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Gears of War: E-Day, tutto quello che sappiamo sul ritorno al passato della saga

Il nuovo Gears of War è stato protagonista assoluto della recente conferenza Xbox, raccontando per filo e per segno ogni elemento del gioco: dalla storia ambientata nel passato agli albori della guerra contro le Locuste, al gameplay rinnovato e al multiplayer.

SPECIALE di Silvio Mazzitelli   —   10/06/2026
Gears of War E-Day
Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
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Uno dei grandi protagonisti dello Xbox Games Showcase è stato senza dubbio Gears of War: E-Day, l'ambizioso prequel della celebre saga di sparatutto in terza persona. Non a caso Microsoft gli ha riservato un ruolo di primo piano durante l'evento: il gioco ha infatti aperto lo show per poi tornare nuovamente sul palco in chiusura con uno speciale di circa trenta minuti ricco di dettagli e nuove informazioni.

Annunciato originariamente durante l'edizione 2024 dello Showcase, il titolo è tornato due anni dopo in grande stile, presentandosi con un lungo approfondimento e svelando finalmente anche la sua data di uscita, fissata per il prossimo 6 ottobre. Il lancio rappresenta inoltre un passaggio importante per la nuova strategia della divisione gaming di Microsoft guidata da Asha Sharma: E-Day sarà infatti la prima esclusiva Xbox del nuovo corso, disponibile esclusivamente sulle piattaforme Microsoft, con la sola eccezione della versione Steam. Come da tradizione, il gioco sarà incluso nel catalogo Game Pass Ultimate fin dal day one e supporterà anche Xbox Play Anywhere, consentendo di giocare con un'unica copia sia su console sia su PC.

L'ampia presentazione andata in scena al termine dello Showcase ha approfondito praticamente ogni aspetto dell'esperienza. A guidarla sono stati diversi membri chiave di The Coalition, lo studio che dal 2015 si dedica alla serie Gears of War. Tra i protagonisti dell'approfondimento figuravano Matt Searcy, Studio Creative Director, Nicole Fawcette, Brand Director, Aryan Hanbeck, Art Director, e Kate Rayner, Technical Director, insieme ad altri sviluppatori del team.

Nel corso dello speciale, The Coalition ha illustrato i vari elementi che compongono Gears of War: E-Day, partendo dalle basi narrative per arrivare al gameplay e alle modalità multiplayer, con un approfondimento davvero ricco di tanti dettagli importanti.

Il giorno che ha cambiato la storia dell’umanità

Il nuovo Gears of War: E-Day compie un salto indietro nel tempo alle origini della guerra contro le Locuste, ambientando la propria storia durante il famigerato Emergence Day, il giorno in cui i nemici dell'umanità emersero dal sottosuolo dando inizio a una delle più grandi tragedie della storia di Sera. Nei capitoli precedenti si è parlato spesso di questo evento, sempre descritto con toni drammatici e apocalittici. Nel 2013 Gears of War: Judgment aveva già mostrato le conseguenze dell'invasione poche settimane dopo il suo inizio, ma nessun gioco aveva mai raccontato nel dettaglio cosa accadde in quelle ore terribili in cui circa il 25% della popolazione venne spazzato via.

Per farlo, The Coalition e People Can Fly hanno scelto di concentrare l'intera esperienza su una singola città, Kalona, trasformandola nel palcoscenico di questa tragedia e permettendo ai giocatori di viverla attraverso gli occhi dei due protagonisti storici della saga: Marcus Fenix e Dominic Santiago. Sebbene l'Emergence Day sia stato un fenomeno globale, gli sviluppatori hanno preferito focalizzarsi su una sola comunità per raccontare una vicenda più intima e umana, mostrando nel dettaglio la devastazione provocata dall'arrivo delle Locuste senza disperdere l'attenzione tra troppe ambientazioni diverse.

L'obiettivo è raccontare come la quotidianità sia stata distrutta nel giro di pochi istanti. Le ambientazioni avranno un ruolo fondamentale in questo senso: potremo imbatterci in ristoranti con pasti lasciati a metà, automobili abbandonate nel traffico o giocattoli dimenticati per strada, piccoli dettagli capaci di trasmettere il senso di vite interrotte bruscamente dall'invasione.

Il gioco sarà ambientato nella città di Kalona, devastata dalla comparsa delle Locuste durante l'E-Day
Il gioco sarà ambientato nella città di Kalona, devastata dalla comparsa delle Locuste durante l'E-Day

La Brand Director Nicole Fawcette ha spiegato come Gears of War: E-Day racconti in realtà due "origin stories". La prima è quella del conflitto contro le Locuste; la seconda riguarda invece la nascita del profondo legame fraterno tra Marcus e Dom. All'inizio dell'avventura i due si trovano a Kalona per partecipare a una commemorazione dedicata all'armistizio che ha posto fine alle Guerre Pendulum. Dopo ottant'anni di combattimenti, il mondo sembra finalmente aver trovato la pace e i due veterani stanno cercando di adattarsi a una normalità che non hanno mai realmente conosciuto, essendo cresciuti in un contesto di guerra quasi permanente.

Entrambi portano inoltre il peso della morte di Carlos Santiago, fratello maggiore di Dom e migliore amico di Marcus, caduto proprio durante il conflitto appena concluso. La sua scomparsa ha creato una distanza tra i due protagonisti, che si ritrovano però improvvisamente costretti a combattere fianco a fianco quando l'Emergence Day sconvolge la città. Non a caso, nel trailer mostrato durante lo Showcase, li vediamo ancora in abiti civili mentre cercano disperatamente armi con cui difendersi.

Marcus e Dom si troveranno per la prima volta ad affrontare la minaccia delle Locuste
Marcus e Dom si troveranno per la prima volta ad affrontare la minaccia delle Locuste

Nel corso dell'avventura si uniranno a loro anche due nuovi personaggi. La prima è Mags Carter, un'ex Gear che oggi lavora in una raffineria di Imulsion; il secondo è Lucas Reyes, un giovane cadetto che non ha mai visto il campo di battaglia nonostante abbia sempre sognato di guadagnarsi la gloria in guerra. Insieme formeranno la Squadra Bravo e affronteranno questa nuova minaccia emersa dal sottosuolo. L'intera storia seguirà gli eventi dal loro punto di vista, con i protagonisti che non saranno necessariamente al centro dei grandi avvenimenti globali e avranno informazioni limitate su ciò che sta accadendo nel resto della città e del pianeta. Una scelta che dovrebbe aumentare l'immedesimazione del giocatore, costretto a scoprire la verità insieme ai personaggi.

Fawcette ha inoltre rivelato che l'intera campagna sarà ambientata a Kalona e si svilupperà nell'arco di tre giorni particolarmente significativi. Il primo sarà dominato dalla paura e dalla confusione: il terreno si aprirà improvvisamente liberando migliaia di creature mostruose che nessuno aveva mai visto prima; durante il secondo giorno i sopravvissuti inizieranno a organizzarsi, formando gruppi di difesa e tentando i primi contrattacchi; il terzo giorno sarà invece segnato dalla disperazione, quando diventerà chiaro che quanto accaduto a Kalona non è un evento isolato ma una catastrofe che sta colpendo l'intero pianeta.

Gli sviluppatori hanno spiegato che le fasi iniziali dell'avventura avranno persino sfumature horror. Per la prima volta nella serie vedremo direttamente le Locuste assaltare e massacrare numerosi civili, e l'invasione potrebbe ricordare inizialmente l'arrivo di un'orda di zombie o di altre creature da incubo. Ben presto, però, Marcus, Dom e i loro compagni comprenderanno che la situazione è molto peggiore di quanto immaginassero: non si trovano davanti a mostri privi di controllo, ma a un vero e proprio esercito organizzato, armato e determinato a sterminare ogni essere umano presente sulla superficie.

Non mancheranno anche altri volti noti del franchise, come Tai Kaliso, apparso nel secondo capitolo e in alcuni fumetti
Non mancheranno anche altri volti noti del franchise, come Tai Kaliso, apparso nel secondo capitolo e in alcuni fumetti

Naturalmente non mancheranno volti familiari per i fan storici della saga: nel gioco saranno presenti diversi personaggi già comparsi nei capitoli precedenti e nei materiali espansi. Nel trailer, ad esempio, è possibile vedere Tai Kaliso, apparso in Gears of War 2 e successivamente nei fumetti della serie.

Sulla carta, Gears of War: E-Day sembra avere tutte le carte in regola per raccontare una storia dal forte impatto emotivo. Tornare alle origini del conflitto e riportare al centro della scena Marcus e Dom potrebbe infatti regalare ai fan una delle narrazioni più intense dell'intera saga, riportando sotto i riflettori due personaggi che molti aspettavano di rivedere da anni.

Sempre il vecchio Gears, ma rinnovato completamente

Per realizzare questo nuovo capitolo, The Coalition ha deciso di ripartire completamente da zero. Gears of War: E-Day non ricicla asset o contenuti provenienti dai giochi precedenti: ogni elemento è stato ricostruito appositamente sfruttando le potenzialità di Unreal Engine 5. Tutti i personaggi vantano nuovi modelli e un numero molto più elevato di animazioni, con l'obiettivo di raggiungere un livello di realismo superiore senza però rinunciare all'identità visiva che da sempre caratterizza la serie. Marcus, Dom e gli altri Gear continuano infatti ad apparire come enormi colossi corazzati, vere e proprie macchine da guerra chiamate ad affrontare le mostruosità emerse dal sottosuolo.

L'azione sembrerà essere tornata ai primi capitoli, aggiungendo però tante nuove possibilità
L'azione sembrerà essere tornata ai primi capitoli, aggiungendo però tante nuove possibilità

La frase che gli sviluppatori utilizzano più spesso per descrivere E-Day è "feels like Gears but plays like new", ovvero "sembra Gears, ma si gioca come qualcosa di nuovo". Matt Searcy ha spiegato che il cuore dell'esperienza non è stato modificato e ruota ancora attorno a quello che il team definisce il "Combat Puzzle": un sistema costruito sull'interazione tra tre elementi fondamentali. Da una parte ci sono le diverse tipologie di nemici, ciascuna caratterizzata da punti di forza e debolezze specifici; dall'altra le armi scelte dal giocatore, capaci di modificare radicalmente l'approccio agli scontri; infine la capacità di leggere il campo di battaglia e sfruttare il posizionamento per ottenere un vantaggio tattico.

Questo nucleo fondamentale del gameplay resta invariato, ma cambia il modo in cui viene messo in pratica. Grazie al nuovo motore grafico, le possibilità d'azione si ampliano sensibilmente. Passare da una copertura all'altra sarà più fluido che in passato: sarà possibile scivolare, nascondersi sotto diversi elementi dello scenario e, per la prima volta nella storia della serie, i personaggi potranno anche saltare. Una novità apparentemente semplice, ma che introduce una nuova dimensione negli scontri, permettendo di sfruttare maggiormente la verticalità delle mappe.

A Marcus e Dom si aggiungeranno due nuovi personaggi: Mags Carter e Lucas Reyes.  I 4 insieme formeranno la squadra Bravo
A Marcus e Dom si aggiungeranno due nuovi personaggi: Mags Carter e Lucas Reyes. I 4 insieme formeranno la squadra Bravo

Anche gli scenari beneficeranno di questa evoluzione. Le aree di combattimento saranno più grandi e articolate, al punto che in alcuni casi gli scontri si svilupperanno attraverso interi quartieri cittadini. Questo dovrebbe aumentare notevolmente le possibilità tattiche a disposizione del giocatore. A rendere il tutto ancora più spettacolare contribuirà una distruttibilità ambientale molto più elevata: dalle automobili che possono essere ridotte in pezzi alle coperture che si sgretolano sotto il fuoco nemico, fino ad arrivare a edifici che collassano improvvisamente nel mezzo della battaglia.

Al momento non sono stati forniti molti dettagli sulla struttura della campagna e sulla sua progressione. Gli sviluppatori hanno già chiarito che non si tratterà di un open world, ma hanno sottolineato come Kalona sia stata progettata come un elemento vivo dell'esperienza, quasi un personaggio a sé stante, con quartieri e aree ben riconoscibili consultabili attraverso una mappa. È possibile che il gioco adotti una struttura più aperta rispetto al passato, con zone interconnesse da esplorare liberamente. Durante l'avanzamento nelle missioni, infatti, i protagonisti potranno imbattersi in eventi inattesi, come civili intrappolati o gruppi di soldati impegnati a organizzare imboscate contro le Locuste. In questi casi sarà il giocatore a decidere se intervenire o proseguire. Non si parla quindi di un vero open world, ma potrebbe esserci una maggiore libertà di esplorazione rispetto ai precedenti capitoli.

Le Locuste saranno più agguerrite che mai in questo nuovo capitolo
Le Locuste saranno più agguerrite che mai in questo nuovo capitolo

Anche il modo in cui verranno affrontate le Locuste subirà alcuni cambiamenti, in parte per ragioni narrative. Marcus e Dom non hanno mai visto queste creature prima dell'Emergence Day e si troveranno a dover imparare sul campo come contrastarle. Inoltre, grazie alle capacità di Unreal Engine 5, i nemici saranno più numerosi, aggressivi e dinamici rispetto al passato, aumentando la pressione durante gli scontri.

Per fortuna non mancherà un arsenale adeguato per fronteggiarli. Tornano grandi classici come lo Gnasher, ancora devastante nel combattimento ravvicinato, e il Longshot, ideale per eliminare i bersagli dalla distanza. A questi si aggiungono due nuove armi: il Gut Puncher, un lanciagranate che consente al giocatore di controllare il momento dell'esplosione, e l'Incinerator, un potente fucile a pompa che sfrutta cariche a Imulsion capaci di sciogliere letteralmente i nemici. Naturalmente non poteva mancare il Lancer, che in E-Day avrà una sorta di sua origin story. Nel corso dell'avventura assisteremo infatti alla nascita del celebre fucile-motosega, ottenuto dall'unione di un'arma convenzionale con una motosega e destinato a diventare il simbolo stesso della saga.

Anche il famoso Lancer avrà la sua origin story in questo capitolo
Anche il famoso Lancer avrà la sua origin story in questo capitolo

Per rendere gli scontri ancora più brutali, The Coalition ha lavorato a un sistema di danni localizzati molto più avanzato, esaltando ulteriormente la componente gore che ha sempre contraddistinto la serie. Ogni colpo avrà un impatto visivo tangibile: sarà possibile vedere arti saltare via nei punti esatti colpiti dai proiettili o letteralmente dividere a metà le Locuste utilizzando la motosega del Lancer. Da quanto mostrato, il livello di dettaglio raggiunto appare particolarmente impressionante.

Sul fronte tecnico, il team ha confermato che la campagna girerà in 4K Ultra HD con supporto a Ray Tracing, HDR10 e 60 fotogrammi al secondo, mentre il comparto multiplayer arriverà fino a 120 FPS. Gears of War: E-Day sarà inoltre uno dei primi giochi a sfruttare MegaLight, una delle nuove tecnologie di Unreal Engine 5 pensata per gestire in modo avanzato illuminazione e ombre. Una caratteristica che dovrebbe contribuire in maniera significativa a creare atmosfere cupe e oppressive che saranno ancor più enfatizzate in questo capitolo.

L'immancabile multiplayer

Da sempre una delle caratteristiche fondamentali di Gears of War è il multiplayer. Ogni capitolo della saga ha sempre permesso di affrontare la campagna in cooperativa, affiancando a questa una modalità PvP competitiva e l'immancabile modalità Orda, diventata negli anni una delle più amate dai fan. Tutto questo, naturalmente, tornerà anche in Gears of War: E-Day.

Le atmosfere del gioco saranno più cupe dei precedenti, quasi leggermente horror
Le atmosfere del gioco saranno più cupe dei precedenti, quasi leggermente horror

La campagna sarà giocabile online fino a quattro giocatori, mentre in locale sarà possibile affrontarla in due tramite split-screen, dando nuovamente la possibilità di vivere l'intera avventura fianco a fianco con un amico. Farà ritorno anche il PvP competitivo, che vedrà nuovamente scontrarsi squadre da quattro giocatori. Questa volta, però, il gameplay potrà sfruttare tutte le novità introdotte nel sistema di movimento, oltre a una serie di mappe completamente nuove ispirate ai diversi quartieri di Kalona, più articolate e verticali rispetto a quelle dei capitoli precedenti.

The Coalition ha inoltre confermato che il comparto multiplayer verrà supportato nel tempo attraverso aggiornamenti stagionali ricchi di contenuti sbloccabili, tra oggetti cosmetici e altre ricompense. Non è ancora chiaro, tuttavia, se il modello adottato sarà quello delle classiche Seasons strutturate come nei più recenti sparatutto live service.

Il multiplayer presenterà anche una nuova modalità orda per 12 giocatori
Il multiplayer presenterà anche una nuova modalità orda per 12 giocatori

La vera novità di Gears of War: E-Day è però la modalità Horde Siege, una nuova esperienza PvE che consentirà a ben dodici giocatori, organizzati in tre squadre da quattro, di difendere una zona di Kalona dall'assalto delle Locuste. Oltre alle tradizionali ondate di nemici, i giocatori dovranno affrontare minacce gigantesche e particolarmente pericolose, che richiederanno la collaborazione simultanea di tutti e tre i team per essere abbattute. Da quanto mostrato, sembra trattarsi dell'evoluzione più ambiziosa mai realizzata della formula Orda.

Chi non vede l'ora di mettere le mani sul multiplayer non dovrà attendere ancora molto. Sono infatti previsti diversi weekend di open beta, con il primo già fissato per il 6 agosto. Sarà inoltre possibile accedere in anticipo per chi preordinerà una qualsiasi edizione del gioco oppure per gli abbonati a Game Pass Ultimate e PC Game Pass.

Marcus e Dom sono pronti a tornare in una storia che ha segnato le loro vite
Marcus e Dom sono pronti a tornare in una storia che ha segnato le loro vite

L'offerta proposta da Gears of War: E-Day appare davvero ricca sotto ogni aspetto. Quando il gioco venne annunciato due anni fa, una parte della community accolse con qualche perplessità la scelta di tornare nel passato, soprattutto perché molti fan erano curiosi di scoprire come sarebbe proseguita la storia dopo il finale del quinto capitolo. Oggi, però, questo prequel sembra racchiudere tutto ciò che ha reso grande la serie: dall'atmosfera alla brutalità degli scontri, passando per il rapporto tra Marcus e Dom e per un multiplayer che punta a essere più ampio e spettacolare che mai. Elementi che hanno già conquistato moltissimi appassionati in rete e che rendono l'attesa per il 6 ottobre sempre più difficile da sopportare.

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