Un mese sulla Virtual Console - Agosto 2015 14

Tra volpi e pennini

RUBRICA di Alessandro Bacchetta   —   03/09/2015

Indice

Lo scorso agosto non sono stati pubblicati tanti giochi, solamente quattro. Nessuno appartenente alle principali saghe Nintendo (a meno che non pensiate Star Fox sia da inserire questa categoria), e nonostante questo non possiamo lamentarci. Perché i titoli inseriti, nessuno dei quali è da ritenersi un'opera imperdibile, sono tutti degni d'interesse: anche lo stesso Wario: Master of Disguise, pur con tutte le sue pecche, visto lo scarso successo ottenuto su Nintendo DS saprà solleticare l'attenzione degli "storici" del gaming. Naturalmente ci attendiamo nel periodo natalizio dei mesi più ricchi d'uscite, e soprattutto aspettiamo che Nintendo delinei il futuro della Virtual Console: difficile stabilire quando e come avverrà. Volendo essere realisti al Wii U resta un anno abbondante di vita come principale piattaforma Nintendo, quindi il servizio potrebbe protrarsi nella forma attuale fino a quella data. Tuttavia non è da escludere che si abbiano novità in concomitanza con l'annuncio del primo gioco mobile, evento in cui DeNa svelerà - con ogni probabilità - l'impostazione della futura Nintendo Membership: un sistema di account che coinvolgerà forzatamente anche la Virtual Console, essendo previsto non solo per NX e mobile ma anche - stando al grafico divulgato - per Wii U e Nintendo 3DS. Nell'attesa, ecco i giochi del mese.

Nessun capolavoro storico questo mese, ma vari episodi atipici di altrettante serie famose...

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 6,99 Euro
Uscito nel 2002/2003
Sviluppato da Capcom pubblicato da Capcom

Mega Man & Bass (GBA)

Quando Mega Man era ormai sbarcato sulle console di nuova generazione - PSX e Saturn - Capcom decise di regalare un ultimo episodio, di fatto uno spin-off, al Super Nintendo. Era il 1998, e Mega Man & Bass sarebbe stato l'ultimo capitolo della serie per la piattaforma che aveva battezzato l'arrivo di "X". La versione pubblicata su Virtual Console che trattiamo oggi è il remake per Game Boy Advance, l'unica veste con cui quest'opera è uscita dai confini giapponesi; si tratta di una conversione fedele rispetto all'originale, quindi da questo punto di vista non abbiate timori.

Un mese sulla Virtual Console - Agosto 2015

In questo episodio Mega Man e il rivale Bass combattono un nemico comune, pur con ragioni e motivazioni diverse; lo combattono, soprattutto, con abilità diverse. Le mosse di Mega Man infatti sono molto più limitate rispetto a quelle di Bass, motivo per cui i due robot corrispondono sostanzialmente a due livelli di difficoltà diversi. L'impostazione del gioco è quella classica e arcinota, con una lieve differenza: i vari robot da sconfiggere non sono tutti disponibili fin dall'inizio, bensì si sbloccano avanzando nell'avventura, fattore che contribuisce a inanellare l'ordine "ideale" (ma che limita, al contrario, la libertà del giocatore). L'unica grave pecca del titolo, a parte un immancabile conservatorismo cronico, è l'inquadratura scelta: i personaggi, pur dettagliati, sono davvero troppo grandi in proporzione allo schermo (fattore in comune con lo SNES). Potrebbe sembrare una cosa da poco, ma non lo è: risulta fastidioso sia nelle fasi di salto che negli scontri coi boss, e rende il tutto troppo claustrofobico. Solo per i puristi della saga.
Voto: 6,5/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2007
Sviluppato da Paon pubblicato da Nintendo

Donkey Kong: Jungle Climber (NDS)

Il concept di DK: Jungle Climber è molto interessante, e discende direttamente da quello di DK: King of Swing per Game Boy Advance. È vero che si controlla il gorilla in modo tradizionale, ma è altrettanto vero che le dinamiche basilari del gioco si sviluppano in maniera del tutto atipica: con L si controlla il braccio sinistro, con R quello destro.

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Tenere premuto uno dei due pulsanti, dopo aver afferrato un appiglio, consente di ruotare utilizzando quest'ultimo come perno: un'idea originale che, una volta padroneggiata, dona un ritmo piacevole all'azione. Piccolo e conciso nel concept, questo DK: Jungle Climber mostra i limiti maggiori proprio nella realizzazione (lo sviluppatore è Paon, quindi esterno a Nintendo). I controlli non sono perfetti come ci si aspetterebbe da un titolo del gorilla, le musiche sono poco ispirate e, soprattutto, gli stage sono pochi e molto semplici. È un gioco portatile nell'essenza, e con l'esplosione del mobile gaming non ci sono troppe ragioni per scaricarlo oggi su Virtual Console: chissà che non lo rivedremo, prima o poi, proprio su smartphone. Nel frattempo, non vediamo troppe ragioni per consigliarvelo; oltretutto fa un ampio uso dei due schermi (difficilmente gestibili in contemporanea tra Wii U e televisione).
Voto: 5,5/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2006/2007
Sviluppato da Q-Games/EAD 2 pubblicato da Nintendo

Star Fox Command (NDS)

Non si può dire che negli ultimi anni la serie di Star Fox abbia inanellato un successo dietro l'altro, anzi; dopo lo storico capitolo su Nintendo 64 non ha più toccato l'eccellenza, e non ci è andata nemmeno vicina.

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Forse si è avvertita la necessità di alterare la formula classica, ritenuta datata (un "semplice" shooter a scorrimento), ma la mossa non ha portato troppi giovamenti; in attesa del prossimo episodio su Wii U, a posteriori possiamo inserire questo Star Fox Command a metà tra tradizionalismo e innovazione. Di sicuro ha riavvicinato la serie alle sue fondamenta dopo le stravaganze su GameCube; allo stesso tempo però ha proposto un concept molto strano e dei controlli via touch screen tutt'altro che memorabili. Sostanzialmente in Star Fox Command si gestisce l'intera area dello scontro, non solo la nave di Fox: si "disegna" il tracciato delle varie navi, così che impattino quelle nemiche, cercando di evitare che gli avversari raggiungano la "Great Fox", la base delle proprie operazioni. Ogni volta che due astronavi giungono in fase di conflitto, l'inquadratura si avvicina e si combatte. Un'idea interessante che però si rivela più brillante nell'idea che nella realizzazione (dopo un po' il processo diventa piatto) e soprattutto il sistema di controllo è poco reattivo e preciso. Il touch screen è stata una grande introduzione per i portatili, ma non tutti hanno saputo usarlo al momento opportuno: Q-Games, sviluppatrice principale del gioco, rientra tra questi. Un'opera comunque interessante per i fan della serie, in attesa della versione Wii U.
Voto: 6,5/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2007
Sviluppato da Suzak pubblicato da Nintendo

Wario: Master of Disguise (NDS)

La saga di Wario Land è tra le più rappresentative in assoluto per le console portatili Nintendo: quattro episodi memorabili, culminati nell'ultimo sperimentale titolo per Game Boy Advance sul quale è stato scritto anche un saggio. Una saga secondaria rispetto a quelle di Super Mario, Zelda e compagnia, ma comunque celebrata e prestigiosa, con un protagonista strambo e atipico come il maleducato Wario.

Un mese sulla Virtual Console - Agosto 2015

Era difficile immaginare una portatile Nintendo senza di lui insomma, eppure è quello che è successo, quantomeno coi titoli sviluppati internamente; Wario: Master of Disguise infatti è stato plasmato da Suzak, autrice anche dei due F-Zero per Game Boy Advance. Nome a parte, non ha una cellula del genio e della classe (nel game design) dei vecchi Wario Land: è un platform con poco ritmo e scarsa inventiva, che basa le sue variazioni sul cambio di costume, un espediente fin troppo semplice. Ma l'aspetto davvero deprecabile è il sistema di controllo: non tanto per la precisione (comunque non eccellente) quanto per l'impostazione stessa, votata immotivatamente all'utilizzo del touch screen. Non si salta con un pulsante ma con la croce direzionale (freccia verso l'alto) e le varie abilità di Wario si gestiscono tutte con lo stilo, a volte col semplice tocco altre disegnando delle essenziali geometrie su schermo. L'azione nel suo complesso quindi si rivela caotica e zoppicante.
Voto: 5/10