H1Z1 sopravvivi o resisti 21

Facciamo il punto della situazione sui due H1Z1

PROVATO di Marco Salemi —   22/05/2017

Nei provati dello scorso anno vi avevamo parlato di H1Z1 e di come il team Daybreak, nonostante il parere contrario della community, avesse deciso di dividere il titolo in due giochi singoli: Just Survive e King of the Kill. I due giochi sono ancora oggi in Early Access e, per rinfrescarvi le idee, vi ricordiamo che il primo è un survival game in cui si entra in un mondo devastato dall'apocalisse zombie e occorre ingegnarsi per sopravvivere a fame, sete, fatica, e, a seconda delle regole del server, ad altri giocatori che sono sempre più pericolosi degli zombie.

Il secondo gioco invece è un "last man standing" in cui si vince se uccidiamo tutti i nostri avversari dopo essere stati paracadutati in una mappa del tutto simile a quella di Just Survive che, ad intervalli di tempo, viene riempita di gas allo scopo di restringere sempre di più la zona dove si è fuori pericolo, forzando quindi i giocatori ad avvicinarsi tra loro. La scelta di dividere i due giochi è stata al centro di aspre polemiche e la community l'ha vista come un modo per fare più soldi pagando due titoli separati, mentre Daybreak ha giustificato il tutto sottolineando come, nel primo anno di vita di H1Z1, si fossero formate due schiere di sostenitori ben distinti ed in numero tale da giustificare la formazione di team di sviluppo differenti. Parlando di semplici numeri, H1Z1: Just Survive ha diminuito fortemente il numero di giocatori mentre H1Z1: King of the Kill rimane saldamente tra i primi 15 giochi più seguiti su Twitch.tv con decine di streamer da tutto il mondo a darsi battaglia. Questo successo, come vedremo, ha probabilmente spostato la concentrazione di forze e soldi di Daybreak proprio su questo secondo titolo ma si preannunciano tempi duri visto l'arrivo di un validissimo concorrente, uscito ultimamente, che sta facendo sfaceli su Twitch: Playerunknown's Battlegrounds. Proviamo a spiegare qual è lo stato delle cose oggi e a rispondere alla domanda: vale ancora la pena di acquistare Just Survive o King of the Kill?

King of The Kill è l'H1Z1 sul quale si stanno concentrando maggiormente gli sforzi di Daybreak

You will survive!

Cominciamo subito con l'anello debole di H1Z1, Just Survive. La prima sensazione che abbiamo quando rientriamo nella schermata della scelta dei server è che tutto sia rimasto uguale allo scorso anno. Non ci sono state migliorie grafiche o funzionali all'interfaccia di scelta del server o a quella per la creazione del personaggio e, purtroppo, la situazione in termini di presenza di giocatori non è delle migliori con solo uno o due server a popolazione alta per regione.

Va ricordato che in Just Survive, nonostante la presenza costante degli zombie, si può giocare con due tipologie di regole principali: PvP, in cui potete uccidervi con gli altri giocatori, e PvE, in cui sono gli zombie e gli animali che possono farvi fuori. Inoltre, sia in PvP che in PvE potete morire accidentalmente a causa di cadute dall'alto, esplosioni accidentali e via dicendo. Oltre a queste regole alcuni server obbligano a giocare con la visuale in prima persona oppure ad uccidere i giocatori solo con un colpo in testa. Nemmeno a dirlo i server con regole troppo specifiche sono praticamente deserti; a complicare il tutto è la presenza, come già avevamo evidenziato nel provato di un anno fa, di numerosi bug come costruzioni dei giocatori sospese nel vuoto o occasionale perdita di poligoni. Altro problema che permane è la massiccia presenza (nei server con più popolazione) di costruzioni dei giocatori che talvolta bloccano addirittura gli accessi a strutture preesistenti e, per altro, ancora non sembra esserci alcuna possibilità di personalizzazione per queste baraccopoli (perché questo sono). I programmatori hanno sistemato alcune cose come il salto, per cui ora potete finalmente superare ostacoli che prima vi bloccavano in modo ridicolo e, quando si viene uccisi, ci si può rigenerare sempre vicino ad un punto di interesse senza essere costretti a vagare per lungo tempo in mezzo al nulla (cosa che ci è capitata più volte in passato). In generale sembra davvero che Daybreak abbia investito poco o niente da un anno a questa parte, lasciando Just Survive ad uno stato di semi abbandono: basta farsi un giro su Steam per leggere le numerosissime proteste degli utenti che chiedono da mesi fix dei bug o la sistemazione di problemi di meccanica come le collisioni non perfette, senza essere ascoltati.

Ne resterà soltanto uno

H1Z1: King of the Kill ha ricevuto ben altro trattamento, grazie ad un numero di giocatori in costante crescita nell'ultimo anno e al forte orientamento all'eSport, e ha sostanzialmente mutato la natura del gioco (ormai gli zombie nemmeno ci sono più) che è ora una pura caccia all'uomo cercando di restare vivi il più a lungo possibile. L'interfaccia grafica è stata completamente rivista e, all'inizio, potete visualizzare il personaggio e, in anteprima, tutti gli equipaggiamenti raccolti e quelli che si possono ottenere.

Proprio su questo punto occorre accennare al fatto che qualche pezzo dell'equipaggiamento si può trovare nelle casse che il gioco ogni tanto vi regala passando di livello o raggiungendo qualche obiettivo specifico, oppure, spendendo denaro reale per comprarle nell'apposito negozio allestito da Daybreak. Purtroppo, spendere denaro reale rimane ben presto il solo modo di ottenere maglie, pantaloni, bandane, personalizzazione per i veicoli e quant'altro. Una parte dei menù è dedicata proprio al collegamento con Twitch e, restando all'interno di King of the Kill, vi permette di sapere quanti e quali streamer stanno giocando. Il gioco è stato diviso in leghe: bronzo, argento, oro, platino, diamante e Royalty e, all'inizio di ogni stagione competitiva, dovrete fare 10 partite di piazzamento per essere inseriti, a seconda del punteggio, nella lega più adatta a voi. Per totalizzare il maggior numero di punti in una partita e scalare la classifica dovrete resistere il più a lungo possibile ed uccidere quanti più nemici possiate. Il gioco vi da anche la possibilità di partecipare a partite speciali con regole uniche che si svolgono generalmente nei fine settimana. Nemmeno King of the Kill, purtroppo, è esente da bug e alcuni, come la perdita saltuaria di poligoni o di intere parti grafiche (ci è capitato di entrare in un edificio ritrovandoci a "vagare nel vuoto"), sono ancora presenti dopo un anno ma, proprio perché Daybreak dedica molte più energie a questo titolo, in questi giorni c'è stato il rilascio di un aggiornamento molto corposo che migliora diversi aspetti tecnici: linee di tiro delle armi e precisione dei fucili a pompa perfezionate, introduzione di tre nuove zone della mappa e migliorie grafiche a luci e ombre. Il gioco è indubbiamente divertente e a tratti molto adrenalinico, nelle fasi più concitate delle battaglie, ma sta già facendo i conti con l'arrivo del grande concorrente di cui abbiamo parlato a inizio articolo che, invece, è saldamente tra i primi tre giochi più trasmessi su Twitch. A tal proposito abbiamo chiesto a un noto streamer italiano di H1Z1 e Playerunknown's Battlegrounds di elencare le principali differenze tra i due titoli, con il primo molto più arcade, veloce e in cui il movimento e le coperture durante le sparatorie fanno la differenza e il secondo più simulativo, con la possibilità di giocare efficacemente anche con la visuale in prima persona (impensabile in King of the Kill).

Quale h1z1?

Dopo aver esposto i fatti, cerchiamo di rispondere alle domande poste all'inizio. Daybreak dovrà davvero mettere in atto una vera e propria opera di salvataggio per non far scomparire H1Z1: Just Survive, correggendo i problemi che ha già ma, più in generale, rendendolo più interessante: non ci sentiamo di consigliare la versione attuale ma di attendere l'uscita ufficiale. Discorso diverso per H1Z1: King of the Kill che, nonostante l'uscita recente del rivale, è un titolo divertente, appetibile e, se vi piace il genere, è sicuramente da provare. Resta inteso che King of the Kill non è esente da problemi ma la dedizione del team di sviluppo e gli aggiornamenti abbastanza frequenti, uniti alla sempre costante presenza di giocatori, lasciano ben sperare per una versione più performante all'uscita.

CERTEZZE

  • King of the Kill è divertente e adrenalinico...
  • King of the Kill viene corretto, curato, coccolato...
  • King of the Kill promosso...

DUBBI

  • ...Just Survive è sempre uguale!
  • ...Just Survive merita più amore dagli sviluppatori!
  • ...Just Survive rimandato!