EA alla ribalta con il successore di Mohaa!  0

Dopo averci portato sulle spiaggie di Omaha EA ha deciso di farci rivivere, in prima persona, l'attacco di Pearl Harbour!
Ecco tutti i primi dettagli!

ANTEPRIMA di La Redazione  —   04/03/2003

La seconda espansione "ufficiale" di Mohaa

La prima novità è l'uscita (in estate) di una nuova espansione per Medal of Honor:Allied Assault, che dovrebbe farci dimenticare il mezzo fiasco di Spearhead, soprattutto grazie al "cambio" di software house che si occupa di questo nuovo prodotto: TKO Software.
L'espansione ci farà vestire i panni di un non ben precisato comandante di un non ben precisato team di commandos, e l'ambientazione ci farà assaggiare la rovente sabbia dei deserti nordafricani per arrivare sino alla nostra cara Italia, in missioni che sicuramente toccheranno Monte Cassino, Anzio e compagnia bella. Matt Powers, capo produttore della EA, garantisce una degna lunghezza dell'espansione consona a questo grande titolo, che includerà nuove mappe e modalità per il multiplaying, in maniera tale da soppiantare del tutto il brevissimo Spearhead dai nostri spiacevoli ricordi.
L'allestimento del gioco è prossimo alla conclusione e dovrebbe uscire giusto nel periodo in cui pianteremo gli ombrelloni sulle nostre assolate spiagge!

Moh-Rising Sun & Moh-Pacific Assault: gemelli al contrattacco!

Se vi state domandando come mai non è l'EA ad occuparsi direttamente dell'espansione è presto detto: sono indaffaratissimi sul seguito di Mohaa, ovverosia "Medal of Honor: Pacific Assault" per PC (MohPA) e Medal of: Honor: Rising Sun per le console (MohRS), che dovrebbero essere identici in più punti a partire dall'ambientazione.

Un brevissimo accenno a Medal of Honor: Rising Sun, che verrà allestito per le maggiori console odierne in commercio (PS2, Xbox and GameCube ) e sarà ambientato nel Pacifico, con gli Alleati (i soliti "Yankees") a combattere contro lo schieramento giapponese sulle isole di Okinawa et similia ("Windtalkers" docet). In uscita in due parti, vestiremo i panni dei fratelli "a stelle e strisce" Griffin (un fratello per parte). La prima "puntata" dovrebbe uscire quest'anno (sicuramente per il periodo natalizio), mentre la seconda dovrebbe uscire nell'autunno dell'anno seguente, ovvero il 2004.

In Pacific Assault, invece, la prima missione inizierà dalla causa principale dell'entrata in guerra degli USA: l'attacco di Pearl Harbour. Siamo già abituati alla notevole spettacolarità delle sequenze simil-cinematografiche della EA e sicuramente la sequenza che vedrà la distruzione semi-totale della base della marina militare americana ci farà sussultare per l'indubbia qualità che lo contraddistinguerà dal resto, aggiungendo di sicuro una pietra miliare alle sequenze create in questi ultimi due anni (come non rammentare quella dello sbarco in Allied Assault oppure quella del lancio dall'aereo in SpearHead). Se vi state chiedendo cosa "sarà" la prima missione, vi possiamo soltanto far pregustare quello che "dovrete" fare: innanzitutto rimanere vivi all'assalto massiccio a sorpresa della "marea" di Zero giapponesi, per poter così metter mano al primo cannoncino di contraerea che vi capiti a tiro e cercare di limitare i danni provocati dai japans, annientando quanti più aerei possibili, soprattutto quelli diretti contro la USS Arizona, posteggiata nel porto per manutenzione. Ma come consiglia il titolo, Pearl Harbour sarà soltanto l'inizio. Infatti nel gioco proseguiremo in un intercalarsi di missioni, lungo due anni (ovviamente virtuali) di onorata carriera del personaggio che andremo ad interpretare, con il culmine rappresentato dall'affrontare i giapponesi direttamente sui loro territori: le isole del Pacifico, infarcite da eventi "storici" come quello sanguinoso e violento di Guadalcanal.

Le specifiche tecniche di Pacific Assault

In ambito tecnico e di gameplay le novità non mancano di certo: il motore grafico, sempre quello di Quake3 Arena, è stato potenziato in più parti onde poter scavalcare tutti i limiti tecnici, messi in evidenza dall'uscita di nuovi motori grafici più potenti (come il nuovo Unreal Engine, che ha fatto incetta di licenze a terzi; per es. Devastation, Rainbows Six3: Raven Shield, Men of Valor: Vietnam, Deus-Ex 2, ecc.).
Vi basti sapere che il renderer è stato completamente riscritto: adesso supporta spazi larghi (ovviamente necessari per poter rappresentare la scena di Pearl Harbour), un numero quasi raddoppiato di poligoni supportati (le isole del Pacifico sono strazeppe di fitta vegetazione), con una qualità delle luci dinamiche senza pari (che ne pensate di trovarvi completamente circondati dal nemico, in una notte buia e senza luna, in una foresta rischiarata soltanto dai vostri bengala, che "illumineranno" l'ambiente assieme alle raffiche traccianti dei mitra!), un effetto "acqua" rinnovato (finalmente con vere perturbazioni del moto provocate quando ci si cammina dentro) ed effetti particellari ottimizzati, soprattutto per i getti dei lancia-fiamme (onde poter snidare con sadica goduria i japans dai loro luridi bunker sotterranei!).
Per il gameplay invece, oltre ad un IA rinforzato per il team-gaming, vedremo anche un andamento delle missioni con obiettivi disposti in più percorsi differenti, onde poter consentire al giocatore di avanzare in maniera "non lineare" nel gioco. In multiplaying, invece, ci saranno la solita schiera di mappe ambientate nelle stesse zone delle missioni in singleplaying, con armi nuove a seguito (il già menzionato lancia-fiamme e tutte quellle dei giapponesi), con ovviamente l'ingresso dei japans nelle file dei personaggi interpretabili (già sento gli urli dei fans del Sol Levante... aaahh-tàà!).

Al momento sono stati rilasciati shots della sola versione PS2, ma appena ne riceveremo altri sarete fra i primi a poterli vederli!

Sayonara

Premessa

Ci si aspettava "soltanto" il successore di Mohaa dalle nuove rivelazioni della EA, ma invece quest'ultima ci stupisce con DUE news assolutamente straordinarie: