Games with Gold marzo 2021, da Warface: Breakout a Metal Slug 3

Diamo un'occhiata ai Games with Gold di marzo 2021, ovvero i giochi gratis per gli abbonati a Xbox Live Gold e Game Pass Ultimate.

RUBRICA di Giorgio Melani   —   27/02/2021
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Febbraio sta finendo ed è il momento della consueta rassegna sui Games with Gold del mese prossimo, ovvero marzo 2021, che porta come al solito quattro giochi gratis per gli abbonati a Xbox Live Gold e Xbox Game Pass Ultimate. Dopo il trambusto di febbraio, con la minaccia dell'aumento nel costo dell'abbonamento a Xbox Live Gold - subito rientrato con tanto di scuse vista la reazione (comprensibilmente) adirata di utenti e anche stampa di settore su internet e social media - torniamo ai ritmi standard e, purtroppo, anche alla qualità di titoli a cui ormai il servizio ci ha un po' abituato da un po' di mesi a questa parte.

Games with Gold marzo 2021, vediamo il calendario con i quattro giochi gratis del mese
Games with Gold marzo 2021, vediamo il calendario con i quattro giochi gratis del mese


Sembra piuttosto chiaro che il mese piuttosto vivace di febbraio 2021, che aveva proposto ben cinque giochi tra i quali Gears 5 ottimizzato per Xbox Series X|S e altri titoli interessanti, fosse dovuto forse alla necessità di far accettare più di buon grado l'eventuale aumento del costo dell'abbonamento, visto che del quinto titolo non c'è traccia in questa nuova mandata. Torniamo dunque all'impostazione classica con due giochi per Xbox One e due giochi per Xbox 360, senza giochi specifici per next gen o ottimizzati in maniera particolare per Xbox Series X|S. Anche in termini di valore complessivo dell'offerta non siamo proprio di fronte a una cosa sconvolgente, con circa 65 dollari di valutazione per i quattro giochi in questione, a dimostrazione di come l'iniziativa continui un po' a languire in quel di Microsoft, in attesa forse di una ricollocazione che potrebbe non arrivare mai (e se l'idea era quella di raddoppiarne il prezzo, possiamo ancora dire "meglio così").

Warface: Breakout - Xbox One, dall'1 al 31 marzo

Come sparatutto multiplayer online, Warface non ha proprio mai brillato per originalità o qualità specifiche, ma non c'è dubbio che abbia goduto di ampia popolarità, specialmente sul mercato russo inizialmente ma anche nel resto d'Europa e in nord America, in un secondo momento. Warface: Breakout è un tentativo di donare maggiore spessore tattico all'impostazione un po' generica da sparatutto in soggettiva classico, tentativo riuscito non pienamente ma comunque apprezzabile, specialmente se viene offerto gratuitamente come in questo caso. Mentre il capitolo originale è un free-to-play con micro-transazioni facoltative, infatti, Warface: Breakout è un gioco standard distribuito come premium, dunque ha un suo prezzo normalmente. L'idea è quella di spostarsi più sullo sparatutto tattico competitivo a squadre, guardando dunque un po' a Rainbow Six: Siege ma soprattutto a Counter-Strike: Global Offensive, che continua a dominare l'ambiente, su PC, con numeri da capogiro. In confronto, Warface: Breakout offre un'esperienza meno levigata sul fronte da anni e anni di perfezionamento e probabilmente anche meno selettiva, che può risultare soddisfacente per un pubblico più ampio. Una squadra di attaccanti e una di difensori si contendono all'interno di varie mappe, cercando di innescare o disinnescare una bomba, con tutte le azioni vincenti effettuate in combattimento che risultano nell'accumulo di crediti da investire nell'acquisto di armi ed equipaggiamenti per il turno successivo.

VALA: Vicious Attack Llama Apocalypse - Xbox One, dal 16 marzo al 15 aprile

Uno sparatutto twin-stick con vista dall'alto nel quale dei mech corazzati combattono senza posa contro sciami di lama inferociti può essere di per sé una cosa molto strana, ma a dire il vero la cosa più sorprendente è che Jeff Minter non c'entra nulla in questo caso, come si potrebbe invece facilmente pensare leggendo la breve e folle descrizione del gioco. VALA: Vicious Attack Llama Apocalypse è opera di RogueCode, un team che evidentemente ha sviluppato la stessa ossessione per i camelidi sudamericani del buon vecchio Minter ma seguendo un percorso proprio, o forse proprio ispirato da lui, chissà. In ogni caso, i fatti sono questi: in un futuro non meglio precisato, un'organizzazione cultista chiamata gli "Llamanati" ha deciso di evocare orde di lama demoniaci per sterminare la razza umana, trasformando il mondo in un inferno post-apocalittico in cui scorrazzano terribili mandrie di ungulati saltellanti e letali. L'unica speranza dell'umanità è affidata a pochi soldati (un massimo di quattro in partita) armati di possenti mech da combattimento, in grado di scatenare una pioggia di fuoco contro le orde demoniache. VALA è uno shooter twin-stick dall'impostazione piuttosto classica ma con una premessa alquanto fuori di testa, che determina situazioni decisamente particolari ma anche molto tradizionali, per quanto riguarda il genere. Il tutto è ulteriormente arricchito dal multiplayer cooperativo, che ovviamente rappresenta il modo migliore per godere della distruzione assortita offerta dai vari livelli del gioco.

Metal Slug 3 - Xbox One e Xbox 360, dall'1 al 15 marzo

Difficile trovare qualcosa da dire che non suoni banale su un gioco come Metal Slug 3. È uno dei giochi simbolo di quell'epopea di bitmap e gameplay glorioso che fu l'SNK classica, qui riproposto in un'ottima forma e ancora perfettamente godibile sulle piattaforme moderne. Si tratta di uno sparatutto a scorrimento del tipo "run and gun", caratterizzato da una grafica cartoonesca che lo rende una sorta di opera d'arte in pixel, oltre ad essere un arcade alquanto impegnativo e divertente. La versione per Neo Geo MVS uscì nel 2000, ma a distanza di 21 anni rimane ancora uno spettacolo impressionante: all'interno troviamo tutti gli ingredienti tipici della serie tra personaggi sopra le righe, situazioni folli, trasformazioni, veicoli vari e boss giganteschi, oltre ovviamente a proiettili ed esplosioni ovunque. L'epoca del 100 Mega Shock è passata da un pezzo ma l'impressione inebetita che ci ritroviamo ad assumere giocando a un classico come questo è sempre la stessa, motivo per il quale vi invitiamo ad effettuare il download senza alcuna remora, non appena sarà messo a disposizione il primo marzo. La versione riadattata per Xbox 360 e compatibile con Xbox One e Xbox Series X|S uscì nel 2008 su Xbox Live Arcade, con un buon upscale della risoluzione e sostanzialmente il medesimo gameplay, ma con l'aggiunta molto importante del multiplayer cooperativo online, che resta probabilmente il modo migliore per affrontare lo sparatutto in questione.

Port Royale 3 - Xbox One e Xbox 360, dal 16 al 31 marzo

La vita del commerciante/avventuriero nei Caraibi del XVI secolo è più complessa di quanto si possa pensare e Port Royale 3 può darne un'idea precisa, più o meno. Si tratta di un gestionale che prende in considerazione numerosi aspetti socio-economici e politici, tutti ruotanti intorno alla regione dei Caraibi che, all'epoca in cui è ambientato il gioco, era oggetto di attenzioni ed espansione da parte delle quattro maggiori potenze marinare europee: Francia, Spagna, Inghilterra e Olanda. Partendo come giovane mercante di belle speranze, praticamente su un guscio di noce, dobbiamo capire quali commerci coltivare, come intessere le migliori relazioni mercantili e allargare la nostra influenza mentre si sale tra i ranghi sociali fino a diventare dei veri e propri dominatori delle colonie caraibiche. Dopo l'ottimo secondo capitolo, Port Rayale 3 ha segnato un po' una flessione qualitativa della serie, soprattutto a causa di problemi nel bilanciamento e negli equilibri interni dei sistemi che lo rendono meno profondo e interessante del predecessore, ma si tratta comunque di un ottimo gestionale caratterizzato da un'ambientazione storica molto affascinante. C'è una buona libertà di spaziare tra diverse possibilità e di scegliere come portare avanti la propria storia tra le colonie dei Caraibi, anche al di là della scelta fondamentale tra le due campagne disponibili, tutte cose che non mancheranno di interessare chi non si fa scoraggiare da una sfida più lenta del solito.