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X-Plane 12, la recensione del simulatore di volo che sfida Microsoft Flight Simulator

La recensione di X-Plane 12, la nuova edizione dello storico simulatore di Laminar Research che cerca di inseguire i nuovi standard tecnici del genere.

RECENSIONE di Gianluca Musso   —   23/12/2022
X-Plane 12, la recensione del simulatore di volo che sfida Microsoft Flight Simulator
X-Plane 12
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Come una coppia di caccia in formazione stretta, le saghe X-Plane e Microsoft Flight Simulator volano l'una accanto all'altra da quasi trent'anni, ingaggiate in un'eterna competizione che nel corso di tre decadi ha regalato agli appassionati i migliori simulatori di volo in circolazione. Proprio come in un vero "dogfight" tra un MIG e un F-18, la loro rivalità è caratterizzata dal fatto che ogni minimo errore può rivelarsi fatale, dal momento che il giudice della contesa è composto da una fitta platea di esigenti esperti per i quali anche la più impercettibile imperfezione ha un peso enorme, nelle scelte d'acquisto.

Entrambi i prodotti, uscita dopo uscita, sono sempre stati particolarmente abili nel rispondere all'avversario, assorbendo tutte le novità tecniche che l'altro, nel frattempo, aveva fatto diventare uno standard per il genere. Assente dagli scaffali con una pubblicazione ufficiale dal 2017, X-Plane deve vedersela adesso col nuovo Microsoft Flight Simulator, un software che nel 2020 ha saputo imporre con sfacciata prepotenza una profonda rivoluzione sistemica che solo le sconfinate capacità tecniche dell'azienda di Redmond hanno reso possibile. Di fronte a un pianeta riprodotto in scala 1:1 grazie ai dati provenienti dal cloud Azure, la nuova versione dello storico simulatore di Laminar Research ha qualche possibilità di emergere? Scopriamolo, nella nostra recensione di X-Plane 12.

Regressione storica

Gli aeroporti di X-Plane 12 sono replicati con inaspettata cura
Gli aeroporti di X-Plane 12 sono replicati con inaspettata cura

Per carità, non abbiamo alcuna intenzione di trasformare questa analisi in un confronto con l'ultimo Flight Simulator, ma è sotto la luce del sole che nel 2020 l'arrivo del nuovo videogioco di Microsoft abbia comportato un radicale cambio di paradigma dal quale è difficilissimo tornare indietro. X-Plane 12 deve fare i conti con i nuovi standard imposti dal concorrente, che al momento anche grazie alla diffusione tramite Game Pass, è il vero punto di riferimento del mercato. La pillola rossa, per i "simmer", è stato trovarsi di fronte in Flight Simulator all'intero pianeta Terra riprodotto accuratamente grazie alla fotogrammetria, edificio per edificio, un traguardo reso possibile solamente dall'integrazione delle mappe di Bing e dei dati cloud scaricati dinamicamente da Internet mentre si vola.

Prima di addentrarci in questioni più tecniche, è doveroso sottolineare subito che il grado di fedeltà del mondo di X-Plane 12 è distante anni luce da quello proposto dal concorrente, al punto che nelle città più importanti mancano tutti i luoghi d'interesse più evocativi. Volare sopra Roma equivale a non vedere l'ombra del Colosseo, della Cupola di San Pietro o di Castel Sant'Angelo, ma anche in metropoli ben più grandi gli edifici reali si contano sulle dita di una mano. New York, ad esempio, ne ha appena tre, l'Empire State Building, il memoriale dell'11 settembre e la Statua della Libertà. Gli elementi poligonali di tutti gli altri edifici sono generati casualmente, e se bene o male questo accadeva anche nel simulatore di Microsoft per le aree senza fotogrammetria, lì ogni costruzione veniva eretta in base all'interpretazione di un'IA delle mappe di Bing, e le discrepanze erano davvero pochissime.

In X-Plane 12, Laminar Research deve essersi affidata a un software come OpenStreetMap dato che le strade sono effettivamente fedeli alle originali, ma il sistema deve aver avuto enormi lacune, dal momento che interi quartieri, come ad esempio tutto il Vaticano, risultano coperti da ridenti foreste. Qualche pilota veterano potrebbe considerare il realismo dell'ambientazione come un semplice orpello, specialmente se si usa il simulatore a scopo d'addestramento, ma la cosa si riflette direttamente anche sul gameplay: le città e i panorami sono talmente irriconoscibili che il volo VFR, quello definito come "a vista" e che utilizza proprio i riferimenti geografici per la navigazione, è semplicemente impossibile.

Questa distanza abissale dagli standard di Microsoft Flight Simulator è dovuta naturalmente all'assenza dei dati cloud e siamo consapevoli che per raggiungere lo stesso grado di qualità, senza streaming, il gioco sarebbe arrivato ad occupare svariati hard-disk. Tuttavia, lo studio aveva a disposizione tutti gli strumenti per attenuare questo distacco, dal momento che lo stesso OSM offre soluzioni in grado di replicare la corretta disposizione di strutture ed edifici. Paradossalmente, qualcosa del genere dev'essere avvenuto per oltre 17.000 aeroporti disseminati per il mondo, che sono stati riprodotti all'interno del gioco con discreta fedeltà. Anche quelli di periferia, lontani dalle grandi città, presentano una disposizione di piste ed hangar molto accurata.

Differenze di approccio e filosofia

La semplicità dei menù di X-Plane 12 sottolinea come il gioco non voglia badare a fronzoli
La semplicità dei menù di X-Plane 12 sottolinea come il gioco non voglia badare a fronzoli

In verità, abbiamo la sensazione che alla base di questa apparente superficialità, ci siano però profonde ragioni ideologiche. La serie X-Plane, infatti, da sempre si rivolge a una strettissima nicchia di esperti e può anche avere un utilizzo professionale, come strumento d'addestramento certificato dalla FAA americana. In quest'ottica, non sorprende che durante i primissimi minuti alle prese con il simulatore di Laminar la prima cosa di cui ci si accorge è quanto siano ruvidi e spogli i menù del gioco, del resto ogni inutile fronzolo è superfluo quando hai alle spalle migliaia di ore di volo. X-Plane 12, nell'interfaccia che accoglie il giocatore dopo l'avvio, non si cura in alcun modo di infiocchettare l'esperienza utente e spalma in prima pagina i pochi contenuti compresi in questa versione, ovvero una modalità volo libero affiancata da un rudimentale tutorial.

Nella prima, si possono scegliere in pochi semplici click l'aeroporto di partenza, il meteo e l'ora del giorno (che possono essere dinamici), poi basta selezionare uno dei 23 aeromobili presenti nel gioco e si è subito pronti a spiccare il volo. La lista dei mezzi utilizzabili, fin dal lancio, comprende tre aerei di linea e diversi aeroplani più semplici, oltre che la bellezza di tre elicotteri, un aliante e due caccia da guerra. Flight Simulator si è arricchito con questo tipo di velivoli alternativi solo ad anni dall'uscita, ed X-Plane si prende qui una piccola rivincita nei confronti dell'avversario. Il tutorial, d'altro canto, include appena 8 missioni che offrono agli aspiranti piloti una rapidissima infarinatura sui rudimenti del volo, ignorando invece aspetti più complessi come la strumentazione legata al pilota automatico o le procedure di contatto del traffico aereo.

Volare con X-Plane 12 è un'esperienza marginalmente migliore di altre
Volare con X-Plane 12 è un'esperienza marginalmente migliore di altre

Quando si è finalmente a qualche migliaio di piedi di quota, si può comprendere meglio quale sia la vera anima di X-Plane 12, un prodotto ostile e brutale, che ha come unica priorità quella di simulare il più accuratamente possibile ogni microscopico effetto che anche la più lieve delle turbolenze può applicare alle componenti del velivolo. Dopo qualche ora trascorsa a svolazzare tra le nuvole, diventa evidente che il simulatore di Laminar Reasearch sia marginalmente migliore, in termini di pura simulazione, a quello di Microsoft. Le turbolenze applicano effetti più decisi sulla cloche, è generalmente più difficile mantenere una direzione determinata senza intervenire ogni volta con delle correzioni, e il meteo estremo saprà mettervi realmente a dura prova durante un volo.

Queste differenze sono il frutto di un approccio diverso che Laminar Research adotta nel replicare la fisica degli aerei. Lo studio è noto per utilizzare una tecnologia che divide ogni aeromobile in tante piccole componenti, ciascuna influenzata in maniera indipendente dalle varie forze che si applicano durante il volto. Ciò restituisce un feeling leggermente più convincente mentre si è dietro la cloche di comando, anche se parte della community parla di difficoltà artificiale. Per comprendere appieno le differenze tra i due prodotti sarebbero probabilmente necessarie centinaia di ore di volo, ma quel che è certo è che X-Plane 12 è un simulatore esigente e punitivo, che può essere domato solo dai piloti più navigati. Voi non fatevi intimorire, proprio come in Flight Simulator anche qui è sempre e comunque possibile godersi un volo in tutta tranquillità governando l'aereo con un controller Xbox.

Le novità della nuova edizione

Le nuvole volumetriche in 3D rappresentano forse la novità più rilevante di X-Plane 12
Le nuvole volumetriche in 3D rappresentano forse la novità più rilevante di X-Plane 12

Il modello di volo non offre particolari novità dal momento che trae le sue origini dall'eredità scolpita dalle precedenti edizioni, ma ci sono però diverse altre migliorie che avvicinano X-Plane 12 agli standard raggiunti da altri simulatori in circolazione negli ultimi anni. La prima è legata all'introduzione delle nuvole volumetriche in 3D, non sempre caratterizzate da una struttura perfetta, ma fondamentali per immedesimarsi adeguatamente durante una sessione. Un'altra importante novità è rappresentata dalla presenza delle stagioni, che caratterizzano l'ambiente di gioco in modo che sia congruo al periodo dell'anno. C'è poi un nuovo sistema d'illuminazione fotometrica, una nuova gestione del traffico aereo (a cui ci si può accedere durante il volo da una comoda interfaccia) e acqua e foreste 3D, nulla di troppo sconvolgente se visti entrambi i modelli a distanza ravvicinata.

L'edizione numero 12, quindi, non comprende rivoluzioni degne di nota, ma porta con sé le giuste innovazioni tecnologiche utili ad ammodernare il simulatore rispetto alle precedenti versioni. Abbiamo già detto che si poteva (e forse doveva) fare molto di più in ambito tecnico sul fronte della fedeltà dei panorami, ma consapevoli del target a cui si avvicina X-Plane 12, siamo convinti che i fan della prima ora accoglieranno favorevolmente tutte queste novità.

Un comparto tecnico che delude

X-Plane 12 non è certamente il simulatore di volo più bello mai realizzato
X-Plane 12 non è certamente il simulatore di volo più bello mai realizzato

Abbiamo giocato a X-Plane 12 su di un PC di alta fascia, in 4K e con dettagli al massimo, ma nonostante ogni accortezza dobbiamo ammettere che ci aspettavamo qualcosa in più da Laminar Research, nell'ambito del comparto grafico del suo simulatore. I frame al secondo faticano a raggiungere i 60 anche abbassando le impostazioni, sintomo di come questa versione sia ancora mal ottimizzata dopo diverse settimane di beta e, nonostante fossimo pronti ad accettare qualche compromesso sugli FPS (i simulatori sono sempre dei mattoni, lo sappiamo), ciò che ci ha deluso è l'impatto grafico generale offerto dall'esperienza. I modelli degli aeromobili sono ottimi e anche all'interno dell'abitacolo tutto rasenta la perfezione, tuttavia ciò che circonda l'aeroplano sembra vecchio di due generazioni ed è davvero difficile apprezzare il panorama, mentre si vola.

X-Plane 12 e il fotorealismo sono su due binari paralleli, quindi non ci sentiamo di penalizzare troppo il lavoro degli sviluppatori se questi hanno dato priorità al realismo della fisica degli aeroplani, eppure i difetti sono numerosi e riguardano anche alcune delle novità proposte dal quest'edizione, come il sistema d'illuminazione che produce riflessi di scarsa qualità sui modelli dei velivoli. È vero, i più esperti potranno ricorrere a uno stuolo di contenuti di terze parti che hanno il potenziale di trasformare il gioco sviluppato da Laminar, ma in versione vanilla il simulatore saprà lasciarvi del tutto tiepidi ed è un peccato, considerata la natura squisitamente tecnica di questi prodotti.

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam

X-Plane 12 è, a conti fatti, un simulatore di volo nella sua più sublimata definizione, un prodotto ruvido, quasi ostile, che si rivolge esclusivamente a una ristretta platea di esperti per i quali anche il minimo difetto simulativo rappresenta uno scoglio insormontabile. Questa nicchia troverà nel simulatore di Laminar Research un'esperienza solida, depurata da qualsiasi tipo di orpello, pronta ad essere ampliata grazie a uno stuolo di software terze parti in grado di rivoluzionarne i contorni. Per coloro che arrivano da Microsoft Flight Simulator, il gioco rappresenterà invece una totale involuzione dai tratti anacronistici, perché una volta che si prende la pillola rossa di Asobo, non si torna più indietro.

PRO

  • Le novità di quest'edizione ammodernano il simulatore
  • Ottimo parco velivoli
  • Le meccaniche simulative sono semplicemente perfette

CONTRO

  • Il mondo di gioco è irriconoscibile
  • I contenuti sono ridotti all'osso
  • Impatto grafico non all'altezza di un simulatore