C'era una volta, tanto tempo fa  0

La saga di Tales of fa il suo debutto in alta definizione, con il suo ultimo capitolo su Xbox 360 chiamato "Vesperia"!

PROVATO di Claudio Camboni —   20/05/2009

L'"Aer" è una fonte di energia primordiale originata dall'universo. Gli abitanti di Terca Lumireis conducono la propria esistenza in città protette da barriere che le isolano dai mostri che infestano il mondo.

Questi sono gli importanti primi due incipit dai quali si snoda la complessa trama di Tales of Vesperia, la storia di Yuri e il suo migliore amico Flynn, dell'incontro con una misteriosa ragazza di nome Estelle e di come le loro vite cambieranno per sempre, incrociando quelle di tanti altri eroi in un'avventura lunghissima ai confini del Regno. Il Tales Studio di Namco Bandai riunisce nell'ultima incarnazione del loro più famoso gioco di ruolo tutta l'esperienza decennale accumulata fin'ora, dopo innumerevoli capitoli su praticamente tutte le console. Vesperia mescola elementi presi dai precenti Tales of, introducendo novità e qualche sorpresa per i fan.

Un equilibrato mix di azione e strategia

Proprio come i predecessori, anche Tales of Vesperia poggia il suo battle system su scontri in real time basati su attacchi, salti, aggiramenti, il tutto mescolato sapientemente con elementi strategici classici. In ogni momento è infatti possibile fermare l'azione di gioco, selezionare i nemici oppure assegnare magie, pozioni ed item ad altri membri del party. Un sistema di gioco profondo ed ormai maturo che farà la felicità dei vecchi nostalgici e dei nuovi giocatori alle prime armi. A differenza di molti altri esponenti del genere jrpg, in Tales of Vesperia i combattimenti non iniziano in modo casuale, all'improvviso, ma solo quando il nostro personaggio va a toccare un nemico sulla mappa di gioco, un po' come avveniva anche nel vecchio Zelda 2: Adventure of Link. E' quindi possibile evitare i combattimenti indesiderati, anche se così facendo i nostri personaggi non accumulano l'esperienza necessaria per salire di livello. In molti casi non sarà possibile evitare gli scontri perchè i nemici si posizionano esattamente nei punti di passaggio, rendendo vano ogni tentativo di aggiramento. Pur essendo un jrpg molto particolare, Vesperia mantiene intatti alcuni clichè del genere tipicamente giapponese: il mondo esplorabile è guidato e costruito a corridoi, spesso intricati, lunghi e complessi, ma pur sempre corridoi. Non è quindi consentito girovagare liberamente dove vogliamo, intraprendere una invitante strada secondaria di un sottobosco oppure decidere di non passare da un certo punto ritenuto fondamentale dalla mappa. Il level design è comunque ottimo e non fa rimpiangere la scarsa libertà concessa al movimento del personaggio: la splendida coreografia, veicolata da un magistrale cel shading, fa il resto. Il comparto grafico, orchestrato da un bellissimo character design, frutto dell'arte di Kosuke Fujishima, fa il suo dovere sottolineando scenografie surreali ma allo stesso tempo ancorate ad un fantasy realistico fatto di boschi, castelli e paesaggi magici. La mole poligonale gestita dal motore 3D non è mai incredibile, ma come da consuetudine nipponica il frame rate rimane sempre ancorato ai 60fps senza rallentamenti. La storia è narrata attraverso una miriade di deliziose cut-scene interamente parlate in inglese: chi odia troppe interruzioni durante il gioco è avvertito. I momenti giocati sono sempre accompagnati da musiche stupende, a cominciare da quella della schermata inziale, fino alle quelle dei boss, molto evocative e dal gran ritmo. Come ogni buon jrpg che si rispetti, buona parte dell'immedesimazione del giocatore nel gioco è dovuta allo storytelling ed alla trama: anche sotto questo punto di vista tranquilliziamo i fan. Tales of Vesperia è profondo nel definire i personaggi, mai banale nel proporre concetti adulti e molto vario nell'esplorare tanti temi come la vita, la morte, l'onore e l'amicizia. L'ultima fatica di Namco Bandai è quasi pronta per fare il grande salto nella next-gen!

CERTEZZE

  • Un mix vincente di azione e strategia
  • Storia lunga ed articolata
  • Personaggi ben definiti e profondi

DUBBI

  • Troppi dialoghi potrebbero annoiare
  • Graficamente non è il massimo