di storia del rugby, e propongono le situazioni più disparate, di sicuro una manna per gli appassionati di questo sport. Infine, la voce Game Modes ci permette di partecipare ai più importanti tornei di rugby (non manca il Sei Nazioni), mentre l'opzione My Rugby serve per controllare i nostri progressi nel gioco.

In campo

Prima di buttarci a capofitto nell'azione, è il caso di spendere qualche minuto con il tutorial di Rugby 08. Qui una voce fuoricampo, dall'accento marcatamente inglese, ci spiegherà come controllare i giocatori nelle varie fasi di gioco e quali pulsanti del Dual Shock 2 premere per effettuare passaggi, tiri, blocchi e quant'altro. Quindi si scende in campo, con una visuale predefinita che ci mostra quasi tutto il terreno di gioco ma che ci rende vulnerabili rispetto alle sortite degli avversari più arretrati. Conquistata la palla dopo il calcio iniziale, bisogna portarla più lontano possibile nell'area avversaria, finché non se ne raggiunge il limite. Fatto ciò, si può buttare la palla a terra (cinque punti!) e avere diritto anche a un tiro libero verso la “porta” (altri due punti!). Ovviamente tutto ciò non è così semplice, e anzi si passa attraverso numerose fasi di “studio”: quando si è in possesso di palla, bisogna passarla ai propri compagni (pulsanti L1 ed R1 del pad) ed evitare di essere acciuffati dagli avversari, cercando di dosare l'accelerazione (pulsante R2 del pad) per effettuare dei “dribbling”. Quando la palla è dell'altra squadra, bisogna selezionare il giocatore più vicino ad essa (pulsante L2) e quindi correre verso il suo possessore, entrandovi in contrasto (anche in tuffo, se necessario) per sbloccarne la corsa. A quel punto si verifica una situazione che il gioco rende in modo piuttosto confuso e macchinoso: due gruppi di giocatori si “spingono” e bisogna riconquistare la palla attraverso la ripetuta pressione di un pulsante, quindi effettuare un passaggio rapido e ricominciare. Se la palla varca i confini laterali del campo, bisogna effettuare una rimessa similmente a quanto succede nel calcio, con qualche ovvia differenza per quanto riguarda l'intercettazione. Infine, è stata gestita molto bene la fase relativa ai tiri liberi: il nostro giocatore può muovere un indicatore di direzione per il tiro, quindi caricare la potenza in due momenti. Il risultato è piuttosto preciso.

Realizzazione tecnica

La grafica di Rugby 08 risulta piuttosto dettagliata e ben fatta, con qualche riserva per quanto concerne la somiglianza dei giocatori alle proprie controparti reali. Anche con le visuali più distanti, e nonostante la presenza di numerosi personaggi in campo, il motore non soffre di rallentamenti e riesce a mantenere una certa fluidità in modo costante. Le rimesse e i calci piazzati hanno il merito di farci apprezzare il livello di dettaglio dei giocatori, abbastanza ricchi di particolari e dotati di ottime animazioni, soprattutto per quanto concerne i blocchi. Una nota di merito va anche agli ingressi in campo, personalizzati e fedeli al reale comportamento delle squadre (sì, gli All Black fanno la loro danza della guerra...). Per quanto concerne il sonoro, abbiamo un commento piuttosto vario e “fitto”, e una serie di effetti nella media. Purtroppo il gioco non possiede alcuna localizzazione in Italiano se non per quanto concerne il materiale cartaceo, quindi avremo tutti i testi a schermo e le voci in Inglese. Manca, infine, il multiplayer online.

Commento

Ci troviamo di fronte a un prodotto ben realizzato pur senza alcun particolare acuto: Rugby 08 ci permette di giocare con tutte le squadre aggiornate a quest'anno, possiede un gran numero di modalità (tra cui il campionato del mondo) e un sistema di controllo forse non immediato ma efficace sulla lunga distanza. I problemi di questo gioco stanno per lo più nella quasi assoluta mancanza di cambiamenti rispetto all'edizione 2007, probabilmente perché gli sviluppatori pensano già a come trasportare il tutto sulle console della nuova generazione. E ovviamente non si tratta di un acquisto consigliato a chi non solo non conosce il rugby ma non ne è minimamente attratto: Rugby 08 è chiaramente un prodotto per soli appassionati di questo sport, che non mancheranno di trovarlo coinvolgente e piuttosto longevo.

    Pro:
  • Tutte le squadre e il campionato del mondo
  • Tecnicamente valido
  • Piuttosto longevo
    Contro:
  • Solo per gli appassionati di rugby
  • Quasi identico all'episodio precedente
  • Manca la localizzazione in Italiano