NVIDIA GeForce RTX contro AMD Navi 20

NVIDIA potrebbe presto lanciare una nuova GeForce RTX, mentre AMD è quasi pronta per le GPU Navi e per le console di nuova generazione.

RUBRICA di Mattia Armani —   13/04/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Il traguardo dei 7 nanometri lo abbiamo già superato e dovremmo presto poter godere dei benefici del nuovo processo produttivo anche in ambito consumer, con l'arrivo in tandem di una nuova generazione di CPU Ryzen basate su architettura Zen 2 e di una nuova famiglia di Radeon basata su architettura Navi, destinata a plasmare prodotti decisamente meno costosi della Radeon VII. Ma la concorrenza nel campo dei semiconduttori si è fatta decisamente agguerrita e TSMC ha intenzione di sbaragliarla restando sempre in prima fila. La compagnia ha infatti completato il design dei transistor a 5 nanometri che possono già diventare parte integrante della progettazione di nuovi chip. Si tratta di processori che dovrebbero arrivare sul mercato nel 2020 e che potrebbero finire nelle nuove GPU GeForce o nei primi smartphone Apple con connettività 5G, garantendo frequenze maggiori e una densità decisamente elevata. Una densità che fino a qualche anno fa sembrava impensabile e che invece è destinata addirittura ad aumentare, con TSMC che punta già ai 3 nanometri con l'obiettivo di passare a questo processo produttivo entro la fine del 2022. Nel frattempo a farla da padroni nel settore delle GPU sono i 12 nanometri delle nuove GeForce Turing che potrebbero presto accogliere un nuovo modello tra le loro fila. Una misteriosa scheda NVIDIA è infatti comparsa nel database di UserBenchmark e secondo i ragazzi di WCCFTech è naturale pensare che si tratti di una GeForce RTX 2070 Ti, date le prestazioni di 6 punti percentuali superiori a quelle di una GeForce RTX 2070. Ma c'è un dettaglio che ha messo un po' in confusione tutti: un anomalo quantitativo di 7.5 GB di memoria video. Con la RTX 2070 che arriva a 8 GB, non si capisce perché un modello superiore debba montarne di meno e con un quantitativo anomalo che tra l'altro finirebbe per ricordare al mondo il problema dei famosi 3.5 GB della GTX 970. Per questo presumiamo che i dati di UserBenchmark non siano corretti, di qualsiasi scheda si tratti. D'altronde potrebbe anche essere la potente GTX priva di Ray tracing di cui si parlava fin dall'annuncio delle GTX 1600, dotata di una potenza analoga alla RTX 2070 ma più economica. Va in tutt'altra direzione invece, la GeForce RTX 2080 Ti Kingpin, l'atteso modello di fascia estrema di una scheda video già di fascia estrema che in questa versione si spinge verso l'overclocking massimo.

Parliamo di 3 connettori di alimentazioni ausiliari, VRM da 15+3 fasi, PCB custom, 12 sensori di temperatura iCX, OLED monitor per i voltaggi, LED diagnostici e ben tre BIOS orientati a uso normale, OC e Extreme LN2. Il tutto con un TDP da 520 Watt e la firma di Illya "TiN" Tsemenko per un prezzo di acquisto di ben 1900 euro che sono davvero tanti per una GPU, anche se siamo ben lontani dal record di 3000 dollari della iGame GeForce RTX 2080 Ti KUDAN di COLORFUL. In ogni caso siamo nella terra dell'eccesso, ben lontani dal territorio del risparmio a cui appartengono le console, pensate più per l'ottimizzazione che per la potenza bruta. Ma la nuova generazione dovrebbe avere comunque parecchi cavalli sotto al cofano, grazie anche al nuovo SoC AMD Gonzalo con CPU da 8 core che pare essere già arrivato nella fase di sampling, almeno secondo quanto riportato sull'account Twitter di TUM_APISAK che ci ha abituato a indiscrezioni decisamente affidabili. Il modello in questione sembrerebbe montare una GPU Navi 10 Lite con un clock di 1 GHz, ma ci aspettiamo diverse versioni destinate da una parte alle console di nuova generazione, e quindi equipaggiate con maggiore potenza grafica e si pensa al clock della GPU da 1.8 GHz, e dall'altra al mondo di ultraportatili e compatti tra i quali potrebbero esserci multimedia box, e forse console più economiche, destinati al cloud gaming. Parte del futuro, d'altronde, appartiene alle tecnologie dedicate al gioco in streaming, servizi che promettono potenza in quantità a prescindere dall'hardware utilizzato, combinando il risparmio e la fruibilità con risorse tali da permettere agli sviluppatori di creare mondi immensi, dotati di fisica realistica e interamente illuminati grazie al Ray tracing. Per ora infatti, la pesante tecnologia fatica anche su schede create apposta per diffonderla come le GeForce RTX, risultando quasi impossibile da gestire per le GeForce GTX che con l'arrivo degli ultimi driver possono sfruttare l'avanzata illuminazione realistica, ma con risultati decisamente scarsi. Il peso infatti, è tale da permettere solo alla GTX 1080 Ti e alla GTX 1660 Ti, almeno laddove l'architettura Turing viene sfruttata, di superare i 30 FPS in 1080p. E questo escludendo titoli come Metro Exodus che senza RT core si ferma a 19 FPS con il Ray tracing attivo. La patch però, non ha solo lo scopo di spronare gli sviluppatori a ottimizzare al meglio illuminazione, riflessi e ombre. L'obiettivo evidente è quello di mettere in luce l'effettivo potenziale delle GeForce RTX.

Ray Tracing Geforce Gtx

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Questa settimana torniamo sul versante AMD con il Ryzen 3 2200G che non gode del multi-threading, ma si fa perdonare con frequenze decisamente buone per un processore di fascia bassa venduto a meno di 100 euro e dotato anche di grafica integrata.

L'arrivo della GTX 1650 sembra confermato e imminente, ma per ora la regina della fascia bassa è senza dubbio la piccola SAPPHIRE PULSE ITX RX 570 da 4 GB, una scheda video da 140 euro che se la cava piuttosto bene in 1080p, anche se nei giochi più recenti deve sottostare a qualche compromesso.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 3 2200G 3.5-3.7GHz 95,00 euro
SCHEDA MADRE GIGABYTE B450M DS3H 70,00 euro
SCHEDA VIDEO SAPPHIRE PULSE ITX RX 570 4GB 140,00 euro
RAM G.Skill Aegis 1x8GB DDR4 3000MHz CL16 45,00 euro
ALIMENTATORE EVGA BT 450W 80+ Bronze 50,00 euro
HARD DISK Seagate Barracuda 1TB 40,00 euro
CASE Thermaltake Versa H15 Mini Tower 40,00 euro
OPTICAL DISK DRIVE LG - GH24NSD1 15.00 euro
TOTALE: € 495.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Anche la fascia media torna in mano ai processori AMD con il Ryzen 5 2600 che mette in campo sei core, dodici thread, frequenze elevate e overclock. Davvero niente male per una CPU che al momento risulta disponibile a 165 euro.

Facciamo un passo indietro rispetto alla GeForce RTX 2060, potente ma decisamente costosa, per tornare alla GeForce GTX 1660, in alcuni shop disponibili a meno di 240 euro e paragonabile per potenza a una Radeon RX 590.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 2600 3.4-3.9GHz 165,00 euro
SCHEDA MADRE MSI B450M GAMING PLUS 85,00 euro
SCHEDA VIDEO GIGABYTE GeForce GTX 1660 Gaming OC 6GB 235,00 euro
RAM Ballistix Sport LT 2x8GB 3200MHz CL16 105,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX550M ATX 80+ Bronze 75,00 euro
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 euro
CASE Corsair Carbide 200R insonorizzato Mid Tower 80.00 euro
OPTICAL DISK DRIVE LG - GH24NSD1 15.00 euro
TOTALE: € 835.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Torniamo a puntare sulla velocità dell'Intel Core i7-9700K, un octa core sprovvisto di Hyperthreading e decisamente costoso ma capace di garantire il massimo del framerate in 1080p e 1440p nella maggior parte dei giochi in circolazione.

Di solito abbiniamo il processore Intel a una RTX 2080, ma questa volta puntiamo a una configurazione pensata per passare dal 1080p a framerate estremo al 4K a 60 FPS e questo significa che l'unica scelta possibile è la GeForce RTX 2080 Ti.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i7-9700K 3.6-4.9GHz / Noctua NH-D15 520,00 euro
SCHEDA MADRE ASUS TUF Z390-PLUS Gaming Wi-Fi 185,00 euro
SCHEDA VIDEO MSI GeForce RTX 2080 Ti VENTUS 11GB 1065,00 euro
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8GB DDR4 3200MHz CL16 120,00 euro
ALIMENTATORE FSP HYDRO PTM 750W 80+ Platinum 130,00 euro
HARD DISK Samsung 970 EVO PLUS 1TB M.2 235,00 euro
CASE Cooler Master MasterCase H500P Mid Tower 160,00 euro
DISK DRIVE - -
TOTALE: € 2415.00

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