I nostri consigli per giocare gli Elfi Oscuri in Total War: Warhammer II  7

Da Lustria a Ulthuan per depredare e conquistare con i Druchii!

SPECIALE di Tommaso Valentini   —  6 settimane fa

Dopo lo speciale sugli Elfi Alti di due settimane fa e quello dedicato agli Uomini Lucertola della scorsa settimana, giunge finalmente il momento di passare alla terza delle quattro razze presenti su Total War: Warhammer II. Gli Elfi oscuri, o i Druchii se preferite chiamarli con il loro nome originale, sono una fazione violenta alla ricerca continua di battaglie per arricchire le loro schiere di schiavi, da utilizzare come forza lavoro così da ottenere importanti bonus nelle regioni. Restano pur sempre elfi e il loro modo di combattere ricorda da vicino quello dei loro luminosi cugini ma non fatevi ingannare dalle similitudini: gli elfi oscuri hanno abbracciato da molto tempo le arti oscure, e streghe e altri abomini assetati di sangue non vedono l'ora di mettere le mani sul grande Vortice per i loro macabri scopi.

Maledetto sia Malekith!

Il generale supremo, un comandante senza paura, un eroe dal potere devastante. Questo, in poche parole, è ciò che meglio rappresenta Malekith, figlio del primo Re Fenice degli Elfi Alti, divenuto poi traditore quando, nel tentativo di impossessarsi del trono, avvelenò Bel Shanaar. Il Witch King degli Elfi Oscuri venne sfigurato irrimediabilmente tentando poi di avvicinarsi alle fiamme sacre di Asuryan che lo respinsero contro ogni sua aspettativa, obbligandolo all'esilio e costringendolo ad indossare la maschera che tutt'oggi porta in battaglia. Mettendo da parte per un attimo la storia di questo possente personaggio ci si accorge entrando in partita di avere per le mani uno degli eroi più devastanti dell'intero Total War: Warhammer II. Malekith è infatti un abile combattente corpo a corpo, a livelli avanzati è in grado di cavalcare creature poderose ed è anche un mago dotato di incantesimi grazie ai quali decimare gli eserciti nemici prima che questi arrivino a tiro della fanteria degli Elfi Oscuri. Come abilità passive abbiamo invece una reputazione aumentata con il culto del piacere (guidato da Morathi) e un maggior controllo sulla fedeltà dei lord, oltre che un bonus all'esperienza per tutti i signori che ci hanno giurato fedeltà ogni volta che raggiungiamo una vittoria. Il legame così forte con Morathi, cultista dedita ad onorare Slaneesh, la porta ad essere la seconda condottiera degli Elfi Oscuri. Nonostante la sua campagna sia leggermente più difficile a causa di una zona di partenza poco favorevole, la reputazione aumentata di base con tutti gli Elfi Oscuri può tornare estremamente utile, e l'hydra iniziale può ribaltare le sorti degli scontri iniziali permettendole di avere una regione sotto il suo controllo velocemente. Una scelta difficile quindi quella dell'eroe da utilizzare inizialmente ma che saprà regalarvi grosse soddisfazioni in gioco, qualunque opzione decidiate di sposare.

Schiavi in mano!

Abbiamo visto la meccanica delle corone per gli Elfi Alti, mentre per i cugini oscuri qualcosa di molto più subdolo ci attende: schiavi! Sostanzialmente i nostri esili soldati, durante le battaglie e nelle razzie faranno di tutto per accaparrarsi il maggior numero di schiavi possibile da ridistribuire poi tra le città e le province in nostro possesso. Il discorso alla base è molto semplice: gli Elfi Oscuri non hanno voglia di sporcarsi le mani per le faccende più semplici, amando per l'appunto combattere e dilaniare i più deboli, arrivando però a sfruttare gli altri essere viventi per accumulare risorse. In gioco questa situazione si traduce in una statistica che vi premierà con maggiori introiti in base al numero di schiavi sotto il vostro controllo con un rovescio della medaglia che vi costringerà a gestire oculatamente il morale della popolazione. Controllando regioni floride potrete quindi guadagnare ancora di più spingendo al massimo la produzione degli schiavi per una strategia che porta gli elfi ad accumulare grandissime quantità di denaro in poco tempo, rimarcando una delle economie più forti dell'intero gioco. Gli schiavi però vi saranno anche indispensabili per completare i vari rituali di evocazione, incluso quello per creare l'Arca Nera, una cittadella mobile in grado di sparare cannonate durante le battaglie che vengono combattute nei suoi pressi. Sacrificio, potere e denaro vi aspettano e se amate questi tre elementi qui ne avrete di che abbuffarvi.

Cento scudi oscuri

Le similitudine con gli Elfi Alti non sono poche, visto che l'eredità degli elfi è incisa sulle carni di ogni combattente. Gli Elfi Oscuri sono guerrieri agili e mortali ma la loro fragilità è rinomata, quasi quanto la loro furia. Troviamo quindi unità speculari a quelle dei cugini, con le black guard che possono essere paragonate alle Guardie della Fenice, ad esempio, e draghi dagli attacchi velenosi che possono competere alla pari con quelli elementali degli Elfi Alti. Non mancano poi le unità uniche come i corsari dell'Arca Nera, o le streghe che rendono comunque l'esercito perfettamente riconoscibile. Possiamo fare tuttavia affidamento su un'aggressività maggiore e ad alcune meccaniche che spingono gli Elfi Oscuri a giocare buttandosi a testa bassa contro gli avversari. Nella parte alta dell'interfaccia durante le battaglie noterete infatti una strana barra viola che andrà a riempirsi per ogni uccisione compiuta. Una volta colmata gli elfi otterranno il 25% di danno aggiuntivo in corpo a corpo, un bonus alla carica, più vigore e anche un danno aumentato dalle armi da tiro. Capirete bene che ci sono diversi modi di utilizzare questa strategia in battaglia e che queste abilità possono in realtà cambiare velocemente le sorti di uno scontro in vostro favore se attivate al momento opportuno.