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Final Fantasy VII Revelation, tutto quello che sappiamo sul capitolo finale di FF7

La fine è vicina: annunciato nel corso della Summer Game Fest, Final Fantasy VII Revelation concluderà la trilogia remake nella primavera del 2027. Ecco tutto quello che sappiamo.

SPECIALE di Christian Colli   —   07/06/2026
Final Fantasy VII Revelation

Square Enix ha chiuso uno dei migliori show degli ultimi anni, una Summer Game Fest 2026 stranamente povera di JRPG fino a quel momento, quando Geoff Keighley ha finalmente presentato il terzo capitolo del remake di Final Fantasy VII: ora sappiamo che si intitola Revelation e che uscirà nella primavera del 2027, anche se non hanno detto esattamente quando, e l'attesa si sta già facendo insostenibile.

Sì, ok, lo sappiamo: le tante polemiche intorno a Remake e Square Enix hanno un po' sporcato l'immagine di questo progetto che molti fan hanno atteso per anni, ma del quale si sono disamorati per diversi motivi, ma siamo sicuri che ci siano altrettanti appassionati che non vedono l'ora di tornare nel mondo di Cloud, Tifa e soci, e comunque è difficile rimanere indifferenti a una presentazione confezionata benissimo, a cui sono seguite interviste e dichiarazioni che aiutano a contestualizzare meglio quanto visto. Facciamo un po' di ordine.

Il mondo dopo Rebirth

Una delle primissime novità che abbiamo visto nella presentazione di Revelation è stata l'Highwind: l'aeronave naturalmente c'è anche nel terzo capitolo del remake di Final Fantasy VII e, in un certo senso, è il pilastro intorno a cui ruota tutto il gioco. Ora che siamo a un passo dallo scontro finale con Sephiroth, restano alcune faccende in sospeso da concludere in giro per il mondo, che potremo esplorare interamente e nella sua completezza quasi fin dall'inizio. Il director Naoki Hamaguchi ha infatti svelato che sbloccheremo l'Highwind molto presto, e che da quel momento in poi starà a noi decidere come e quando progredire verso l'obiettivo principale: a quanto pare potremo rispondere a varie richieste di aiuto che si tradurranno in nuove missioni secondarie importanti, attraverso le quali porteremo a conclusione le varie sottotrame.

L'Highwind si sbloccherà molto presto, ma non sarà l'unico mezzo di trasporto degli eroi
L'Highwind si sbloccherà molto presto, ma non sarà l'unico mezzo di trasporto degli eroi

Hamaguchi naturalmente non è sceso nel dettaglio, ma la nostra impressione è che Revelation, in qualità di atto finale, adotterà un'impostazione simile al cosiddetto World of Ruin di Final Fantasy VI: avremo una missione con l'obiettivo principale di sconfiggere Sephiroth nella sua tana, ma prima potremo completare varie attività secondarie a nostra discrezione, scegliendo il momento giusto per mettere fine a questa storia una volta per tutte. Hamaguchi ha svelato che il volume di attività in Revelation equivale a quello presente in Rebirth, e forse addirittura lo supera. Dopotutto, avremo accesso all'intero mondo di gioco, Midgar inclusa - dove a quanto pare potremo rincontrare Nero e Weiss, ma non solo - e a nuove ambientazioni come Wutai o Rocket Town, sebbene non tutte saranno immediatamente accessibili.

Il mondo di Final Fantasy VII è cambiato. Il risveglio delle Weapon ha causato disastri geologici che hanno deformato il pianeta, un escamotage con cui Square Enix eviterà un logico senso di ripetizione nell'esplorazione. Tocca riscoprire tutto da capo, insomma, ma l'Highwind è ingombrante e così gli sviluppatori si sono inventati uno stratagemma: una volta raggiunta la nuova destinazione col velivolo, invece di atterrare fisicamente sul posto potremo semplicemente paracadutarci a terra e sbloccare eventuali punti di viaggio rapido. Tuttavia, l'aeronave non è l'unico mezzo di trasporto, infatti torna Pico il Chocobo e questa volta non servirà domare i diversi tipi di Chocobo per le loro abilità di movimento: Pico infatti aumenterà di livello, imparando nuove abilità che gli permetteranno di raggiungere zone sempre nuove. E da lì a una certa Materia arturiana - già confermata! - il passo è breve.

Le Weapon si sono risvegliate in tutto il mondo e starà a noi sconfiggerle... oppure no
Le Weapon si sono risvegliate in tutto il mondo e starà a noi sconfiggerle... oppure no

Quindi la "campagna" non sarà più lineare e Hamaguchi ha promesso pure missioni secondarie articolate per completare le quali bisognerà girare il mondo, offrendo al contempo una rassicurazione che interesserà molti: sì, i minigiochi tornano e in abbondanza, ma saranno quasi tutti slegati dai combattimenti e mai obbligatori. Serviranno, infatti, a sbloccare cosmetici e altri collezionabili facoltativi; inoltre, non solo sarà possibile abbassare il livello di difficoltà di ogni minigioco, ma anche saltarlo completamente nel caso in cui si sia iniziato, ma non sia nelle nostre corde. Non sembra una soluzione elegantissima, ma è la migliore che è venuta in mente al team di sviluppo per cercare di accontentare gli amanti dei minigiochi e anche i loro detrattori, dato che Rebirth è stato criticato proprio per la sovrabbondanza di questi incarichi minori.

Non esisterà più neppure la "simpatia", sostituita da missioni secondarie importanti che serviranno a delineare meglio i comprimari di Cloud e a risolvere una volta per tutte i loro problemi. La cosa più interessante che Hamaguchi ha svelato riguarda le fantomatiche "scelte" che influenzeranno la progressione e addirittura la narrativa, conducendo i giocatori addirittura a dei veri e propri bivi. La nostra supposizione è che l'ordine con cui si affrontano i contenuti e le decisioni che si prendono in certi momenti possano determinare la chiusura o meno di certe storie prima del fatidico punto di non ritorno, ma Hamaguchi ha fatto due precisazioni cruciali.

Primo, le scelte non si risolveranno troppo negativamente, cioè non condurranno a epiloghi tragici in cui i personaggi scompaiono o chissà cosa, poiché secondo il director i giocatori si sono ormai troppo affezionati ai loro beniamini. Queste scelte influenzeranno quindi l'approfondimento delle loro storie personali, forse permettendoci di scoprire certi retroscena che aiutano a inquadrarli meglio prima della fine. Che siano complicate missioni secondarie per sbloccare le abilità Limite più potenti? Avrebbe senso.

L'altra cosa che Hamaguchi ha precisato è che Final Fantasy VII Revelation non avrà finali multipli. A prescindere da qualunque scelta compiuta nel corso del gioco, la storia avrà una sola e unica conclusione che rappresenterà il climax definitivo di tutta la trilogia. Il tema di Revelation, ha spiegato ancora Hamaguchi, è la "determinazione": non solo quella di Cloud e gli altri - e quindi dei giocatori - a mettere fine alla minaccia di Sephiroth una volta per tutte, ma anche quella di Square Enix nel chiudere un progetto annunciato ormai più di dieci anni fa e cominciato ufficialmente nel 2020 con l'uscita di Final Fantasy VII Remake. L'idea è quella di scrivere Revelation come il momento della svolta, il gioco che per la sua ambizione e grandiosità farà pensare ai giocatori: ci siamo, questa è veramente la fine.

Il sistema di combattimento perfetto non esiste?

Final Fantasy VII Revelation ovviamente non cambierà di una virgola il sistema di combattimento inaugurato con Remake e migliorato in Rebirth, semmai cercherà a modo suo di perfezionarlo con una serie di funzionalità aggiuntive inaspettate e interessanti. Resta ancora un sistema ibrido, fondamentalmente in tempo reale finché non si richiamano i menù rallentando enormemente il tempo per decidere con calma le prossime azioni da effettuare, che consumano l'indicatore ATB o altre risorse. Squadra che vince non si cambia, insomma: a questo punto non avrebbe avuto minimamente senso, anche perché il sistema di combattimento di Remake e Rebirth è stato molto apprezzato.

I costumi cambiano l'aspetto dei personaggi, qui vediamo Tifa in versione Maga Nera
I costumi cambiano l'aspetto dei personaggi, qui vediamo Tifa in versione Maga Nera

Le prime novità sono i personaggi che si aggiungono al cast giocabile, Cid Highwind e Vincent Valentine. Il primo è un burbero pilota che combatte con la lancia e si specializza negli attacchi aerei, spesso evocando draghi e spiccando balzi sovrumani prima di piombare sul nemico. Il secondo è un agile e tenebroso mutante che possiede due peculiarità: la pistola, per cominciare, che gli permette di agganciare e colpire molteplici bersagli contemporaneamente - anche fuori dai combattimenti per interagire con gli scenari e ottenere ricompense aggiuntive - e poi la capacità di trasformarsi temporaneamente nella Bestia Galian, una specie di sanguinario licantropo mutante. Naturalmente l'aggiunta di questi due personaggi alla rosa dei combattenti porta con sé nuove sinergie, attacchi combinati e tattiche inedite.

L'altra novità sono i costumi, per ora conosciuti semplicemente come "FIT" o, per meglio dire, Job. Praticamente ogni personaggio potrà cambiare classe: ne avrà quattro a disposizione, che cambiano a seconda del personaggio - anche se probabilmente certi personaggi potranno contare sulle stesse classi - e che si sbloccano subito tutte insieme. Ogni classe naturalmente specializza il personaggio in una certa branca del combattimento e finora abbiamo intravisto Freelancer, Guerriero e Maga Nera: ciascuna avrà un albero delle abilità unico in cui progredire per sbloccare poteri e abilità avanzati. Non sappiamo se ci saranno classi avanzate o segrete, ma se per questo non sappiamo neppure se potremo disattivare i costumi visibili: le classi infatti cambiano proprio l'aspetto del personaggio, conferendogli abiti diversi da quelli iconici, e siamo piuttosto sicuri che molti giocatori potrebbero non gradire questa soluzione.

Wutai in Final Fantasy VII Revelation
Wutai in Final Fantasy VII Revelation

Probabilmente si potrà scegliere se apparire o meno con il costume della classe o FIT, ma intanto possiamo solo fare speculazioni su un po' tutto. Per esempio, sul ruolo di Zack, che Hamaguchi ha anticipato essere più importante in Revelation di quanto non lo sia stato in Rebirth, o su quel curioso spazio sotto l'elenco dei personaggi giocabili nel menù principale, che fa pensare a un membro del party aggiuntivo rispetto al gioco del 1997. Sappiamo solo che Square Enix intende portare Final Fantasy VII Revelation su tutte le piattaforme contemporaneamente: a quanto pare il gioco è nelle fasi finali dello sviluppo almeno su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, mentre i lavori di ottimizzazione per la versione Nintendo Switch 2 cominceranno solo in un secondo momento. Tra l'altro Remake e Rebirth sono in sconto proprio in questi giorni per promuovere l'annuncio di Revelation, un'ottima occasione per mettere da parte dei salvataggi che permetteranno di sbloccare le Materie del Chocobo e della Fenice, rispettivamente, in Revelation.

A questo punto non resta che aspettare una data di uscita ufficiale e mettersi il cuore in pace. Per controverso che sia stato, nonostante le decisioni che Square Enix ha preso con audacia o sfrontatezza, il remake di Final Fantasy VII ha rappresentato uno dei momenti più importanti di questa generazione e merita di concludersi in pompa magna con un capitolo monumentale.

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