Q Entertainment e gli action, atto secondo  13

Il TGS 09 è stato il palcoscenico per la prima demo del secondo action sviluppato da Mitsuguchi & Co.

PROVATO di Umberto Moioli   —   24/09/2009

Il primo Ninety-Nine Knights fu un titolo di successo, pubblicato direttamente da Microsoft e, per quanto tutt'altro che perfetto, evidentemente capace di uscire al momento giusto, toccando alcune corde che da sempre stuzzicano parecchi giocatori, le stesse che hanno reso un successo la serie di Dynasty Warriors e quanto ne è seguito.

Q Entertainment, per la seconda volta in libera uscita dalla sua canonica attività legata ai puzzle game, si è quindi affidata a Konami per la produzione e si è fatta affiancare da Fellplus - noti per una collaborazione in Lost Odyssey e Blue Dragon DS - per lo sviluppo, con la ferma intenzione di ripetere i risultati commerciali della volta passata e di migliorare l'offerta complessiva. Nonostante non ci fosse nessuna informazione a introdurlo, è stato possibile mettervi mano nel corso del Tokyo Games Show 09 e direttamente all'interno dello stand Microsoft.

Azione a non finire

La struttura è semplice: centinaia di nemici posti sul campo di battaglia con quasi la sola pretesa di essere presi a botte, magari uniti a gruppi e intervallati da qualche mini boss. Uno scheletro esile e fatto di due comandi per gli attacchi principali e uno per il salto, oltre che di un sistema di colpi speciali che tornerà potenziato, così da rendere continua e spettacolare la lunga serie di ambienti proposti: la demo ci ha visto attraversare una sorta di castello, con maree di soldati demoniaci a terra e altrettanto spaventosi volatili in aria, alternati da centauri decisamente più coriacei, fino a giungere alla prima delle Titanic Boss Battle, scontri epici contro giganteschi nemici da sconfiggere percorrendone la superficie come fossero loro stessi dei livelli, o quasi. Quest'ultima è, per quanto appreso, la più grande introduzione che si è riscontrata all'interno di un complesso molto vicino ai canoni del filone, con i livelli percorribili liberamente per quanto poi da svuotare nella loro interezza, magari completando qualche

obiettivo secondario come l'acquisizione di determinati oggetti o simili - la sola lingua giapponese spesso non è stata amica. Aspettando di vedere gli ambienti esterni, quelli dentro il già citato complesso di corridoi e ampie stanze hanno presentato anche una minima componente di verticalità, con piani rialzati da raggiungere magari saltando qualche piattaforma instabile, quanto basta per staccare per un istante le dita dai pulsanti d'attacco. Visivamente il lavoro svolto non tocca i vertici della generazione e questo era prevedibile, però gli ambienti così come il protagonista e i mostri sono piuttosto definiti, seppur non particolarmente vari mentre lo stile è tra il medieval-fantasy e l'horror. A questo punto è ovvio che i punti di domanda sono ancora parecchi e la mancanza di comunicazione a margine dell'opportunità di provare la demo non ha permesso di saperne di più sull'avventura nel suo complesso, le opzioni e tutto quanto verrà inserito nel pacchetto anche se è più che probabile, ad esempio, un sistema di classifiche online per il punteggio. L'uscita giapponese dovrebbe avvenire entro l'anno, mentre in occidente non ci sono notizie sicure e toccherà aspettare, magari potendone tornare a parlare più approfonditamente nei prossimi mesi.

CERTEZZE

  • Immediato e frenetico come ci si aspetterebbe
  • Le Titanic Boss Battle potrebbero essere un'introduzione importante

DUBBI

  • Non il genere più evoluto sulla piazza
  • Rimangono oscuri ancora molti elementi