Più Ghost Recon per tutti  0

Ubisoft porta uno dei suoi brand più famosi nel mercato del free-to-play: diamo una prima occhiata a Ghost Recon Online.

ANTEPRIMA di Rosario Salatiello   —   26/07/2011

Il nome Ghost Recon sarà sicuramente noto alla maggioranza delle persone che sta leggendo questo articolo, visto che stiamo parlando di una serie che ha visto la luce nell'ormai lontano 2001 (dieci anni sono passati, lo avreste mai detto?), partorita dalla geniale mente dello scrittore Tom Clancy, ritenuto il maestro del tecno-thriller.

Per chi comunque non dovesse sapere di cosa stiamo parlando, ecco un brevissimo riepilogo: Ghost Recon è uno shooter fortemente improntato sulla tattica, vero perno dell'azione a discapito di quella individuale ed elemento che ne ha caratterizzato le meccaniche di gioco, rendendo così strettamente necessarie tattiche di gioco coordinate tra i vari membri della squadra. Dopo numerosi titoli approdati su PC e console, Ubisoft ha deciso di fare il grande passo dando vita al progetto Ghost Recon Online, in arrivo durante il prossimo inverno su PC e Wii e destinato a sfidare altri titoli presenti sul mercato come Battlefield Play4Free.

Pagare o non pagare?

La prima caratteristica a risaltare leggendo la lista di quelle che troveremo in Ghost Recon Online è senza ombra di dubbio la sua natura free-to-play, diventata ormai sempre più una risorsa per l'industria del videogioco, convertitasi a questo sistema di microtransazioni piuttosto che al pagamento di una quota fissa d'abbonamento. Ci guadagnano ovviamente anche i giocatori, dotati della possibilità di decidere se giocare semplicemente gratis o comprare qualche piccolo aiutino per dare una spintarella alle abilità del proprio personaggio nel gioco. Come titolo votato esclusivamente al multiplayer, Ghost Recon Online non avrà una componente da affrontare in singolo e offline, rimandando quindi per questo a Ghost Recon: Future Soldier, altro titolo dello stesso brand in arrivo nel 2012. Attenzione però a non sottovalutare le potenzialità di questo gioco, visto che come testimoniato da molti titoli del genere presenti sul mercato, free-to-play non vuole assolutamente dire solo Farmville e simili: chi ha avuto modo di provarlo all'E3 giura di essersi trovato di fronte a un titolo in grado di competere sulla piazza del multiplayer sotto diversi aspetti, grazie a mappe ben realizzate e al realismo generale dell'azione di gioco. Non mancherà ovviamente un sistema di crescita e upgrade, nel quale per l'appunto interverrà la possibilità di pagare o meno per avere potenziamenti e novità varie come nuove armi e abilità: il team di sviluppo ha comunque promesso di aver intenzione di "giocare pulito", non spingendo il giocatore a pagare per avere successo e facendo in modo da non sbilanciare troppo la differenza tra chi giocherà senza sborsare un centesimo e chi invece deciderà di investire qualche soldo. Alcuni elementi di base avranno la stessa identica possibilità d'accesso, cosa che legherà quindi gli "aiuti" ottenuti con le transazioni a elementi non completamente fondamentali.

La classe non è acqua

Il sistema di gioco di Ghost Recon Online sarà basato su tre diverse classi: Assault, Recon e Specialist, ognuna delle quali con un'abilità speciale diversa dalle altre e in grado di dare bonus di vario tipo ai compagni di squadra nelle vicinanze. La classe Assault sarà in grado di garantire cariche potenziate nei confronti dei nemici e porterà con sé uno scudo che gli permetterà di proteggere il personaggio e (con l'abilità passiva) i suoi amici durante uno scontro frontale. Per la classe Recon invece ci sarà la possibilità di effettuare una scansione dell'area circostante, rilevando la presenza di eventuali nemici anche attraverso i muri: l'abilità passiva consisterà in questo caso nella possibilità dei compagni di un Recon di poter accedere anch'essi a questo tipo d'informazione. La classe Specialist è quella sulla quale Ubisoft ha finora fornito meno informazioni: tutto quello che sappiamo è che potrà contare su una specie di scudo simile a quello della classe Assault, ma con l'abilità di rispedire i colpi al mittente.

Come dicevamo, chi ha provato il gioco all'E3 ha avuto modo di apprezzare soprattutto l'immediatezza e il divertimento offerti da Ghost Recon Online grazie a un indovinato mix d'azione e tattica, quest'ultima garantita proprio dalle abilità passive introdotte dalle varie classi. Per quanto riguarda il gioco vero e proprio, avremo modo di dare luogo a sfide online composte da 16 giocatori in 8vs8, attraverso una serie di modalità che Ubisoft non ha ancora completamente svelato: oltre a quella che dovrebbe essere una doppia modalità di assalto e difesa, probabilmente per obiettivi, si conosce al momento la Domination, una tipologia di gioco all'interno della quale le squadre avranno a disposizione una serie di punti sulla mappa da conquistare per estendere il proprio potere, il tutto sempre dando ampio risalto al lavoro cooperativo. Da quanto ci è dato sapere, anche i controlli seguiranno la linea classica della serie Ghost Recon, aggiungendo la possibilità di assumere una posizione di copertura tramite la pressione di un determinato tasto, più un altro per attivare l'abilità speciale di una determinata classe. In conclusione, Ghost Recon Online sarà un titolo da tenere d'occhio non solo per i fan del suo genere, ma anche per chi è alla ricerca di un passatempo a costo zero grazie alla sua formula free-to-play: appuntamento dunque al prossimo inverno per scoprire se varrà effettivamente la pena dedicarsi a questo gioco. Per ora gli elementi per ben sperare ci sono tutti.

CERTEZZE

  • Giocabile senza pagare
  • Un Ghost Recon a tutti gli effetti
  • Buona base di appassionati online

DUBBI

  • Bilanciamento tra gratis e a pagamento
  • Concorrenza in crescita nel free-to-play