Il solitario del west: la storia di John Marston e di Red Dead Redemption  40

In attesa del sequel, ripercorriamo la storia di Red Dead Redemption e del suo carismatico protagonista

SPECIALE di Massimo Reina   —   12/02/2018

Sono passati oramai diversi anni da quando Red Dead Redemption è arrivato nelle case di milioni di appassionati, suscitandone l'entusiasmo più o meno incondizionato. Bollato inizialmente da alcuni come un Grand Theft Auto ambientato nel west, il titolo sviluppato da Rockstar San Diego si dimostrò in realtà qualcosa di più di un "semplice" clone. Pur avendo una struttura che condivideva molto con l'opera creata da Rockstar North, il gioco vantava diverse caratteristiche peculiari che ne delineavano l'identità, oltre a un multiplayer che per certi versi rappresentava all'epoca un nuovo step evolutivo per il genere. Il tutto condito da ambientazioni evocative con ranch, aridi deserti, verdi pascoli e gelide montagne da esplorare e, ancora, cittadine dalle strade impolverate popolate da pistoleri solitari, sceriffi corrotti e bande criminali senza scrupoli. Un mondo affascinante con un Vecchio West ormai al crepuscolo che sta per essere soppiantato dai cambiamenti della rivoluzione industriale, ma sempre pericoloso, dove vivere le vicende di un protagonista fortemente carismatico: John Marston.

Scarica il Video

Redenzione

John Marston è un ex bandito della banda di Dutch van der Linde, una gang che da anni semina il terrore nel Paese. È entrato nel gruppo da giovanissimo, dopo essere fuggito dall'orfanatrofio dove era stato rinchiuso a 8 anni a causa della morte del padre, avvenuta dopo una rissa in un saloon (la madre, una prostituta, era invece deceduta nel darlo alla luce). Durante una rapina in banca nel 1908, Marston viene ferito gravemente e abbandonato dai suoi compagni, ma sopravvive. Decide così di fuggire e cominciare una nuova vita con la sua compagna, Abigail, conosciuta proprio durante la sua militanza con la gang di criminali. La coppia ha due figli, Jack e una bambina che però morirà in circostanze non chiarite e di cui non si conosce il nome. Purtroppo per la coppia, che nel frattempo ha anche comprato un ranch, la tranquillità di una vita normale viene interrotta dalla neonata Bureau of Investigation (B.O.I.), la futura F.B.I.

Il leader della sede locale di Blackwater, Edgar Ross, ha intenzione di ripulire la regione dalla presenza di fuorilegge: nell'America che sta nascendo non c'è più spazio per gang e rapinatori, a cominciare dai vecchi membri della banda più famosa, quella di Dutch van der Linde. Ross fa una proposta-ricatto a Marston: o John lo aiuta a catturare i suoi ex compagni o per lui, la moglie e il figlio, che nel frattempo vengono presi e portati in un luogo segreto, si apriranno per sempre le porte della prigione. Marston è così costretto ad accettare l'accordo e a vagare per la frontiera ancora una volta, per salvare la sua famiglia e guadagnarsi la libertà. Scortato nella cittadina di Armadillo viene subito indirizzato dagli uomini del Bureau a Fort Mercer, un vecchio fortilizio dove uno dei tre membri della sua vecchia banda, Bill Williamson, si è rifugiato. Ma le cose non vanno come immaginato, e John rimane gravemente ferito.

Salvato da una donna di nome Bonnie MacFarlane, che lo ospita nel suo ranch, John trascorre parecchio tempo nella fattoria e nei suoi dintorni, sia per rimettersi in sesto, sia per ripagare Bonnie e il padre dell'aiuto. Tra una cavalcata per portare la mandria nei pascoli e la cattura di cavalli selvatici, Marston ritrova le forze e prende contatto con lo sceriffo di Armadillo, Leigh Johnson, per riprendere la caccia a Williamson. Inoltre fa amicizia con alcuni personaggi anche un po' strambi, come il vecchio cacciatore di tesori e tombarolo Seth Briars, e il venditore ambulante Nigel West Dickens. Grazie al loro aiuto, John e lo sceriffo riescono, dopo varie vicissitudini e scontri, ad avere la meglio sugli uomini di Bill Williamson, che però si dà alla fuga con l'aiuto di un altro ricercato della banda van der Linde, Javier Escuella.

A sud di New Austin

Le tracce dei due criminali portano a sud, in Messico, nella regione di Nuevo Paraiso. John ci arriva sopra una zattera, attraverso il fiume San Luis che delimita il confine con gli Stati Uniti, trovandosi subito nel bel mezzo di una guerra civile. Da una parte, infatti, ci sono i militari del governo guidati dal capitano Vincente De Santa e dal governatore provinciale, il colonnello Augustin Allende; dall'altra un gruppo di rivoluzionari comandati da Abraham Reyes, che dice di voler liberare il popolo dall'oppressione di uno Stato corrotto e sanguinario. Per raggiungere i suoi obiettivi, John si ritroverà ad agire al fianco di entrambe le fazioni, prima con quella dei soldati poi, dopo essere stato tradito da questi ultimi che proteggono in realtà Bill Williamson e Javier Escuella, con quella dei rivoltosi.

Ed è proprio grazie ai ribelli, al suo leader Abraham Reyes e a Landon Ricketts, un noto pistolero del West emigrato in Messico per vivere più "tranquillo", che John Marston riesce, dopo aver partecipato a diversi scontri, a catturare (o uccidere, dipende dalla scelta compiuta dal giocatore - Ndr) Escuella, all'interno del forte El Presidio. Successivamente è il turno di Williamson, eliminato dopo un sanguinoso attacco a Escalera, la cittadina dove Allende ha la sua dimora, e una rocambolesca fuga del colonnello e del suo "ospite" a bordo di un calesse corazzato. È fatta: con Escuella e Williamson che non costituiscono più una minaccia, John può tornare a Blackwater, per discutere con gli agenti Edgar Ross e Archer Fordham della sua liberazione e di quella dei suoi cari. Ma il debito dell'ex bandito con la giustizia non è stato ancora del tutto saldato.

Caccia all’uomo

Secondo gli agenti del Bureau c'è infatti da catturare ancora il terzo membro dell'ex banda van der Linde, ovverosia il capo, Dutch. L'uomo che anni addietro aveva accolto nel suo gruppo John, per il quale era stato una figura paterna: si era preso cura di lui e gli aveva insegnato anche a leggere, oltre a maneggiare bene la Colt. Una figura particolare, quella di Dutch van der Linden: nn uomo che inizialmente si considerava una sorta di Robin Hood, un campione del popolo, simbolo del romanticismo del selvaggio West, che con le sue gesta, anche violente, si opponeva al controllo del Governo e all'egoismo dei potenti in favore delle libertà individuali. Ma che poi, pian piano, prendeva coscienza dell'inutilità delle sue azioni ai fini dei suoi ideali utopistici, e sprofondava in una sorta di disillusione e depressione. Un malessere interiore sfociato nella follia e in una rabbia cieca che lo avrebbe portato a compiere violenze e brutalità gratuite.

L'incontro tra John e Dutch avviene alla First National Bank di Blackwater, mentre van der Linde e la sua nuova gang, composta da giovani nativi americani, stanno tentando di rapinarla. È uno scontro che però non porta a nulla, nel senso che Dutch riesce a fuggire dall'assedio degli agenti del B.O.I. Dopo però una serie di ricerche e vicissitudini, con l'aiuto di Nastas, un nativo americano che collabora coi federali, Marston individua il covo dell'ex mentore sulle montagne di Cochinay, e con il supporto dell'esercito e del Bureau of Investigation riesce a sbaragliare gli uomini di Dutch. Quest'ultimo, dopo un rocambolesco inseguimento, verrà a sua volta catturato da John. Ma quella del pistolero si rivelerà una vittoria di Pirro, perché dopo aver avvisato il suo ex compagno di avventura di non fidarsi dei federali, Dutch van der Linden si lancerà nel vuoto, uccidendosi.

Tradimento

Per John Marston sembra arrivato finalmente il momento di appendere le pistole al chiodo e di dedicarsi alla sua nuova vita di ranchero e agricoltore. Congedatosi da Ross, il pistolero torna a casa dove lo aspettano Abigail, Jack e "Zio", un vecchio alcolizzato a cui John dà cibo e riparo in cambio di lavoro. Nella sua mente rimbombano ancora le parole di Dutch a proposito dei federali e della loro continua ricerca di "mostri" da combattere ed eliminare, anche per giustificare la loro presenza e il loro stipendio agli occhi dell'opinione pubblica. Ma non c'è tempo per pensare a queste cose: in sua assenza il ranch è però andato in malora. I ladri di bestiame hanno infatti rubato la mandria e gli affari vanno decisamente male. John non si abbatte e pian piano inizia a risollevarne le sorti: comincia ad allevare bovini, comprati dalla vecchia amica Bonnie MacFarlane, a catturare e vendere cavalli selvatici per guadagnare qualche dollaro e a coltivare la terra. Inoltre rinsalda il rapporto col figlio ormai adolescente, col quale in passato non andava molto d'accordo.

Tutto sembra andare per il verso giusto insomma, e per la famiglia Marston si prospetta un futuro di "normale" serenità come quello di migliaia di altre in quell'angolo di mondo. Purtroppo però, Edgar Ross non è un uomo leale e capace di mantenere la parola data. Insieme al collega Fordham e all'esercito americano si presenta al ranch dei Marston deciso a eliminare l'ultimo superstite della vecchia banda di Dutch van der Linde, costi quel che costi. In un finale al cardiopalma, certamente uno dei più emotivamente intensi e belli della storia dei videogiochi, Zio e John tentano di resistere all'assedio. Mentre il primo muore colpito al petto durante le prime fasi dello scontro, Marston resiste e cade solo dopo essere riuscito a mettere in salvo la moglie e il figlio. La morte di John è epica, degna di un uomo coraggioso come lui: uscito dal fienile dove aveva trovato riparo, affronta armi in pugno l'esercito e i federali, prima di morire crivellato di colpi. John Marston verrà vendicato qualche anno dopo dal figlio Jack, che rintraccia e raggiunge l'ex agente federale in pensione Edgar Ross in Messico, abbattendolo in duello.