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Guardare le stelle

Poche settimane ancora e finalmente metteremo le mani su Homeworld: Remastered

ANTEPRIMA di Simone Marcocchi   —   02/02/2015

Correva l'anno 2013 quando la claudicante THQ, poco prima della chiusura, dovette vendere le sue proprietà intellettuali. Tra queste figurava il brand Homeworld, uno dei più amati (se non il più amato) strategico e simulatore di combattimenti spaziali, oltre ad essere uno dei più completi e complessi. Gearbox riuscì a portarsi a casa la prestigiosa serie per una cifra che si aggira intorno al milione e mezzo di dollari, ed ora è tempo di raccogliere i frutti della semina. A poco meno di un mese dall'uscita, durante il PAX South 2015, il team ha avuto modo di presentare al grande pubblico il risultato di quasi due anni di lavoro.

Manca un mese a Homeworld Remastered Collection: siete pronti alla battaglia?

Un grosso sforzo

Quando il termine "remastered" compare vicino al nome di un gioco molto amato, i fan spesso scuotono la testa, per paura di come la conversione possa essere stata fatta. In alcuni casi infatti questo pregiudizio ha basi fondate, in quanto a volte il passaggio da una generazione all'altra invece che dare nuova luce al proprio beniamino, getta nell'abisso un ottimo ricordo.

Guardare le stelle

Così però non pare si possa dire di Homeworld Remastered, sia per quanto emerso dalla presentazione in calce, sia per quanto già desumibile dai filmati precedentemente mostrati: questa di fatto non è una remastered in senso stretto, bensì un remake. Nulla di ciò che esisteva del gioco originale è stato mantenuto a livello tecnico, e il lavoro mostrato in questo appuntamento non solo si è dimostrato molto rispettoso della versione originale, ma sembra anche essere riuscito ad esaltare tutti gli elementi che da sempre sono il cavallo di battaglia della serie. Sul palco erano presenti alcuni membri di spicco tra gli sviluppatori Gearbox e Relic Entertainment, a dimostrazione e tutela di coloro che fossero preoccupati che i nuovi proprietari volessero stravolgere il progetto senza coinvolgere il team originario. Durante l'evento sono stati mostrati alcuni nuovi trailer, oltre ad un lungo giocato, il tutto per dimostrare la bontà del lavoro svolto. Se nei primi anni del 2000 la grafica delle navi, dei combattimenti e lo zoom lasciavano realmente a bocca aperta, non si può dire che la versione 2015 sia da meno.

Un salto nell'iperspazio

Il focus della prima parte della presentazione si è concentrato sui dettagli artistici e tecnici del nuovo motore di gioco. Non troverete infatti soltanto texture applicate a forme geometriche e l'aggiunta di qualche luce lampeggiante, come in origine, perché il lavoro di cesellatura di ogni mezzo è stato davvero profondo. Ogni volta che vorrete ingrandire una nave troverete dettagli in rilievo e incisi nello scafo, oltre ad una "manipolazione" poligonale di altissima qualità.

Guardare le stelle

Gli effetti particellari di nuova generazione coinvolgono un gran numero di elementi: le esplosioni sono ora più realistiche (per quanto si possa vedere del fuoco che arde nel vuoto cosmico), nel buio dello spazio sarete ammantati da nebulose ricche di colori pastosi e decisamente dense che si stagliano all'orizzonte. Le luci sono calcolate tenendo conto, oltre all'effettistica delle scie delle navi, dei postbruciatori dei caccia e dei laser, anche a livello ambientale, restituendo ombre proiettate sui mezzi o trovandosi in controluce nel momento in cui si combatte vicini ad una stella. L'audio, al tempo troppo compresso, è stato ricampionato e localizzato sulla porzione di spazio davanti a voi. Potreste ascoltare i suoni lontani della battaglia in corso, oppure arrivare a sentire quelli specifici di un solo caccia o di un gruppo di incrociatori, se in quel momento avete ingrandito quella zona. Naturalmente è stato possibile vedere un primo filmato di gioco in presa diretta, tratto dalla settima missione, in cui si è parlato anche delle migliorie legate direttamente all'intelligenza artificiale dei vostri avversari. Nota a parte per il multiplayer, attualmente in beta e così anche al momento del rilascio, che coinvolge fino a 8 giocatori sulle 23 mappe disponibili, in uno scontro che vede confrontarsi le razze dei due capitoli. Ricordiamo che la data di uscita per potersi portare a casa il pacchetto completo su Steam è il 25 febbraio e l'unica piattaforma di riferimento è il PC. Il contenuto dell'offerta, oltre alle due versioni remastered, presenta anche i due titoli originali in versione classic, per gli irriducibili dei tempi andati.

CERTEZZE

  • Un classico senza tempo
  • Sembra essere stato fatto un bel lavoro tecnico

DUBBI

  • Il multiplayer "in beta" andrà testato approfonditamente