La soluzione di Alpha Protocol  4

Quando il gioco si fa duro, Multiplayer.it vi dà una mano!

SOLUZIONE di Claudio Magistrelli —   30/08/2010

Attenzione

La soluzione è basata sulla versione americana per Xbox 360 del gioco, potrebbero perciò esserci divergenze rispetto alla versione italiana.





Graybox

La struttura in cui vi risvegliate costituisce sostanzialmente il livello tutorial. Non c'è molto da fare, nella parte iniziale se non seguire le indicazioni che arrivano via radio e impratichirsi con il sistema dei dialoghi, la modalità di sparo, le possibilità di stealth e l'hacking. Uscendo dalla stanza in cui vi ritrovate all'inizio infatti venite guidati passo passo in ogni azione necessaria ad arrivare al termine della prima parte del tutorial. Dal momento in cui vi viene rivelata la vera natura di questa missione introduttiva però potete decidere se svolgere subito o rimandare a più tardi le parti restanti. È comunque consigliabile affrontare fin da subito le tre specializzazioni rimanenti.
La porta a destra ospita l'addestramento alle fasi stealth. Se completerete con rapidità il primo incarico che Parker vi offrirà questi vi proporrà una seconda missione, che per quanto semplice e lineare è meglio che venga affrontata evitando di mettere in allarme le guardie: poiché al momento le vostre abilità nello stealth sono piuttosto basse, girate semplicemente al largo. Completando con successo anche questo secondo incarico riceverete una ricompensa.
La porta centrale ospita Mine Tang. Dovrete sostenere una conversazione con lei. Evitate commenti sessisti, cercate di essere garbati, mantenete comunque la professionalità per un'ora (del tempo di gioco) ed otterrete il massimo dalla relazione con lei. Anche in questo caso un successo rimarchevole nel primo incarico (il corso di sparo) vi consentirà di accedere a un secondo che, se superato, vi garantisce una ricompensa.
La terza porta nasconde Sean Darcy, esperto di informatico con cui è bene che assumiate un atteggiamento competitivo. La difficoltà in questo frangente subentra solo nel corso del secondo incarico aggiuntivo: disattivare tre allarmi. Poiché non avete armi, sfruttate l'ingegno. Stendete la prima ondata di guardie con le trappole, dopo di che nascondetevi dietro il pilastro nella larga stanza e disattivate un primo allarme. Ciò causerà il sopraggiungere di un secondo gruppo di guardie. Coglietele alla sprovvista e mettetele fuorigioco con altre trappole. Disattivate allora manualmente il secondo allarme e aiutatevi infine col radio mimic per completare l'area. Recatevi poi nella sala degli interrogatori e parlate con Westridge, senza mai perdere l'atteggiamento professionale. Ascoltate il briefing e preparatevi alla prima vera missione. Durante la conversazione che Westridge alla safehouse avete anche la possibilità di migliorare i vostri punteggi rispondendo in modo professionale o intelligente. Scegliete quindi armi e strumenti che ritenete necessari e decidete quale affrontare tra le tre missioni inizialmente disponibili.

Operation Desert Spear

L'ordine in cui giocherete le missioni di Operation Desert Spear non è rilevante: in ogni caso, dopo averne completate due su tre vi sarà data la possibilità di giocare la missione conclusiva. È comunque consigliabile giocare e terminare anche la terza prima di dedicarsi all'ultima.

Operation Desert Spear - Bug Al-Samad Air Field

Per prima cosa stendete il tizio in visuale, dopo di che assicuratevi di aggirare la telecamera mentre vi apprestate a scalare l'edificio sulla sinistra. Giunti sull'altro lato scassinate la serratura per entrare nell'adiacente edificio, raccogliete ciò che potete nell'area a cui accedete poi salite. In cima superate la barriera e muovetevi verso la porta. All'interno scendete lungo la scala, osservando con attenzione quando la via è libera: due soldati sono di pattuglia. Proseguite verso il magazzino poco distante: altre due guardie possono essere eliminate lungo il tragitto. Raccogliete ancora una volta tutto ciò che potete, poi muovetevi verso il tetto dove potete calarvi di sotto. Ora avanzate con circospezione, arrivate quanto più vicino vi è possibile alla guardia e uccidetela. C'è un suo compagno sulla torretta, ma per eliminare anche lui vi servirà calma e precisione nella mira. Solo un'altra guardia vi separa dall'ingresso al magazzino. Entrando dalla porta inferiore vi trovate ad affrontare due guardie. Dopo averle eliminate tenetevi fuori dal campo visivo del soldato sulla torretta ed accedete all'area esterna. Non state allo scoperto poiché con ogni probabilità c'è in zona un'altra guardia di ronda. Nella nuova area dovete eliminare altre due guardie per poter salire in cima e calarvi lungo un altro cavo teso. Il primo magazzino che incontrate è un deposito di armi. Fatelo saltare con un bomba quindi, prima di proseguire, raccogliete gli oggetti intorno. Evitando di essere visti dalla torretta muovetevi ora sul fianco sinistro, eliminate la guardia di passaggio ed entrate in un'altra costruzione. State in attesa, nascosti, finché la guardia non avrà disceso l'intera rampa di scale, quindi eliminatela. Uccidete le guardie che si frappongono fra voi e il piano inferiore, dove si trovano altri documenti di intelligence da raccogliere, quindi salite al piano più elevato e posizionate la cimice per completare la missione.

Operation Desert Spear – Meet Nasri the Arms Dealer

Per passare inosservati oltre il cancello d'ingresso assumete un atteggiamento aggressivo. Sull'altro lato dell'area aprite una porta che vi immette in un corridoio. Decidete rapidamente se volete uccidere le tre guardie, o aggirarle passando dalla porta sulla destra. Dovete comunque accedere alla vasta area situata più avanti, dove dovrete rovistare in cerca di rifornimenti. Lì in ogni caso si trovano alcune guardie. Cercate di arrivare alla porta a sinistra senza essere scorti, scassinate la serratura e scendete. Sistemate la guardia e saltate oltre un baratro per incamminarvi lungo un corridoio disseminato di scatole. Attendete il momento il cui la ronda al centro dell'area si sposta e uscite, quindi dirigetevi svelti a sinistra, aprite la porta e raccogliete gli oggetti, dopo di che forzate la cassaforte. Attendete al sicuro che la ronda vi superi poi costeggiate l'edificio sulla sinistra, fino alla fine del corridoio dove parte una scalinata che conduce in cima a una torretta da cui è possibile scrutare il posizionamento degli uomini di sotto. Tornate al suolo ed aspettate il momento propizio per eliminare la guardia in arrivo da sinistra; a meno che non siate eccezionalmente silenziosi rimanete al riparo ed attendete il sopraggiungere della guardia impegnata nella vicina struttura. Uccidete anch'essa poi spostatevi verso la rampa di scale nella zona sinistra del cortile. Scendete e aprite la porta alle vostre spalle per alcuni rifornimenti. Proseguite poi attraverso la doppia porta e liberatevi subito delle guardie per poter accedere indisturbati al stanza zeppa di armi alle vostre spalle. Qui comportatevi come preferite: potete spendere un po' più di tempo eliminando silenziosamente le guardie una a una, oppure attendere che si formi un gruppo ravvicinato ed ucciderne quante più possibile con un missile, che però allerterà altre guardie nei dintorni. Ad ogni modo appena avrete sgombrato la zona da ostacoli entrate nella stanza nell'angolo destro e proseguite verso una sala con un'altra doppia porta. Oltrepassatela e mettete a segno un assalto rapido, ma molto violento, verso i due elite soldier: non dovete dar loro tempo di reagire, perciò usate esplosivi, missili o qualunque altro strumento faccia al vostro caso. Salite le scale e raccogliete documenti nella stanzetta, poi proseguite verso la successiva dove trovate Nasri. La sua sorte è nelle vostre mani: probabilmente è più conveniente lasciarlo andare e ricattarlo.

Operation Desert Spear – Investigate Weapons Stockpile

Occupatevi della prima guardia, dopo di che salite la scalinata per raccogliere un po' di denaro. Prima di scendere è meglio rendere inoffensive le altre due guardie appostate lì sopra. Tornati di sotto incamminatevi nella strettoia, evitando se vi è possibile l'incontro con la guardia di pattuglia. Sbucate in un vasto campo d'addestramento. Attendete che la guardia sotto di voi si sposti per sgusciare di sotto, uccidetela, quindi continuate la discesa. Quando siete sicuri non essere visti scattate verso la scala più distante e accedete all'area successiva. Come prima cosa sbarazzatevi delle due guardie sulla torretta di sinistra, poi salite al livello della parabola e disattivatela dopo aver ucciso la guardia di pattuglia. Scivolate lungo il cavo teso (e colpite la guardia al termine), poi rifugiatevi nelle catacombe. Approfittate dei numerosi nascondigli offerti dal corridoio sotterraneo ed eliminate le guardie lungo il cammino. Raccogliete le informazioni dalla cella quindi continuate ad avanzare fino a mettere la mani sul computer. Nascondetevi all'arrivo delle guardie e uccidetele di soppiatto. In breve assistete l'arrivo del vostro mezzo d'evacuazione, sotto tiro però da parte di alcuni lanciarazzi. Eliminate il più vicino a voi, quindi salite ad eliminare l'altro. Gli ultimi due sono vicino alla scala e in prossimità di una torre d'osservazione. Per arrivare nella zona dell'elicottero scavalcate la barriera nella zona delle due torri vicine.

Operation Desert Spear – Intercept Shaheed/Missiles

Oltre la porta ci sono subito due guardie ad attendervi. Attendete che la prima si sposti a sinistra ed uccidetela, poi sfruttate la copertura del camion per occuparvi della seconda. Rimanete in posizione e mirate all'altra guardia, più lontana, sulla torre. Accedete poi al control center dalla porta dietro la torretta. Liberatevi delle guardia sparse per il piano, quindi esaminate la sala inferiore per raccogliere oggetti utili (non tralasciate la porta chiusa), infine dirigetevi alla torre di controllo. Appena la guardia sulle scale entra in visuale freddatela, poi avanzate con maggior attenzione verso le due in cima. Attivate il computer e scendete dirigendovi verso la porta ora aperta. Mentre scendete dalla collina su cui giace un rottame di un aereo osservate con la zoom del fucile le guardie in lontananza e, se vi riesce, uccidetele. Dirigetevi a sinistra, attendete il momento propizio quando la camera non vi osserva e forzate come più vi aggrada la serratura della porta. Uccidete le due guardie e avanzate lungo il percorso: a sinistra dovrete forzare la serratura per entrare. Raccogliete la manciata di oggetti utili e occupatevi delle guardie. Salite e ripulite dalle guardie il piano superiore, poi col fucile da cecchino osservate il piano inferiore ed eliminate eventuali altre guardie presenti. Quando il campo è libero usate il cavo per scivolare nell'area centrale. Entrate nella sala vicino alla telecamera, salite di un livello e tornate all'esterno, quindi entrate ancora in nella sala segnalata da un telecamera, al cui interno si trova l'interruttore che disattiva la videosorveglianza. Prima di scendere e accedere all'area finale approfittate della posizione per uccidere la guardia sotto di voi.
Dopo un filmato uccidete subito la guardia situata nella torre a poca distanza. Mettetevi al riparo e uccidete una a una le altre guardie, aggirate il perimetro e scavalcate il cancello sull'altro lato. Nell'area successiva è difficile non essere individuati, ma non esagerate comunque con l'esposizione. Raggiungete la collina e tornate a ragionare in modalità stealth: uccidete una a una le guardie, dalla più vicina alla più lontana, muovendovi verso il ponte e usando i detriti come riparo. All'arrivo del convoglio muovetevi verso le munizioni e raccoglietele, poi freddate i tizi sotto di voi. Scivolate poi lungo il cavo. L'area è piena di missili da raccogliere, perciò non trattenete i colpi verso il convoglio. Ricordate che i camion possono esplodere e non costituiscono quindi un riparo sicuro. Arrivati al confronto con Shaheed la decisione spetta a voi: ucciderlo (e disperdere la sua organizzazione per il mondo), arrestarlo (ottenendo informazioni, ma lasciando che muoia in mano agli americani) o lasciarlo andare (rendendovi alleato di un terrorista).

Operation Blood Feud - Contact Grigori

In sostanza, un lungo dialogo. Siate simpatici e cortesi, ma mai troppo impostati o formali.

Operation Blood Feud – Assault the Yatch

Munitevi di qualche bomba incendiaria e iniziate la missione prendendo riparo dietro la barca, in attesa del momento opportuno per avanzare verso la parte centrale. Dopo aver ucciso la guardia scendete sotto coperta. Uccidete il tizio sulla destra, poi avanzate con circospezione e uccidete anche la ragazza nel salotto. Dopo aver ucciso altre due guardie preparatevi allo scontro col vostro bersaglio. Si tratta di un combattimento che si svolge a distanza ravvicinata. Dopo averlo ucciso usate il computer per raccogliere le informazioni che vi servono. Tornate al ponte superiore facendovi largo tra le guardie richiamate dall'omicidio. Mette le mani sul computer sul ponte superiore ed osservate il filmato che precede lo scontro con Sis: approfittate dei lunghi tempi di ricarica delle sue armi per bersagliarla con le bombe incendiarie di cui si parlava all'inizio, quindi avvicinatevi e colpitela con calci e pugni, poi decidete se ucciderla o risparmiarla.

Operation Blood Feud – Meet with Albatros

L'esito della conversazione che Albatross dipende in buona parte dalle vostre scelte riguardo il destino di Sis. Un'alleanza con lui vi garantisce nuove armi ed assistenza nelle future missioni.

Operation Blood Feud – Train Station Infiltration

Sono poche le possibilità che avrete per muovervi nell'ombra in questa missione. Ad inizio missione venite avvicinati da Sie. Per ottenere un'offerta di alleanza siate seducenti, ma comunque professionali, con un briciolo di aggressività. La missione è piuttosto lineare. Uccidete tutti fino al cancello, quindi nell'area successiva fate saltare in aria la cisterna per uccidere un buon numero di uomini e usare il diversivo per freddare gli altri. Dopo di che fatevi largo fino alla gru sulla sinistra e usatela per scendere al livello inferiore. Oltre il cancello trovate alcuni oggetti che possono fungere da copertura nel caso vogliate muovervi con maggiore cautela. Uno dei vagoni al centro del treno ospita la cassa di armi: sta a voi decidere se farla saltare in aria o spedirla a qualcuno (voi o Grigori nello specifico). Dopo aver preso la decisione, maneggiando il PC nella sala finale verrete messi di fronte a un boss. Sfruttate la dimensione della sala a vostro vantaggio e utilizzate le granate quando potete. A fine missione dovrete decidere poi il vostro atteggiamento verso Sie.

Operation Blood Feud – Intercept Surkov at US Embassy

Parlate alla guardia e scherzando un po' lasciate che vi consenta di entrare. All'interno subirete l'attacco del gruppo con cui non vi siete alleati. Eliminando i nemici spostatevi nella sala a destra, quindi salite al secondo piano usando l'ascensore e superate poi il baratro per arrivare alla zona degli uffici. Uccidete i nemici che vi ostacolano e distruggete in seguito la torretta in fondo al corridoio, quindi entrate nella porta e parlate con Surkov. Accedete poi alla sala con una scala e salite. Raccogliete tutto ciò che vi pare utile e raggiungete la camera di sorveglianza in cima. Sabotatela usando il vicino PC, quindi avvicinatevi a un altro baratro (dopo aver ucciso i nemici nelle vicinanze) e utilizzate i PC. Scendete quindi di sotto (saltando dalle scale vicino agli ascensori). Ora il vostro percorso dipende dal possesso o meno di un fucile telescopico: se lo avete fermatevi al secondo piano e affacciatevi alla finestra che dà sul cortile per monitorare i movimenti di Surkov ed assicurarvi che nessuno lo uccida mentre procede. Altrimenti uscite sul cortile ed affiancate Surkov a piedi, difendendolo dagli assalitori: uccidendoli tutti terminate la missione.

Operation Blood Feud – Meet with Surkov

Non fate gli stupidi e otterrete rapidamente le informazioni che vi servono.

Operation Blood Feud –Assault Brayko's Mansion

L'inizio di questa missione varia a seconda delle vostre scelte precedenti. Ad ogni modo, fatevi strada come potete all'interno dell'abitazione. Delle tre guardie sulla sinistra una deve essere uccisa in modalità stealth, mentre le altre possono essere freddate già dall'ingresso. Aprite la porta e procedete, prendendovi cura delle altre tre guardie. Raccogliete gli oggetti e occupatevi della serratura della porta che cela una cassaforte. Dalla sala principale passate al portico dove venite rinchiusi durante lo contro con delle guardie. Dopo averle uccide potrete aprire la porta sul lato opposto e accedere a un'altra stanza zeppa di guardie. Addentratevi però al suo interno e gli alleati giungeranno in vostro soccorso. Esplorate quindi la stanza da letto e raccogliete usando il PC tutte le informazioni che necessitate, curiosate nella cassaforte che viene sbloccata dal PC e salite lungo la scalinata, anche questa rivelata dalla vostra operazione sul terminale. Sterminate chiunque vi si opponga, curiosate nel casinò, poi scendete. Ora dovete scegliere se salvare il vostro addestratore, oppure andare alla caccia delle informazioni di Halbech. È consigliabile la prima opzione:entrate nella tenuta degli ospiti forzando la porta e uccidete chiunque si muova all'interno e all'esterno. A voi poi la scelta sul destino dell'addestratore. Raccogliete quindi i documenti e andate verso l'area in cui si trova Brayko.
Se avete invece deciso di dare la caccia alle informazioni di Halbeck dovete invece tornare sui vostri passi e sabotare il pannello vicino alla porta. Fatevi strada oltre la toretta, utilizzate il computer ed aprite la cassaforte oltre la porta. Per andare da Brayko però dovrete mettere fuorigioco un imponente gruppo di guardie attirate dal furto.
Utilizzate successivamente le granate lungo il corridoio che conduce da Brayko e afferrate al termine l'ultima parte del dossier. Brayko imbraccia solitamente delle armi automatiche piuttosto potenti, perciò non fatevi sorprendere in campo aperto. Non restate nelle sue vicinanze quando sfodera il coltello dopo aver tirato di coca: mentre è in questo stato non provate a colpirlo, sembra sostanzialmente invulnerabile, ma correte in circolo per scansare le sue cariche. Al termine di questa fase chiamerà un paio di scagnozzi mentre egli si rifugia sul balcone. Per ucciderlo avete due metodi. Il primo consiste in cocaina avvelenata, che però avreste dovuto comprare all'inizio della missione seguendo i suggerimenti dell'intelligence. In questo caso potete semplicemente evitare i suoi colpi ed aspettare che si uccida da solo sniffando. In alternativa utilizzate la mira assistita della pistola, dopo aver abbattuto il suo scudo con un colpo preliminare. Nei frangenti in cui è sotto effetto di coca usate poi armi incendiarie. Una volta che sarà abbastanza stanco smetterà di chiamare rinforzi e nascondersi, allora potrete semplicemente bersagliarlo. Quando l'avrete abbattuto potrete parlare con lui e ottenere un'ultima parte che completa il dossier, qualora abbiate già le precedenti. Decidete poi se ucciderlo o graziarlo e intascare i soldi (questa opzione pare la più conveniente).

Operation Blood Feud –Prevent Surkov's Escape

Questa missione sarà disponibile solo se avrete ottenuto tutte le parti del dossier di Brayko. Dopo aver crackato il computer all'ingresso oltrepassate la soglia e avanzate. Uccidete la guardia , entrate nello stanzino e uccidete l'altra guardia, avanzate fino a poter mettere mano sulle email, poi prima di andarvene svaligiate l'armadietto. Muovetevi lungo la parete sinistra della stanza successiva per evitare di essere notati (ma dovete avere un buon livello di shadow operation perché ciò avvenga) e in ogni caso evitate di attaccare per primi, poiché la vicinanza tra le guardie farà scattare l'allarme. In cima alle scale incontrate Surkov. Dovrete prima decidere se allearvi con lui e meno (badate che potreste trovarlo di ottimo umore così come piuttosto arrabbiato, perciò valutate il vostro comportamento). Qualora rifiutiate l'accordo dovrete combattere per qualche altro minuto prima di arrivare al confronto finale con lui, in cui potrete decidere di ucciderlo o graziarlo.

La soluzione di Alpha Protocol

Video - Stealth

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Deus Vult – Intercept NSA Intelligence

Convincete il proprietario del negozio di gelati che siete un tecnico e che siete lì per sistemare i computer. Usate la parola d'ordine. Potete ucciderlo volendo, ma le conseguenze non vi renderanno la vita più facile.

Deus Vult – Bug CIA Listening Post

Prima di tutto tenete a mente che uccidere degli agenti CIA avrà delle gran brutte ripercussioni durante il gioco, perciò effettuate sempre attacchi non letali su di loro. Inoltre ricordatevi di scassinare la porta al terzo piano per ottenere l'ottimo silenziatore MK3.
Iniziate premendo l'interruttore e stendete la guardia che viene così attirata. Salite al secondo piano, mettete KO le due guardie e scagliatevi verso i computer da cui dovete sottrarre informazioni. Salite al terzo piano dove una sola guardia è di pattuglia. Dopo averla stasa raccogliete quello che ritenete utile, quindi provate ad aprire la porta dietro cui si cela il vostro obiettivo: è chiusa. Sabotate quindi l'aria condizionata con dell'esplosivo e attendete che due guardie discendano, poi nascondendovi ai loro sguardi. Colpitele di sorpresa, quindi entrate nella mail che vi interessa. Scendete ed evitate (o stordite) le guardie ed uscite.

Deus Vult – Assassinate Jibril Al-Bara

Questa missione viene affrontata tutta attraverso un mirino telescopico: dovete tenerlo puntato su ciascun soggetto delle tre aree che compongono la missione abbastanza a lungo per far sì che Mina le identifichi. Nella prima area ci sono tre persone, nella seconda tre guardie e due spettatori alla finestra, nella terza e ultima quattro guardie, e il vostro obiettivo Al-Bara sul balcone a sinistra. Identificatelo per ultimo. È comunque consigliabile non ucciderlo.

Deus Vult – Contact Jibril Al-Bara

Questa missione sarà ovviamente disponibile solo se non avete ucciso Al-Bara. Si tratta di una conversazione con Marburg. Potete ottenere qualche sviluppo da questo dialogo solo rendendovi odioso prendendolo in giro e comportandovi aggressivamente, oppure facendovi apprezzare per schiettezza e professionalità

Deus Vult – Contact Halbech Representative

Identica alla precedente missione, potrete affrontarla solo nel caso in cui abbiate ucciso Al-Bara.

Deus Vult – Contact Madison Saint-James

Siate cortesi e professionali, dopo di che offritele protezion

Deus Vult – Investigate Marburg's Villa

Dopo il filmato scegliete Madison, poi stendete a pugni le due guardie e fate lo stesso con la terza che sopraggiunge. Dopo aver raccolto la valigetta vicino al letto uscite e dirigetevi dal lato opposto rispetto alla guardia di pattuglia. Scassinate la porta ed entrate, ascoltate la conversazione, quindi uscite sul balcone e disfatevi della guardia. Rientrate ed aprite la cassa forte, dopo di che uscite in corridoio ed entrate nella piccola sala sul fondo. Dopo aver messo fuorigioco le guardie prendete la porta senza farvi scorgere dalla telecamera di sorveglianza (dovrete accucciarvi con ogni probabilità). Uscite e scendete le scale, abbattete la guardia, poi colpite le due più in basso senza dar loro modo di vedervi. Scendete e uscite all'esterno, disabilitate la torretta a sinistra ed aprite la porta poco distante. La vostra destinazione è sul lato opposto, perciò dirigetevi lì, eliminando ogni intralcio ed esaminando il con tenuto delle porte lungo il tragitto. Dal giardino (dove si trova una stanza segreta che rappresenta un obiettivo facoltativo) uscite poi dall'area.

Deus Vult – Investigate the Ruins

La prima parte è assolutamente liniere. L'unico consiglio è quello di provare un approccio stealth, perché nel caso il vostro frastuono generi una situazione affollata nei pressi di un checkpoint vi ritroverete a rigiocare sempre nello stesso complicato frangente ad ogni nuovo tentativo. Nella seconda parte vi trovate a difendere un PC. Usate degli esplosivi nascosti (magari nella cassaforte poco distante) e uccidete i nemici prima che si affollino intorno a voi.

Deus Vult – Intercept Marburg at the Museum

Stendete la guardia, poi dirigetevi a sinistra dove si trova la sala di controllo delle telecamere. Spegnete dunque la sorveglianza e muovetevi poi con circospezione, usando un approccio stealth fino a giungere all'interno del tunnel, lì uccidete i soldati e raccogliete quel che potete prima di risalire le scale. Oltre vi aspetta una dura decisione: salvare Madison o disattivare una bomba. Qualunque sia la scelta affronterete una manciata di nemici, mine di prossimità e alcune torrette. Dopo il filmato è il turno di Marburg. Resiste alla prima carica dei suoi scagnozzi, poi state pronti al suo modus operandi: alcuni colpi di pistola seguiti da un tentativo di melee. Rifugiatevi sul fondo della sala e respingete i suoi approcci scatenando la vostra potenza di fuoco, magari gestendo in una volta sola tutti gli special shot. Verso la fine dello scontro la sorte di Marburg dipenderà dal vostro comportamento: se lo irriterete continuerà a combattere trovando la morte, altrimenti fuggirà.

Operation True Heirs – Met Steven Heck

Conquistate la sua fiducia comportandovi come se credeste ciecamente alle sue parole, inoltre non mancate di congratularvi per i suoi successi.

Operation True Heirs – Meet Hong Shi

Se volete accettare la sua proposta mostratevi professionali sinceri; non siate altezzosi, ma dimostrate di rispettare l'interlocutore anche se più giovane.

Operation True Heirs – Investigate Warehouse Data Trail

Dopo esservi tolti di torno la prima guardia oltrepassate la camera di sorveglianza per giungere in uno spiazzo. Uccidete le guardie che si mettono sulla vostra strada mentre scendete al piano inferiore, quindi fate piazza pulita della sorveglianza anche di sotto. Entrate per prima cosa nello stanzino e ripulitelo di ogni oggetto utile, dopo di che mettete le mani sui server e mettetevi in posizione per accogliere la guardia che scende dalle scale. Spostatevi nella stanza da cui questa arriva e mettete fuorigioco un altra guardia, quindi prendetevi tempo per lavorare sui server. Salite in seguito fino al tetto dove dovrete disattivare un trasmettitore: mantenetevi sul lato destro e uccidete ogni cosa si muova. Scendete ed entrate nella porta ora aperta: colpite la prima guardia, poi aggirate la piattaforma di modo da avere in visuale le altre due. Raggiungete gli uffici al piano inferiore, spegnete le torrette usando i computer della stanza a sinistra, dopo di che aprite le porte verso l'esterno dall'ufficio di fronte. Dovete arrivare al cancello sull'altro lato e sabotarlo per uscire, ma per avere successo dovete arrivare fin là senza essere notati, uccidendo in silenzio le guardie lungo il cammino. Al termine della missione, durante la conversazione con Albatross, potete decidere se mentire o meno.

Operation True Heirs – Investigate Triad Defector

Scassinate la serrature e guadagnate accesso all'edificio. Entrate subito nella prima stanza e dopo aver messo KO la guardia soddisfate l'obiettivo secondario hackerando il PC. Salite al secondo piano, senza farvi notare uccidete le due guardie, quindi scassinate la serratura ed entrate piano nella stanza di modo che possiate uccidere il boss senza essere uditi. Hackerate il PC, poi scendete di sotto, dove altre guardie pattugliano la zona. Mantenetevi a sinistra e salite in strada dalle scale. Entrate nell'edificio di fronte e fatevi strada fino al tetto, raggiungete il cornicione, poi saltate verso il palazzo affianco. Dopo aver ucciso un secondo boss potete usare il cavo per calarvi nell'area seguente. Salite le scale dell'edificio adiacente alla vostra posizione.
barazzatevi delle guardie poi scassinate la serratura per salire. Dietro l'angolo si trova un interruttore che vi consente di modificare il comportamento delle torrette a vostro favore. L'altro interruttore vi apre le porte della sala del terzo ed ultimo boss. Prima di affrontarlo dovrete sopravvivere a una nutrita ondata di scagnozzi della triade. Riparatevi in un angolo e sfruttate il fuoco amico delle torrette. Decidete poi se ricattare o meno Hong Shi.

Operation True Heirs – Intercept NSB Data

Usate solo attacchi non letali in questa missione se volete evitare di perdere la fiducia del vostro team. Dopo il discorso dirigetevi all'ascensore e scendete, andate a destra e approfittate del diversivo di Heck per arrivare alla seconda guardia e colpirla. Spegnete le telecamere usando il PC, quindi passate alla stanza sull'altro lato del corridoio dove potete raccogliere alcune informazioni di intelligence da un altro computer. Prima di salire per le scale rovistate anche nell'altra sala sul corridoio, dove trovate un PC e una cassaforte.
Nel bagno ai piani superiori incontrate Scarlet. Dopo aver ricevuto le informazioni uscite ed occupatevi prima delle due guardie sotto di voi, poi di quella sopra. Nell'ambiente sulla destra trovate poi la card che vi serve: usate l'ascensore per raggiungere la sala conferenze. Attendete che una guardia esca dalla sala, quindi colpite di sorpresa le tre all'interno. Hackerate in seguito il computer e decidete se aiutare o meno Heck. Dopo di che entrate nella lobby (vi sarà più facile se non avete attivato gli allarmi in precedenza), salite lungo le scale e, giunti sul tetto, liberatevi delle guardie per terminare la missione.

Operation True Heirs – Intercept Assassination Plans

Dalla cella in cui venite presto imprigionati potete evadere grazie a un buco nel pavimento. Eliminate la sola guardia messa a controllarvi e uscite dalla porta alle sue spalle. Sfruttate le tubature per nascondervi e sfruttate il momento propizio per mettere KO la guardia che si aggira al vostro livello. Senza farvi vedere fate fuori anche le altre nei due livelli superiori. In cima uscite ed oltrepassate i binari, muovetevi con noncuranza nella sala ed ignorando le guardie, poi utilizzate una tubatura per scendere. Uccidete alla spalle la guardia e usate la scala per arrivare alla porta. Entrate quindi in stazione e muovetevi con circospezione sula lato destro: non uccidere nessuno qui vi eviterà problemi con Mina. Forzate la porta sul fondo e la cassaforte che nasconde, poi salite al piano superiore e azionate i comandi che aprono il cancello, quindi scendete e attraversatelo. Dopo aver assistito allo scambio trovate riparo dietro il muretto ed eliminate una ad una le guardie per poter arrivare alla porta. Lungo ilo tunnel sfruttate le nicchie per trovare riparo e sorprendere le guardie. Per salvarvi dal treno in corsa infine tornate indietro e cercate rifugio dietro una porta oppure scattate fino allo scambio dei binari ed azionatelo.

Operation True Heirs – Meet With Sung

Sung è ostinato: la scelta è tra la sua vita e quella di centinaia di innocenti travolti da un'eventuale rivolta.

Operation True Heirs – Stop Deng at mamorial Rally

Raccogliete ed utilizzate (se avete provveduto all'acquisto) il fucile di precisione che trovate all'inizio, altrimenti liberatevi delle tre guardie nei canonici modi che conoscete. Usate il cavo sulla destra per oltrepassare il fiume, quindi stendete le due guardie che escono dall'edificio e incamminatevi verso il cortile. Dovrete sostenere un breve assalto: se i G22 sono in buoni rapporti con voi arriveranno a dar manforte. Appena possibile impossessatevi della torretta ed usatela a vostro vantaggio.
Oltrepassato il portone d'accesso muovetevi lungo le stanze, uccidendo le guardie, fino a una stanza dove si notano camere di sicurezza. Muovetevi sul fianco sinistro, sorprendete le guardie e cercate di arrivare all'edificio adiacente. Sfruttate l'aiuto per arrivare sulla balconata e aprite le porta dietro cui si trova Omen Deng. Salite le scale mentre gli uomini di supporto vi aiutano con gli scagnozzi del boss. Arrivati in una sala più ampia dovrete inseguire Deng mentre altri suoi sgherri vi ostacolano: nuovi soldati arrivano a breve distanza gli uni dagli altri, sfruttate dunque gli scaffali per non rimanere accerchiati.
Ritrovate Deng uscendo sul balcone. È armato con armi letali sulla media distanza, e come se ciò non bastasse il suo scudo si rigenera con estrema rapidità, perciò dovrete infliggergli una grande quantità di danni ogni volta che lo attaccate per intaccare la sua barra dell'energia. Una buon metodo è quello di attirarlo verso di voi e sfruttare il momento in cui è in corsa e fuori da ogni riparo per scaricargli contro una pioggia di proiettili. Al termine dello scontro la sua vita sarà nelle vostre mani.

Operation Full Circle

La prima missione dell'operazione Full Circle varia a seconda dei rapporti che avete mantenuto con alcuni personaggi: l'obiettivo può variare tra Albatross, Scarlet o Shaheed. Decidete cosa fare in autonomia, siete alla fine del gioco ed è ora che i nodi vengano al pettine.
Dopo di che vi attende l'ultima, e invero lunghissima, missione del gioco. Una prima decisione riguarda colui (o colei) che vi affiancherà. Una volta fatto il pieno di munizione, EMP e bombe siete pronti per iniziare: dalle vostre decisioni precedenti, e da quella che state per compiere, dipende quale tra i diversi finali vi verrà mostrato.

Iniziate la missione nella stanza degli interrogatori. Se non avete insultato Leland nel corso del gioco, questi vi offrirà di collaborare con Halbech. Fate la vostra scelta. Dopo di che parlate con Marburg: se vi troverà simpatico e voi sceglierete l'opzione costituita dal dossier potreste convincerlo a cambiare schieramento e non ostacolarvi in seguito.
La missione vera e propria inizia in infermeria. Raccogliete l'equipaggiamento e nascondetevi all'esterno. Dopo aver ucciso le due guardie scendete di un piano, usando l'ascensore e liberatevi di tutte le guardie nei dintorni, quindi entrate nello stanzino e raccogliete oggetti e prove, poi mette mano al computer sul retro. Decidete se mettervi in contatto con Parker o Omen Deng. Uccidete le guardie che irrompono al termine del colloquio, quindi uscite e fate attenzione alla torretta sul soffitto. Scarlet si trova nella stanza degli interrogatori, affianco a quella da cui siete appena usciti. Decidete se collaborare con lei o meno, quindi tornate all'esterno della stanza . Sfruttate la copertura di container e camion per procedere all'eliminazione di tutti soldati presenti. Raggiungete quindi l'altro lato dove una scala vi conduce in una piccola stanza. Avanzate e prendete la porta a sinistra per lanciarvi alla ricerca di Mina. Muovetevi con circospezione, i nemici nella prima stanza possono essere messi fuorigioco senza dare segni della vostra presenza. Mina si trova sul fondo della sala, dietro due torrette: spetta a voi decidere se ucciderla o salvarla. Tornate quindi sui vostri passi, aprite la porta sull'altro lato del corridoio e osservate colui (o colei) che avete scelto come compagno per la missione affrontare un manipolo di guardie. Fatevi strada fino alla scala, salite e scivolate sul cavo, raccogliete le prove e tutto ciò che può risultare utile, quindi uscite e andate a sinistra. Aprite la porta e raccogliete anche qui tutto quello che credete utile, quindi uscite e osservate la cut-scene che viene visualizzata (il cui contenuto cambia a seconda di quale missione state affrontando e delle scelte che vi hanno portato fin qui): il vostro comportamento in questo frangente dipende dal vostro schieramento attuale.
Ad ogni modo, dovrete comunque raggiungere la stanza in cui si trovano i dati: raccoglieteli e uscite dalla porta aperta, attraversate la sala adiacente, infine usando l'ascensore salite all'aperto. Dopo l'impatto del missione uccidete le guardie e saltate al livello inferiore dove trovate Darcy. Lo scontro con lui è affrontabile in due modi. Il primo prevede che scaliate la torre vicino a quella dove si nasconde e forziate la porta (usando un EMP) per raccogliere un fucile di precisione, con cui abbattere Darcy in pochi colpi. Altrimenti dovrete armarvi di pazienza e muovervi tra un riparo e l'altro, sporgendovi il minimo necessario per mirare al corpo o alla testa di Darcy.
Dopo aver sistemato le ultime guardie rimaste ed aver raccolto eventuali oggetti utili rimasti nei paraggi proseguite sul sentiero che va oltre la torre, dove incontrate alcune guardie. Il rumore vi avverte dell'arrivo di un elicottero: non avete modo di nascondervi, perciò uccidete rapidamente le guardie e afferrate la ricarica per il lanciamissili, trovate un posto che offra un seppur minimo riparo e sparate all'elicottero appena ne avete l'occasione. Dopo di che continuate nella discesa, approfittate del riparo che incontrate sul cammino e da lì liberate il percorso di tutte le guardie che potete scorgere. Trovate altri lanciarazzi in ciascuno dei piccoli edifici che vi circondando. Dovete mettere a segno 6 o 7 colpi per abbattere il velivolo. Preoccupatevi comunque più dei nemici al suolo che dei missili dell'elicottero, i quali sono preannunciati da un rumore così forte che è difficile non notarli. Ricordate di muovervi costantemente e non rimanere mai nello stesso posto per più di qualche secondo.
Dopo aver abbattuto l'elicottero procedete con cautela. Inizialmente incontrate una sola guardia isolata. Poco oltre altre due guardie sono aiutate da tre torrette. Muovetevi sul lato destro, e cercate di non far suonare gli allarmi, attirando così altre guardie. Oltre vi attende il finale della missione. Affronterete Leland o Westridge, a seconda delle vostre scelte precedenti. In entrambi i casi, poiché l'ambientazione è la medesima, è consigliabile salire subito al livello superiore e far esplodere le taniche con una granata. Il vostro nemico non ha molta energia, però i suoi colpi fanno molto male: tenendo gli occhi ben aperti potete concludere lo scontro anche dalla posizione sopraelevata. Dal destino che riserverete al vostro nemico finale, sommato al percorso di scelte che vi ha portato a questo punto, dipenderà il finale che vi verrà mostrato.
In ogni caso, congratulazioni, avete terminato Alpha Protocol.

Video della soluzione - Parte 1

Video della soluzione - Parte 2