Un Settembre da favola  31

Il nuovo capitolo di Kingdom Hearts per PSP era giocabile all'E3 in lingua inglese.

PROVATO di Antonio Fucito   e Christian Colli   —   18/06/2010

Kingdom Hearts: Birth by Sleep è già disponibile nei negozi giapponesi da qualche mese e la risposta nipponica è stata più che positiva. Qualcuno addirittura lo considera il miglior capitolo della serie, talmente curato da surclassare i due episodi principali per PlayStation 2 e tutti i vari spin-off generati negli anni per Nintendo DS e GameBoy Advance.

Il famigerato franchise che ha unito il mondo Square Enix con quello Disney era presente all'Electronic Entertainment Expo anche con un breve filmato relativo alla versione Nintendo 3DS, ma Kingdom Hearts: Birth by Sleep, per la prima volta in lingua inglese, non ha faticato a guadagnarsi ancora una volta l'attenzione e la stima del pubblico.

Bambini, a letto

La versione giocabile di Kingdom Hearts: Birth by Sleep proposta all'E3 era accompagnata da un nuovo trailer completamente in inglese che parrebbe dunque confermare il tono molto più maturo ed epico di quello che, a tutti gli effetti, è un prequel dell'intera serie. Ricordiamo infatti che in questo episodio il giocatore non prende il controllo del protagonista assoluto Sora, ma di tre portatori di Keyblade vissuti prima di lui: Ventus, Terra e Aqua.

La storia di questi tre personaggi, incaricati di trovare il loro maestro Xehanort, dovrebbe chiarire molti punti oscuri nella cosiddetta mitologia della serie, e non mancherà la presenza di volti già noti, primo su tutti quello del mitico Topolino. Kingdom Hearts: Birth by Sleep mantiene comunque la struttura tradizionale del franchise, divisa in vari mondi, spesso ispirati ai lungometraggi Disney, che i giocatori dovranno esplorare sconfiggendo i nemici che li popolano, in genere con l'aiuto di famosi personaggi come i sempreverdi Pippo e Paperino.
La varietà di gioco è assicurata: è stato mostrato uno stage introduttivo per il mondo Deep Space, ispirato al film Lilo & Stitch, durante il quale Ventus, corazzato di tutto punto, cavalca la sua Keyblade come fosse una tavola da surf per viaggiare nello spazio. Il nostro giovane eroe viene però attaccato da una creatura definita "Unversed", che ricorda un po' gli Heartless e i Nobody degli altri episodi. Il combattimento avviene dunque a mezz'aria, per l'occasione le abilità di Ventus cambiano per adattarsi alla situazione e alla peculiare forma della Keyblade.

Raggiunta l'astronave, Ventus incontra Stitch e il gioco riassume l'impostazione tradizionale: in questa occasione i comandi e le azioni possibili risultano decisamente più comprensibili e intuitivi, grazie all'idioma occidentale. L'angolo in basso a sinistra della schermata ospita il tipico menù a tendina con le possibilità di azione, come usare oggetti o magie. Ogni abilità necessita di un certo periodo di ricarica dopo il suo utilizzo (presumibilmente proporzionale alla sua potenza), quindi il giocatore può effettivamente impostare delle combinazioni di attacchi e magie da utilizzare a catena. Kingdom Hearts: Birth by Sleep è caratterizzato anche dalle uniche abilità di ogni protagonista, in pratica gli attacchi peculiari che rendono i tre personaggi abbastanza diversificati da rendere l'esperienza varia e intrigante. Senza alcun dubbio Kingdom Hearts: Birth by Sleep è uno dei giochi più impressionanti dal punto di vista tecnico disponibili per PSP, la bontà del motore grafico è stata riconfermata così come la qualità delle musiche e del doppiaggio, finalmente in inglese. Non resta dunque che aspettare Settembre per scoprire se la lunga attesa sarà ampiamente ripagata: le premesse per un piccolo gioiello ci sono tutte.

CERTEZZE

  • Graficamente ottimo
  • Vario e coinvolgente
  • Il miglior capitolo di Kingdom Hearts

DUBBI

  • Reali novità per la saga
  • Longevità e sistema di controllo