Cosa vorremmo in... God of War 2 77

Delle avventure di Kratos non siamo mai sazi: cosa ci piacerebbe vedere nel prossimo God of War?

RUBRICA di Massimo Reina   —   03/10/2018

Cosa vorremmo in... è una rubrica a cadenza mensile dedicata ai giochi più attesi dal pubblico. Ma rispetto alle tradizionali anteprime, essa tratta l'argomento in maniera più diffusa, immaginando come potrebbe essere un titolo, o come si vorrebbe che fosse, piuttosto di come sarà.

Come da previsione, l'attesissimo God of War, ennesima esclusiva Sony per la sua PlayStation 4, si è rivelato un grande gioco. Il titolo di Santa Monica Studios ha saputo rinnovarsi senza però perdere lo spirito e la qualità dei precedenti capitoli. Quattro sostanzialmente gli elementi chiave del cambiamento: il passaggio alla mitologia nordica, la presenza di un secondo personaggio a supporto che va a influire su diversi aspetti della trama e del gameplay, la telecamera libera e la struttura open world. Ma adesso, quale futuro aspetta la serie? Cosa farà il team di sviluppo, continuerà la storia di quest'ultimo episodio oppure farà un passo indietro per raccontare al pubblico cosa è accaduto prima dell'arrivo di Kratos nelle terre nordiche? Noi basandoci su alcune indiscrezioni e usando un po' di fantasia abbiamo provato a immaginare i possibili scenari e a suggerire un paio di semplici idee.

Più grande, migliore, più lungo

Di certo sappiamo che è volontà del team di sviluppo creare qualcosa di "più grande, migliore e più lungo", parafrasando le dichiarazioni fatte da Cory Barlog durante un'intervista a Kotaku. In tal senso Santa Monica Studio ha già in mente diversi sviluppi per le vicende di Kratos e alcune storie da raccontare, ma per ovvie ragioni difficilmente potrà usare tutto il materiale in un paio di giochi. E' plausibile da quest punto di vista che gli sviluppatori progettino altri due capitoli per creare con il recente God of War una nuova trilogia, e demandare a un paio di spin-off successivi il resto. In ogni caso, sempre dalle dichiarazioni del direttore creativo del gruppo di sviluppo californiano, si evince che da un lato vorrebbe fare un passo indietro e raccontare la storia che collega direttamente God of War 3 a questo gioco, i cui avvenimenti vengono accennati durante la partita dallo stesso Kratos.

Dall'altro, però, la nuova ambientazione ha ancora tantissimo da offrire in termini narrativi e non avrebbe senso non sfruttarla fino in fondo. Quindi quasi certamente il prossimo capitolo proseguirà dal finale dell'ultimo episodio, ripartendo da quello che è l'Inverno più lungo, quello che precede l'arrivo del Ragnarok. D'altronde tanti sono i punti interrogativi, le domande rimaste in sospeso sulle vicende che hanno coinvolto Kratos, la moglie Faye e il giovane Atreus. Ma qui ci fermiamo perché se dovessimo approfondire la trama e come la immaginiamo, dovremmo poi fare supposizioni legate a parecchi spoiler, e magari tra i nostri lettori c'è chi ancora non ha giocato al titolo di Santa Monica Studio. Allora diciamo solo che ripartendo dal God of War di PlayStation 4 vorremmo una storia coinvolgente e ricca di colpi di scena, che oltre a spiegarci alcune cose riesca anche a metterci tanta adrenalina in corpo.

Thor, Odino e altri boss

In tal senso voremmo incontrare finalmente divinità come Thor, Odino e Heimdallr, combattendone qualcuno (o uno solo) con Kratos in entusiasmanti scontri all'ultimo respiro. Immaginate la spettacolarità di una battaglia con una di queste creature, l'epicità dell'evento, delle mosse, delle scene. Per quanto riguarda altri personaggi, saremmo curiosi di "conoscere" Thrud, la sorella di Magni e Modi, i figli di Thor che abbiamo incrociato nell'ultimo God of War. Anche Thrud è figlia del dio del tuono e di Sif e in alcuni miti viene descritta come una valchiria, una potente guerriera che potrebbe quindi rivelarsi un'interessante avversaria nel nuovo God of War al pari del vendicativo padre, intravisto nel finale segreto di God of War.

Altra cosa che vorremmo assolutamente vedere nel prossimo God of War, ma stavolta parliamo anche a livello di gameplay, sono un gran numero di boss. Una delle critiche più frequenti mosse all'ultimo episodio riguardava proprio la presenza di pochi boss e la mancanza o quasi di spettacolarità nei combattimenti con essi. In tal senso molti fan avrebbero gradito qualcosa di paragonabile alla vecchia trilogia, dove i momenti spettacolari abbondavano. La telecamera libera, con visuale fissa alle spalle di Kratos a valorizzare la spettacolarità della scena, pur non seguendo l'azione dall'alto come in passato, con il solito Atreus pronto a supportare gli attacchi del padre e a suggerirgli la direzione di quelli dei nemici.

E poi salti, schivate e sequenze interattive con l'ambiente circostante in maniera da sfruttarne strategicamente alcuni elementi a proprio vantaggio per ferire e indebolire i potenti avversari, fino a provocare loro delle morti spettacolari a seguito magari di qualche finisher disegnata ad hoc. A proposito di morti e mosse finali: nel prossimo God of War ci piacerebbe vedere tutta una serie di nuove sequenze e animazioni per quanto riguarda l'uccisione di boss e mini-boss. Nell'ultimo capitolo le scene tendevano a ripetersi troppo spesso finendo ala lunga per annoiare: sarebbe bello poter finire i nemici con nuove mosse, azioni e tecniche tali da diversificare di volta in volta l'uccisione. Il tutto ambientato all'interno di un mondo molto più ampio da esplorare e con molti più personaggi e oggetti con cui interagire. Questo è quanto ci è venuto in mente: e voi? Cosa vorreste vedere nel nuovo titolo di Santa Monica Studios?

#Cosa vorremmo in...

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