Terrorist Takedown 2 - Recensione  7

Dopo la nostra precedente recensione multipla, City Interactive ha capito la lezione e ha finalmente distribuito un titolo d'azione adrenalinico, con un'intelligenza artificiale sopraffina, molto longevo e dalle meccaniche di gioco innovative. Ma anche no.

RECENSIONE di Stefano Brighenti —   07/04/2008

L'Arte del Riciclo

La filosofia seguita da City Interactive è molto semplice: prendiamo un gran bel gioco che nel 2005 ha avuto un successo incredibile, compriamo tutti i diritti non solo per l’engine grafico, ma anche per il motore fisico e quello che gestisce le routine dell’Intelligenza Artificiale, cambiamo due textures e sforniamo un nuovo capolavoro.
Il titolo che si è visto fare questo scempio è purtroppo F.E.A.R., splendido sparatutto di Monolith, che oggi potrete ritrovare in tutte le edicole italiane con un nome diverso: Terrorist Takedown 2 Forze Speciali.

L’intreccio pensato dai creativi vi vedrà impersonare non più il classico marine, quanto piuttosto un controverso capitano dell’Esercito Italiano intento a liberare degli ostaggi in una località del Medio Oriente: inutile dire che quella che partirà come una semplice missione di salvataggio, si trasformerà nel tentativo di salvare il mondo da un imminente Olacausto nucleare.
Possibile che questi cattivi non riescano mai ad offrire una minima variazione sul tema? Più o meno come il Fucito che ci assegna sempre questi giochi qui?

Come descrivere un gioco in un paragrafo

Il gioco vero e proprio è esattamente uguale a F.E.A.R, sotto tutti gli aspetti possibili, compreso anche il font con cui vengono scritti i sottotitoli e l’effetto rallenty di quando la vostra vita scenderà sotto lo zero: quello che però manca a questo TT2 non è una solida licenza, quanto piuttosto un team di sviluppo degno di questo nome.
Cosa se ne fa il giocatore di un’intelligenza artificiale strutturata a routine, se poi il level design non permette ai nemici di tentare alcuna tattica (come l’aggiramento) se non quella dello scontro frontale? Che senso ha parlare di fisica realistica, se poi questa si applica solo a qualche scatolone?

possibile che questi cattivi non riescano mai a offrire una minima variazione sul tema? Più o meno come il Fucito che ci assegna sempre questi giochi qui?

Come descrivere un gioco in un paragrafo

Questo Forze Speciali è la dimostrazione tangibile che la grafica non è tutto, ma che per fare un buon videogioco bisogna anche conoscere le esigenze dei videogiocatori: posizionare un punto di spawn di 5 nemici dietro a un angolo, vedendoseli così comparire in quel corridoio che avete ripulito cinque secondi prima, può portare velocemente a maledire non solo la software house, ma anche quei 19.90€ che avreste potuto investire in una serata in pizzeria.
L’intero gioco si sviluppa quindi in un continuo raggiungere un determinato punto sulla mappa, godervi il filmatino d’intermezzo discretamente recitato in italiano e muovervi verso il secondo waypoint indicato, facendo attenzione a massacrare tutto quello che si muove: operazione, tra l’altro, non proprio semplice, visto il framerate un po’ incerto anche su macchine molto performanti, che vi renderà particolarmente difficoltoso il prendere la mira.

Commento

Saltiamo a piè pari alle conclusioni, perché un’analisi più approfondita sarebbe solo fine a sé stessa: Terrorist Takedown 2 Forze Speciali è un gioco che non ci sentiamo di consigliare a nessuno.
Non ha una trama, la grafica risale al 2005, la fisica dei ragdoll lascia decisamente a desiderare, le animazioni sono legnose, l’IA è limitata da un level design monotono e ripetitivo, il frame rate è altalenante e ci sono anche dei riferimenti di cattivo gusto sugli attuali avvenimenti in Medio Oriente.
Regalatelo a qualcuno se volete fargli un dispetto.

Pro

  • Gli italiani sono i protagonisti
Contro
  • Osceno sotto tutti i punti di vista
  • Manuale di 6 pagine

Requisiti di Sistema


Requisiti Minimi

  • Processore: Pentium 4 a 1,7 GHz
  • RAM: 512 MB
  • Scheda Video: GeForce 4 o Radeon 9000
Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core Duo E6700 a 2.7 Ghz
  • RAM: 2 Gb
  • Scheda Video: NVIDIA BFG 8800 GTX
  • Sistema Operativo: Windows Vista Ultimate

Terrorist Takedown 2 è disponibile per PC.

Dopo anni passati a recensire titoli, il redattore tipico sviluppa una sorta di fiuto nell’identificare immediatamente quelli che sono i titoli validi da quelli invece che sono, se vogliamo darne una definizione politicamente corretta, molto meno validi.
Quando ti arriva a casa il secondo capitolo di una seria così fortunata come quella di Terrorist Takedown, dove già anche il primo capitolo (risalente al 2005) poteva tranquillamente rimanere nella mente di chi l'ha creato, un lungo brivido ti assale mentre togli il pesante cellophane dalla confezione.
Il primo impatto è positivo: una confezione curata, dalla grafica accattivante, con un bel box di plastica voluminoso, che ti lascia pregustare un ricco contenuto.
La realtà è molto più triste: un DVD e un libretto d'istruzioni di ben 6 pagine, di cui 2 di crediti.
Nonostante le stroncature di tutta la critica, questo brand deve aver venduto abbastanza per coprire i costi di produzione, tanto da incentivare lo sviluppatore a pubblicare una serie di terrificanti sequel fino ad arrivare a questo Forze Speciali.