Snake, ti vedo in forma  29

Il porting tridimensionale di Snake Eater è praticamente pronto a raggiungere i negozi europei. Ecco il nostro test, in attesa della recensione

PROVATO di Valerio De Vittorio   —   15/02/2012

Mentre i fan attendono con ansia un nuovo capitolo della saga principale, Konami mantiene alto l'interesse per il proprio franchise conscia del fascino di cui le creazioni di Kojima sono impregnate.

Con la riedizione in alta definizione di recente uscita su console ed il controverso Revengeance in via di sviluppo presso gli studi Platinum Games, la tridimensionale portatile di Nintendo si appresta ad ospitare non un titolo originale ma un adattamento del capitolo forse più amato della serie, ovvero Snake Eater. Un porting non facile, viste le caratteristiche del 3DS e poche settimane dal rilascio ufficiale, siamo riusciti a provarlo ad un evento in quel di Milano organizzato da Nintendo per mostrare i propri prodotti appena usciti o in arrivo su portatile e Wii.

Ancora più Solid, grazie al 3D

Come detto, Metal Gear Solid: Snake Eater 3D non sarà purtroppo un titolo inedito e neanche un vero e proprio remake (come fu invece l'altro prodotto legato alla saga esclusivo Nintendo, ovvero The Twin Snakes per Gamecube) ma solamente un adattamento dell'originale uscito su Playstation 2. Un passaggio sicuramente non facile, ma vedere Big Boss muoversi furtivo sul piccolo schermo tridimensionale del 3DS ci ha comunque subito confortato confermando le buone impressioni avute da precedenti prove e dai vari screenshot rilasciati. Il motore grafico, infatti, appare perfettamente a proprio agio in questa nuova veste, capace di renderizzare a schermo un livello di dettaglio davvero notevole, tranquillamente paragonabile al prodotto originale, anche se texutre e conta poligonale evidenziano qualche piccolo sacrificio.

A fronte di questo, però, si nota un frame rate finalmente stabile, almeno nell'arco della prova fatta limitata alle fasi iniziali della Missione Virtuosa. Eccezionale quindi la resa degli ambienti, riproposti apparentemente senza modifiche (solo una prova dettagliata e approfondita ci permetterà di verificare le differenze) e del protagonista, nei filmati di intermezzo mostrato in tutto il suo splendore grazie ai primi piani regalati dall'esuberante regia di Hideo Kojima. Le animazioni appaiono ancora oggi ed in questo porting sempre eccellenti, così come l'effettistica e dettagli assortiti quali fauna e flora della foresta completamente animati. Snake Eater 3D può quindi contare su uno dei comparti estetici più impressionanti visti per 3DS, impreziosito da una buona resa tridimensionale, riuscita sia nei filmati che nelle fasi giocate. Ancora una volta la stereoscopia si rivela essere unicamente un vezzo estetico e nulla più, ma, almeno da quanto visto e provato, ben implementato e godibile.

Il dramma del secondo analogico

Nonostante la risicata lunghezza della versione dimostrativa, il titolo Konami convince appieno almeno sul piano tecnico. Purtroppo non possiamo dire lo stesso per quanto riguarda il sistema di controllo, sensibilmente a disagio sulla portatile Nintendo. Mentre per muovere Snake basterà fare affidamento sull'ottimo analogico del 3DS, ben più problematico è invece accucciarsi o sdraiarsi a terra, possibile agendo sulle frecce del d-pad. Questa pratica costringe così il giocatore a spostare il pollice, lasciando il protagonista inerme.

Non migliora la situazione sul fronte gestione tramite touch, visto che anche in questo caso, accucciarsi tracciando un segno col pennino, significa spostare la mano dai controlli di destra, la quale si dovrebbe invece preoccupare dei pulsanti frontali, adibiti al controllo della telecamera. In tal senso appare facile come per ovviare a tali problemi sarà sufficiente dotarsi del Circle Pad Pro, visto di recente in azione con Resident Evil: Revelations, ma la periferica non era purtroppo presenta alla dimostrazione e potremo quindi provarla probabilmente solo in fase di recensione. Interessante e funzionale la gestione dei vari menu tramite touch screen, sul quale si mostrano comodamente in evidenza l'equipaggiamento, la sezione dedicata alla mimetizzazione, quella per nutrirsi, curarsi e la mappa del livello. A parte l'utilizzo del touch screen, purtroppo nella versione dimostrativa presentata non vi era traccia di altre nuove feature dedicate al 3DS con l'eccezione rappresentata dal supporto al giroscopio. In particolare, nel livello iniziale della Missione Virtuosa Snake si ritrova a dover superare un ponte sospeso e, per mantenere l'equilibrio, seguendo le indicazioni a schermo il giocatore dovrà muovere la portatile Nintendo. Abbiamo poi notato la presenza di altri elementi dell'interfaccia introdotti con Metal Gear Solid 4 e riproposti in questo porting quali icone che segnalano i tasti da premere per eseguire determinate azioni. Non vi era invece traccia di altre caratteristiche pubblicizzate ma ancora avvolte dal mistero, per le quali dovremo ormai attendere probabilmente la recensione. Infine vi ricordiamo come da domani sull'eShop sarà disponibile la demo, probabilmente la medesima da noi testata, così che potrete farvi un'idea del titolo Konami.

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CERTEZZE

  • Tecnicamente ottimo
  • Un capolavoro senza tempo
  • Alcune caratteristiche inedite

DUBBI

  • Controlli ostici e Circle Pad ancora da provare
  • Contenuti nuovi?