PC Magazine #88  35

E' la settimana di Steam Greenlight: vi diciamo che giochi votare!

RUBRICA di La Redazione —   01/09/2012

Settimana di grandi nomi. Gamespot ad esempio ha avuto modo di sedersi in compagnia di Rany Pitchford di Gearbox Software, giocando per un'ora Borderlands 2 a telecamere accese: se l'hack and shoot in uscita a settembre vi stuzzica, non potete perdervi questo contributo. Nei sette giorni trascorsi dall'ultimo appuntamento con questa rubrica, una delle notizie più gustose è stata però quella relativa all'annuncio di Broken Sword: The Serpents Curse, attualmente in fase di finanziamento su Kickstarter. Il video rilasciato è promettente nonostante la grafica 2D, nel caso dei personaggi, sia più che altro un artificio, ma chi volesse approfondire ulteriormente prima di mettere mano al portafogli non dovrebbe perdersi la doppia intervista - prima e seconda parte - di Rock Paper Shotgun al leggendario Charles Cecil. Si parla del gioco, della storia e di diversi aspetti produttivi che interesseranno gli estimatori di una delle più celebrate serie di avventure grafiche "moderne". Già avevamo invece accennato a Planetary Annihilation che ha raggiunto il suo obiettivo, e quindi si farà, sfruttando le prossime due settimane per arrotondare la cifra necessaria a completare lo sviluppo e possibilmente superare il milione di dollari. Total Biscuit su YouTube ha pubblicato una lunga intervista video di oltre quaranta minuti che raccoglie tantissimi spunti e informazioni finora non svelate. La CNN, il network d'informazione statunitense, ha invece raccolto su una sola pagina una serie di inchieste sul mondo dei videogame. Gli argomenti spaziano dall'e-sport in Corea fino a realtà più serie, come l'importanza del gioco in ambito educativo, ma sempre con articoli che mescolano testo e video facendosi leggere dall'inizio alla fine con interesse. Su Sinister Design un contributo ritorna su una questione non semplice da derimere, ovvero la definizione di titolo indipendente: è evidente che negli anni questa categoria è stata usata troppo spesso per indicare prodotti ad alto budget e con alle spalle tanti team, venduti per motivi di scala a prezzo contenuto, ma d'altra parte è anche vero che non è facilissimo restringere il campo entro precisi paletti. Si aggiorna Fallout: Vault-Tec Multiplayer Mod, l'aggiunta che rende possibile sperimentare in compagnia sia Fallout 3 che New Vegas. Non abbiamo avuto modo di verificarne la bontà ma la prospettiva non è affatto male. L'esperienza multigiocatore della settimana, comunque, è quella di Artemis: l'applicazione simula la plancia di un'astronave e impiega ogni utente in un ruolo, dandogli la strumentazione necessaria allo scopo e richiedendo una buona dose di lavoro di squadra. Ovviamente va giocato tutti assieme nella stessa stanza e può essere trovato qui, ma vi lasciamo ad un gustosissimo video che vale più di mille parole.

PC Magazine #88


Questa settimana è inevitabile che Underground vi parli di Greenlight, la nuova iniziativa di Gabe Newell e soci volta a togliersi di torno le submission indie... pardon, a far partecipare gli utenti alla scelta degli indie da pubblicare su Steam. Il sistema è semplice quanto geniale: ogni utente può proporre un gioco da promuovere su Greenlight, inserendo video, immagini e tutte le informazioni che vuole. Gli altri utenti non devono fare altro che accedere alla pagina tramite il loro account Steam e, nel caso siano interessati al gioco in questione, dare il proprio voto positivo. In caso non si sia interessati si può dare voto negativo o chiudere la pagina e morta lì. Ritiriamo l'aggettivo geniale, che è meglio. Le altre opzioni che la piattaforma mette al servizio degli utenti sono "Segnala", che non serve per inviare a Gabellone l'indirizzo dei ristoranti migliori del mondo (in realtà il ragazzo è dimagrito tantissimo rispetto al passato, ammettiamolo... le trollate su Half-Life 3 lo stanno consumando), ma per rendere noto a Steam che qualcuno ha pubblicato dei contenuti non adatti allo spirito di Greenlight. Infine, si può aggiungere il gioco in un elenco di preferiti, in modo da tenerne sott'occhio l'evoluzione. Non manca la possibilità di lasciare qualche commento, così da indirizzare gli altri giocatori.

Gli utenti hanno capito subito cosa farsene di Greenlight e in giro per i forum indie è tutto un fiorire di richieste di voto palesi lanciate al grido di "O Steam o morte!". Insomma, un vero e proprio mercato delle vacche con iniziative assimilabili alla prostituzione (te lo voto il gioco, basta che fai rivestire tua nonna che il genere vecchie babbione non mi è mai piaciuto) che premierà chi ha più amici da lanciare sul mi piace del gioco. Alcuni hanno capito meglio di altri lo spirito dell'iniziativa di Valve e si sono messi a segnalare i giochi di publisher come Electronic Arts (chi di noi quando si parla di videogiochi indipendenti non pensa alla piccola EA?) oppure a postarne direttamente i torrent, con lo spirito di far provare il gioco prima di votarlo (marcio mondo). Fortunatamente Steam ha un servizio clienti pronto e ha cancellato subito mondezza simile. Rimane solo da capire perché non si può prendere l'indirizzo di questa gente e mandargli Justin Bieber a casa per un concerto di punizione. Se i pirati incalliti non vi bastano, ci sono anche quelli che segnalano giochi già segnalati. Così, per simpatia. Rimane solo una domanda da porsi prima di passare ai nostri arbitrarissimi consigli di voto, ma quanti giochi dal titolo "Slender qualcosa" stanno facendo? Per ora abbiamo contato: Slender, Slender Man e Slender Source, ma ce ne sono altri che vanno e vengono, probabilmente cancellati per qualche motivo da Greenlight (ultimamente questo nome fa tendenza). Contiamo che con il passare dei giorni la piattaforma si stabilizzi.

Progetti meritevoli del vostro click positivo e del vostro amore
Al momento di scrivere questo articolo ci sono già centinaia di proposte ad affollare Greenlight. Il rischio è di perdersi più di qualche progetto meritevole. Noi di Multiplayer.it abbiamo navigato con amore tra le varie proposte e abbiamo creato una piccola selezione di giochi che vorremmo assolutamente vedere su Steam. Ovviamente si tratta di un elenco arbitrario e altrettanto ovviamente, non avendo fatto fare il tagliando alla palla di vetro, non abbiamo tenuto conto dei progetti pubblicati dopo la stesura di questo articolo. Insomma, vi dovete accontentare, oppure potete fare le vostre proposte nei commenti. Iniziamo con brio.

Syder Arcade
Comincia bene, comincia dal tuo paese. Il primo titolo che dovete assolutamente votare è l'italianissimo sparatutto Syder Arcade. Se vi interessa conoscerne le qualità, all'epoca della recensione lo abbiamo premiato con un sonoro 86. Con il tempo e le patch è ulteriormente migliorato, quindi ci farebbe piacere vederlo raggiungere Steam.

Per votare Syder Arcade su Greenlight: Link

Project Giana
Le sorelle Giana ritornano in un platform appena finanziato su Kickstarter e vogliamo proprio negagli l'approdo su Steam? Non sia mai, anche perché il gioco sembra davvero bello! Un platform vecchio stampo con moltissime idee innovative, realizzato da alcuni veterani dell'industria videoludica tedesca, alcuni dei quali hanno lavorato al progetto originale! Cliccate con amore!

Per votare Project Giana su Greenlight: Link

Fortune Winds: Ancient Trader
Fortune Winds: Ancient Trader è un gioco di strategia davvero ben fatto che purtroppo non è riuscito in passato a trovare la strada di Steam. Il gioco ha uno stile grafico notevole e offre un sacco di divertimento per tutti, visto che è dotato di meccaniche di gioco semplici e coinvolgenti. Se anche non volete votarlo su Greenlight, potete acquistarlo dal sito ufficiale.

Per votare Fortune Winds: Ancient Trader su Greenlight: Link

Fibrillation
Fibrillation è una piccola avventura horror proveniente dalla Russia che offre una grande atmosfera. Non è un gioco molto lungo, ma attualmente viene venduto a un paio di dollari sul sito ufficiale e, dopo averlo provato, possiamo dirvi che meriterebbe di finire su Steam, almeno come riconoscimento al lavoro svolto dal suo autore. Dategli una possibilità.

Per votare Fibrillation su Greenlight: Link

In Verbis Virtus
In Verbis Virtus è un originalissimo puzzle/adventure game in prima persona progettato e sviluppato in Italia che funziona tramite comandi vocali. La realizzazione sembra molto buona e il concetto di base è davvero originale. Quindi perché non aiutare questi ragazzi dandogli una bella spinta su Steam? Su, non fate i timidi e andate a dargli il vostro voto!

Per votare In Verbis Virtus su Greenlight: Link

Little Racers STREET
Little Racers STREET non è un titolo nuovo. Già uscito nella sezione indie di Xbox Live!, ha incontrato il consenso degli utenti che gli hanno tributato ottimi voti. In effetti si tratta di un gioco di corse con vista a volo d'uccello di grande qualità e molto divertente. E allora perché non farlo arrivare su Steam? Oltretutto il gioco è già disponibile su OnLive, quindi sarebbe questione di poco adattarlo alla piattaforma di Valve.

Per votare Little Racers STREET su Greenlight: Link

Orc Attack
Orc Attack è un gioco d'azione che si può giocare sia da soli che in cooperativa. Ricorda molto nello spirito il vecchio Gauntlet, ma la grafica è moderna e coloratissima. A noi ha fatto una buonissima impressione e lo abbiamo votato, quindi consigliamo di fare lo stesso anche a voi per dargli una chance.

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Call of Cthulhu: The Wasted Land
Call of Cthulhu: The Wasted Land è un gioco di ruolo che tenta di riprodurre le atmosfere tipiche dell'opera Lovecraftiana. Il gioco è già disponibile per sistemi iOS, ma la sua natura è fortemente PC. Merita sicuramente una prova e, soprattutto, merita di essere messo in vendita su Steam. Se così non sarà, che Cthulhu vi succhi il cervello o, peggio, vi regali un disco di Gigi D'Alessio.

Per votare Call of Cthulhu: The Wasted Land su Greenlight: Link

UFHO2

Un gioco programmato da un certo Ciro come fai a non volerlo su Steam? Battute a parte, si tratta di un puzzle game davvero promettente e completamente made in Italy, basato sulle abilità mentali del giocatore. Sviluppato con Unity, sarà presto disponibile per PC e piattaforme mobile.

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Heaven Variant
Ma che bello, uno sparatutto stile giapponese che sembra il seguito non ufficiale di Einhänder. Tecnicamente sembra un gioco eccellente, con astronavi grosse e ben disegnate e scenari davvero belli. Insomma, perché privarsi di una simile gemma? Inoltre si tratta di un genere poco praticato qui da noi in occidente, diamogli una mano!

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di Simone Tagliaferri

PC Magazine #88

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Guild Wars 2
Come era prevedibile, gran parte del nostro spazio settimanale questa volta è dedicato al lancio del pargolo di ArenaNet, il quale non è stato propriamente uno dei più esaltanti. In realtà, non si sono verificati i soliti downtime e le chilometriche code d'ingresso, cosa da non sottovalutare, ma non sono mancati dei disagi di tipo tecnico che hanno causato un bel po' di polemiche.

Questo non ha comunque impedito a ben quattrocentomila utenti di collegarsi contemporaneamente durante l'headstart, sabato 25 agosto scorso. Un numero davvero importante, come ha sottolineato il presidente di ArenaNet, Mike O'Brien: "Questa è la meta di un viaggio durato cinque anni e l'entusiasmo dei nostri fan è stato fantastico. Il nostro lavoro è soltanto all'inizio, però". Poco ma sicuro, dato che uno dei problemi più fastidiosi in cui sono inciampati migliaia di utenti è il furto di account. A quanto pare il livello di sicurezza non è si è rivelato poi così efficace e tantissimi giocatori si sono trovati nella casella di posta la richiesta di cambiare password inoltrata da ignoti. In questi casi, dice ArenaNet, non fate nulla, a meno che non siate proprio voi ad aver richiesto la modifica. Le problematiche comunque sono continuate anche nel gioco stesso: non possiamo lamentarci dei server, stabili e privi di lag, ma il servizio di posta che va' e viene, l'asta o Trading Post inattiva, il malfunzionamento delle funzioni di gilda o i problemi legati al sistema di Overflow fanno abbastanza storcere il naso, sopratutto se pensiamo ai tantissimi mesi di Beta e ai numerosi stress-test operati fino a poche ore prima del lancio.

Per cercare di arginare i problemi e risolverli il più presto possibile, ArenaNet ha addirittura ricorso alla sospensione sul proprio sito web della vendita digitale del gioco. Intanto, comincia anche la guerra ai furbacchioni, quei giocatori che non perdono occasione per approfittarsi dei "bachi" nel gioco e ottenere vantaggi che non dovrebbero. La gestione della community da parte di ArenaNet si è rivelata davvero severa: sono stati sospesi account semplicemente per la discutibile scelta dei nomi, figuratevi cosa può essere successo a chi si è approfittato di mercanti buggati e oggetti venduti a poco prezzo. Dobbiamo ammettere che alcune decisioni operate alla società sono decisamente controverse, sopratutto per quanto riguarda i ban permanenti legati all'abuso di normalissime meccaniche di gioco, per quanto fossero sospetti i vantaggi offerti da quelli che difficilmente potrebbero essere considerati addirittura exploit. Noi, francamente, contestiamo più che altro i metodi di comunicazione di ArenaNet: non c'è un forum ufficiale, non ci sono patch notes sul launcher, le comunicazioni dei ban e dei fix sono state scritte su... Reddit? Oh, per l'amor del cielo...


The Secret World
Le cose vanno decisamente peggio in casa Funcom. Il nuovo MMORPG dalle atmosfere lovecraftiane non è stato accolto esattamente tra fuochi d'artificio (peccato, perché ha i suoi pregi) e la pubblicità negativa di Metacritic e dei recenti licenziamenti nel team di sviluppo non ha sicuramente migliorato la situazione. A quanto pare, le vendite hanno superato di poco le duecentomila unità, ben al di sotto delle aspettative e davvero poche per il lancio e la gestione di un titolo di questo tipo.

Purtroppo, la scelta dei tempi non è stata delle migliori: nei giorni in cui usciva The Secret World veniva annunciata anche la data di Guild Wars 2 e subito dopo quella di World of Warcraft: Mists of Pandaria. Funcom comunque non si da per vinta; lo ha confermato Erling Ellingsen, direttore delle comunicazioni: "Adesso dobbiamo concentrarci sul futuro". Anche il produttore e direttore creativo Ragnar Tørnquist si è espresso in merito nel suo aggiornamento periodico sullo stato del gioco. "Non ci muoveremo con cautela. Non introdurremo nuove classi e livelli, elfi o nani. Non ci importa della concorrenza, non modificheremo la nostra visione originale del gioco. Continueremo a fare ciò che sappiamo fare meglio, continueremo a spingerci oltre i nostri limiti, continueremo a reinventarci, letteralmente. Cinque anni fa abbiamo deciso di rivoluzionare il genere e la rivoluzione è appena cominciata". Parole audaci, senza dubbio, e non ci resta che aspettare il prossimo aggiornamento, intitolato Digging Deeper, per scoprire gli assi nella manica di Tørnquist e il suo team.

Star Wars: The Old Republic
Pare proprio che questa settimana non sia stata il massimo dell'allegria per i concorrenti di Blizzard e ArenaNet: anche per BioWare non sono mancati i problemi, sopratutto dopo che i soliti analisti-avvoltoi hanno decretato come il modello free-to-play migliorerà soltanto in modo marginale la situazione della Vecchia Repubblica online. Matt Bromberg, il manager di BioWare, non è dello stesso parere.

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In una recente intervista ha infatti spiegato come al momento non siano proprio i quattrini la più grande priorità della società. Prima di tutto bisogna migliorare l'accessibilità e le opzioni del gioco così da poter attirare nuovi utenti prima di sperare in un miglior guadagno. È un punto di vista interessante che vi consigliamo di leggere, se vi interessano le meccaniche gestionali di questo genere di produzioni. Per quanto riguarda il gioco vero e proprio, invece, ci sono alcune novità in arrivo, a cominciare da una nuova Operation che sarà introdotta con l'aggiornamento alla versione 1.4 del client. Intitolata Terror From Beyond, questa Operation sarà tutt'altro che facile e richiederà un buon livello di organizzazione e gameplay da parte dei giocatori. Il raid sarà ambientato sul pianeta paludoso Asation, precedentemente colonizzato dai Gree e adesso nelle mani dei Dread Master, un gruppo di Sith che ha aperto un portale iper-spaziale, attirando delle creature mostruose che dovremo sconfiggere in una serie di encounter nuovi di zecca.

di Christian La Via Colli

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Commandos Ammo Pack
Se da bambini giocavate con i soldatini e sognavate piccoli mondi animati nei quali ambientare le vostre battaglie, allora non potete rimanere indifferenti davanti al fascino della visuale isometrica. Ne fanno uso giochi gloriosi come Fallout e Syndicate, ma anche titoli meno noti ai giocatori moderni, tra i quali proprio Commandos. Le sue venti missioni sono piccoli plastici pieni di amore per i particolari, con scenari vari e articolati e tanti piccoli nazisti indaffarati a vincere la guerra. Purtroppo per i famigerati soldati tedeschi, altri sei piccoli omini sono pronti a tutto pur di ribaltare le sorti del conflitto. Addestrati dai "buoni" e specializzati in sei diverse discipline, questi eroici patrioti dovranno fare l'impossibile. Uno di loro è il classico berretto verde, bravo a sgozzare e a sollevare carichi, ma c'è anche il cecchino, il geniere, la spia ecc. Un film già visto, insomma.

Quello che forse non sapete è che ogni scenario è un complicato meccanismo da sabotare. Per farcela dobbiamo dare ordini precisi ai nostri soldati, ma solo dopo aver studiato la situazione come scacchisti contro un super computer. La curva di difficoltà è infatti ripidissima fin da subito e non è raro rimanere bloccati a metà della missione. In compenso la soddisfazione di essere riusciti in un compito che pareva inumano vale tutte le ore di rabbia e disperazione. Inoltre la totale apertura degli scenari, che consentono di aggirare gli ostacoli in molti modi diversi, ci fa sentire tutti molti intelligenti. Per giunta i nemici sono svegli e paranoici, pronti a notare la minima mossa. Ecco allora che entra in gioco l'arte dell'improvvisazione. Il fattore furtività era l'ultima variabile mancante perché un design di questo tipo funzionasse a meraviglia. È comunque preferibile uccidere decine di nemici e usare i mezzi pesanti presenti nell'area, ma tutto deve avvenire fuori dai coni di visuale dei nazisti, i cadaveri devono sparire ed è meglio non fare rumore se qualcuno è nei paraggi. Anche perché se uno solo dei nostri muore, la missione è fallita. Sapete com'è il motto dei marine: "nessuno deve essere abbandonato". Portate pazienza, è il prezzo da pagare per essere i buoni.

di Andrea Rubbini

Linea: GoG
Prezzo: $5.99
Storico: oltre a Commandos: Behind Enemy Lines questa edizione include anche l'espansione Commandos: Beyond The Call Of Duty.
Voto originale Multiplayer.it: - N/D

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LG presenta un monitor super-wide

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Chi utilizza intensamente il PC, spesso, si trova di fronte di fronte a svariate finestre e quando le cose si fanno drammatiche ecco che nasce il desiderio di una configurazione a più monitor. Il problema è che, pur raggiungendo una risoluzione orizzontale estrema, l'uso di più monitor riduce lo spazio sulla scrivania, genera diversi problemi di comodità e richiede più fonti di alimentazione. Ebbene, gli schermi super-wide screen sono nati proprio per risolvere questi problemi e LG ha appena presentato il suo. Si tratta di un display da 29 pollici con proporzioni 21:9 e risoluzione 2560 x 1080 che dovrebbe uscire nel Gennaio del 2013. Ottimo per rimpiazzare due monitor può assolvere, aguzzando la vista visti i sacrifici necessari in termini di risoluzione, anche il compito di tre o quattro, grazie a una feature che suddivide automaticamente lo schermo in quattro parti customizzabili. I vantaggi del monitor super-wide di LG includono ovviamente la rimozione dei bordi, inevitabili affiancando due pannelli classici, e la possibilità di usare la visuale panoramica, decisamente utile nel caso dei racing, con una risoluzione tutto sommato contenuta e adatta anche a PC di fascia medio-alta.

Le entrate di HP sono ancora in calo

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I risultati del terzo quarto fiscale indicano che HP naviga ancora in cattive acque. Il calo del 5% nei profitti, rispetto a quanto incassato lo scorso anno, non testimonia certo a favore della nuova presidentessa, Meg Whitman, che si dice però ottimista visto che i risanamenti aziendali durano tra i quattro e i cinque anni. Ma non è ancora chiara la direzione futura del colosso che dopo aver menzionato una totale conversione verso il settore analitico è tornata sui suoi passi affermando che i PC marchiati HP continueranno ad esistere. Ci sarà comunque un cambiamento di rotta con meno prodotti più focalizzati, ma non è certo questa la mossa che riporterà HP in vetta. La concorrenza è sempre più agguerrita e l'assenza dal mercato dei device portatili rappresenta una mancanza enorme per un produttore di hardware moderno. In ogni caso non dovrebbero esserci ulteriori licenziamenti. A Giugno infatti, la Whitman ha affermato che il taglio di circa 27.000 dipendenti, annunciato lo scorso Maggio, è più che sufficiente a garantire la possibilità di effettuare gli investimenti necessari a riportare l'azienda in carreggiata.

Samsung vuole il menù Start

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Microsoft ha deciso di cambiare completamente l'approccio a Windows con l'ottava edizione del sistema operativo per antonomasia. La nuova interfaccia rinuncia infatti al menù start preferendo una navigazione più dinamica. Ma non tutti sono pronti al cambiamento con la scomparsa del familiare e confortante tasto che ha scatenato più di una polemica. Ma ci sono già programmi che ripristinano la vecchia formula e c'è anche chi è già pronto a sfruttare la diatriba per mettersi in vista. Samsung, nello specifico, ha annunciato l'uscita di PC all-in-one dotati di software aggiuntivo che ripristina una sorta di Start menù in Windows 8. Probabilmente Microsoft non sarà contenta del bypass, visto che stravolge la nuova filosofia dell'azienda e, inoltre, c'è il rischio come è già accaduto in passato che il software aggiuntivo rallenti ulteriormente un sistema operativo già abbastanza affamato di risorse. Ovviamente non possiamo ancora conoscere la qualità del software di Samsung, ma in passato operazioni del genere hanno portato a esiti infelici. I PC Windows 8 di Samsung saranno prodotti in tre serie tutte caratterizzate da schermi con tecnologia multitouch e dotate di telecamera da 1.3 megapixel supportata da software per il riconoscimento dei gesti. Si va dal 21.5 pollici in 1920x1080 con Ivy Bridte i3-3220T e grafica integrata, che partirà da 749 dollari, per arrivare al 27 pollici, sempre in 1920x1080, equipaggiato con Core i7-3770T e Radeon HD 7850M. In quest'ultimo caso il prezzo sale parecchio e arriva a 1.699 dollari.

Una mod per tornare indietro, indietro nel futuro

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La modifica per GTA realizzata da seedyrom34 è un'autentica perla per gli appassionati di fantascienza genuina, per i cosiddetti nerd e per chi negli anni 80 ci ha lasciato un pezzo di cuore. Purtroppo non è disponibile per il dowload e non è di facile implementazione. Ma si tratta solo della punta dell'iceberg visto che l'implementazione della macchina del tempo in GTA: Vice City trae ispirazione dalla total conversion BTTF che mira a implementare nel gioco la cittadina di Hill Valley nelle sue versioni del 1885, 1955, 1985, 1985 alternativo e 2015. Un vero sogno tanto più che gli sviluppatori della modifica promettono anche di creare una storyline fedele a quella della trilogia sebbene adattata al gameplay di GTA. La conversione includerà anche la DeLorean telecomandata, macchine volanti e treni capaci di viaggiare nel tempo. Un video, che seedyrom34 è riuscito a realizzare usando un gran numero di mod, mostra un ottimo modello di Marty McFly, per l'occasione armato pesantemente, e ci mostra le potenzialità della modifica con un salto del tempo parzialmente funzionante. Il dettaglio è elevato e include flusso canalizzatore animato, scie di fuoco, indicatore del plutonio e selettore della data.

di Mattia Armani