Marvel’s Guardians of the Galaxy, l’anteprima dell'action adventure single player di Eidos Montreal

Protagonista della conferenza Square Enix, in questa anteprima siamo pronti per raccontarvi tutti i dettagli e le informazioni su Marvel's Guardians of the Galaxy.

ANTEPRIMA di Pierpaolo Greco   —   13/06/2021
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Altra vittima illustre dei leak di questo E3 2021 è indubbiamente il prossimo progetto di Eidos Montreal. Doveva chiaramente essere una sorpresa della conferenza Square Enix e invece qualcosa deve essere sfuggito al controllo del publisher se persino una personalità di spicco come Jason Schreier si è potuto permettere di rilasciare dichiarazioni in merito alla natura di questo nuovo titolo appena pochi giorni fa.

Noi invece abbiamo preferito mantenere la parola ed è per questo che abbiamo aspettato l'orario indicato nell'embargo per raccontarvi quello che abbiamo visto in anteprima: un nuovo gioco che potrà sicuramente fare la felicità di tutti gli amanti della squadra più sgangherata dell'universo Marvel offrendo un'esperienza diametralmente opposta a quella rappresentata dal criticato Marvel's Avengers.

Stavolta infatti ci troviamo di fronte a un titolo esclusivamente single player, senza microtransazioni, DLC o elementi che lo possano far rientrare nella cornice di un GaaS, un game as a service; un action adventure puro e classico, colmo di esplorazione, dialoghi e tanti combattimenti. Stiamo parlando di un gioco in arrivo il 26 ottobre di quest'anno su PC, PS5, PS4, Xbox One e Xbox Series X|S; ovvero stiamo parlando del protagonista di questa nostra, dettagliata anteprima: Marvel's Guardians of the Galaxy.

La storia

Marvel's Guardians of the Galaxy è un'esperienza single-player all'esatto opposto di Marvel's Avengers
Marvel's Guardians of the Galaxy è un'esperienza single-player all'esatto opposto di Marvel's Avengers

Chiaramente non abbiamo modo di scendere eccessivamente nei dettagli, anche perché il video che abbiamo potuto visionare in anteprima, pur risultando ottimo per avere una prima infarinatura del gioco, era abbastanza povero di informazioni e ci siamo dovuti affidare a una successiva, piacevole intervista con il Senior Producer e la Senior Narrative Director per scoprire qualche notizia aggiuntiva sul gameplay e la storia di Marvel's Guardians of the Galaxy.

Partiamo subito col dire che quello che vedremo all'interno del titolo di Eidos Montreal è una personale e originale interpretazione della squadra più audace e cazzona del Marvel's Universe. Ovviamente il team di sviluppo ha fatto tutti i compiti e ha visto film, cartoni animati e spulciato ogni singolo fumetto scritto e disegnato su questi personaggi, ma ha poi scelto una sua precisa strada per lo sfondo narrativo e per il design dei protagonisti raccogliendo elementi qui e là dalle varie fonti di ispirazione.

Il gioco si svolge pochissimi anni dopo che Peter Quill ha messo in piedi i Guardiani raccogliendo questi mercenari dai quattro angoli della galassia conosciuta; tra di loro non si è ancora venuta a formare quell'alchimia naturale che abbiamo imparato a conoscere soprattutto con le interpretazioni cinematografiche scritte e dirette da James Gunn. Stanno insomma prendendo le misure e, talvolta, si sopportano a malapena, chiaramente ad eccezione di Rocket e Groot che si conoscono da molto più tempo anche in questa versione made in Eidos.

Per scendere ulteriormente nei dettagli degli avvenimenti che daranno vita alle vicissitudini sperimentate in questo gioco, la Galassia si sta lentamente riprendendo da una qualche guerra cosmica non meglio definita e Star-Lord ne approfitta per inseguire i suoi sogni di ricchezza mettendosi a disposizione di chiunque sia disposto a pagare e per tentare di scovare tesori lasciati in giro da qualche sbadato criminale. In una delle sue peripezie accompagnato dai suoi nuovi compagni di viaggio, sceglie di accettare una scommessa e, come suo solito, si ritrova per scatenare un piccolo incidente che, con una straordinaria reazione a catena, farà scoppiare tutta una serie di eventi catastrofici che metteranno a repentaglio l'intero universo. E ovviamente i Guardiani della Galassia dovranno metterci una pezza. Probabilmente generando ancora più caos. Come da tradizione, insomma.

Un discorso similare è stato fatto anche per il design dei 5 personaggi che compongono il gruppo di supereroi. Le scelte estetiche e fisiche sono infatti frutto di una sapiente mescola di ispirazioni, soprattutto relative ai fumetti, e della completa autonomia di Eidos. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e, pur se siamo abbastanza convinti che il rischio di critiche in stile Marvel's Avengers sia dietro l'angolo, d'altra parte anche per i Guardiani della Galassia l'immaginario cinematografico ha instillato riferimenti visivi particolarmente forti e ben riusciti, forse questa volta ci sarà un maggior grado di apprezzamento.

I richiami agli anni '80 tipici di Peter Quill sono ben riportati anche in questa versione, a partire dal vestiario per arrivare fino agli accessori, Gamora e Drax possono essere tranquillamente considerati delle skin alternative a quanto visto al cinema visto che il loro trucco è particolarmente incisivo anche sul grande schermo, mentre per Rocket e Groot... beh, è semplicemente impossibile deviare da quello che è il loro design caratteristico visto praticamente ovunque.

Il gameplay

I Guardiani della Galassia esattamente come ce li ricordavamo... oppure no?
I Guardiani della Galassia esattamente come ce li ricordavamo... oppure no?

Lo abbiamo già detto in apertura di articolo e qui lo vogliamo specificare con il massimo del dettaglio. Il gameplay di Marvel's Guardians of the Galaxy è quello tipico e classico di un action adventure in terza persona esclusivamente single player con un grande focus sulla narrativa. Chiaramente ci saranno i combattimenti, tanti a dirla tutta, e probabilmente non mancheranno momenti esplorativi e con persino qualche puzzle ambientale a detta degli sviluppatori, ma di base l'obiettivo di Eidos Montreal è di offrire un'avventura lineare, divertente, coinvolgente e senza alcun tipo di orpello o distrazione tipica delle commistioni di genere degli ultimi anni.

Partiamo proprio dai combattimenti. Nonostante il gioco sia focalizzato sui 5 Guardiani della Galassia, il giocatore potrà controllare direttamente solo Star-Lord: gli altri 4 comprimari saranno gestiti dall'intelligenza artificiale, ma potranno essere parzialmente direzionati attraverso un doppio menu radiale dei comandi che ci permetterà di far eseguire loro tutta una serie di abilità e talenti configurati in precedenza.

Mentre saremo nel pieno di uno scontro infatti, e probabilmente anche nelle fasi esplorative, utilizzando i dorsali potremo prima scegliere con quale Guardiano interagire, rallentando di conseguenza l'azione di gioco, e poi attraverso l'uso dei 4 pulsanti frontali del pad potremo impartire l'ordine vero e proprio che sarà eseguito dal personaggio istantaneamente sui nemici limitrofi. A quel punto quel perk andrà in cooldown e potremo passare agli altri compagni, oppure concentrarci sul controllo diretto di Peter che avrà anche lui le sue abilità speciali e una ultimate che si ricarica nel tempo.

Non sembra sia possibile indicare a Gamora, Drax, Rocket e Groot di concentrarsi su uno specifico avversario, oppure di posizionarsi in un punto dell'ambiente, così come non siamo riusciti a comprendere se i nostri comprimari potranno essere feriti mortalmente obbligandoci a resuscitarli, ma è chiaro che questa scelta di Eidos è tutta rivolta a una forma di interazione del team che abbiamo visto pochissime altre volte in un action adventure.

Chiaramente possiamo aspettarci tutto uno strato di personalizzazione sia di queste abilità che dovranno essere sbloccate e potenziate nel corso del gioco, sia degli outfit dei 5 Guardiani visto che, immancabilmente, il titolo offrirà una serie di collezionabili che premieranno chi vorrà investire il massimo numero di ore in questo titolo esplorando ogni singolo anfratto degli ambienti. Stando alle parole degli sviluppatori, troveremo una trentina di diversi costumi con cui vestire i 5 protagonisti, molti dei quali direttamente basati sull'abbigliamento ufficiale visto nei fumetti.

Narrazione a colpi di dialoghi

Per Marvel's Guardians of the Galaxy, Eidos ha promesso una forte componente narrativa, oltre a tante sberle
Per Marvel's Guardians of the Galaxy, Eidos ha promesso una forte componente narrativa, oltre a tante sberle

E arriviamo all'altro elemento caratteristico di questa produzione: i dialoghi e, più in generale, la componente narrativa di un titolo che promette di essere estremamente focalizzato sulla necessità di raccontare una storia intensa, piacevole e aderente alle peculiarità dei personaggi coinvolti.

Da quel poco che siamo riusciti a vedere, nei panni di Peter saremo infatti spesso coinvolti nei battibecchi tra i Guardiani e anche nei confronti verbali con i vari personaggi e antagonisti incontrati nel corso della storia. Chiaramente non siamo davanti a un gioco di ruolo con numerosi dialoghi multipli o statistiche che determineranno le nostre opzioni di risposta. Ciononostante Star-Lord dovrà continuamente scegliere da quale parte schierarsi durante le chiacchiere optando tra 2 possibilità di scelta che avranno quasi sempre ripercussioni sulle fasi di combattimento successive o sul prosieguo della narrativa.

Non aspettatevi cambiamenti epocali e il team ha voluto sottolineare più volte che la storia del gioco avrà un suo preciso incipit narrativo e un singolo epilogo, ma molto spesso le scelte che faremo durante un dialogo modificheranno il corso degli eventi sul breve termine, il tono dei dibattiti tra i Guardiani e avranno anche conseguenze sul morale dei nostri compagni. Favorire magari un Drax o una Gamora durante una chiacchiera infatti, potrebbe galvanizzare questi ultimi e rendere meno efficace in combattimento Rocket e Groot.

Non mancheranno anche fasi di relax a bordo della Milano, la navicella-casa dei Guardiani della Galassia e, in questi frangenti, oltre a svolgere tutta una serie di attività secondarie completamente accessorie, potremo anche dedicarci a dei lunghi incontri verbali come da tradizione di questa squadra e, a quel punto, tentare di stimolare i nostri amati supereroi per farli poi entrare in azione con una manciata di buff utili ad avere la meglio in battaglia.

Una colonna sonora clamorosa

In Marvel's Guardians of the Galaxy la colonna sonora sarà fondamentale
In Marvel's Guardians of the Galaxy la colonna sonora sarà fondamentale

Anche se in fase di anteprima è sempre difficile entrare in giudizi molto specifici, ci sentiamo abbastanza tranquilli nell'affermare che dove Marvel's Guardians of the Galaxy sarà sicuramente una spanna sopra rispetto a tutta la concorrenza, è nella composizione della sua colonna sonora.

Da quel poco che siamo riusciti ad ascoltare durante la presentazione infatti, se c'è un elemento in cui il team è stato davvero preciso e competente nel ricreare le atmosfere dei Guardiani della Galassia, soprattutto per quello che concerne l'immaginario cinematografico, è proprio nella selezione delle musiche che accompagneranno le azioni di Peter Quill e soci. Iron Maiden, Kiss, Blondie, Pat Benatar, Wham! tutti i gruppi musicali che hanno definito gli anni '80 del pianeta Terra, faranno probabilmente capolino nella soundtrack di questo titolo dando enfasi a momenti specifici della storia e caratterizzando persino alcune sequenze di gameplay visto che la musica sarà parte integrante dell'abilità ultimate di Star-Lord e, a quanto pare, di una serie di interazioni che potremo svolgere con gli altri Guardiani.

Sì, in Guardians of the Galaxy potete coccolare il can... bestione alieno
Sì, in Guardians of the Galaxy potete coccolare il can... bestione alieno

Se quindi ci limitiamo a spendere buonissime parole sul comparto audio del gioco, almeno per quanto riguarda questo primo contatto, non possiamo fare a meno di evidenziare un paio di elementi su cui ci sentiamo di mantenere un accenno di riserbo in attesa di testare con mano il gioco o di saperne di più in futuro. Da un lato c'è un comparto tecnico che ci è sembrato più aderente ai canoni dell'ormai old-gen più che puntare dritto ai fasti della next-gen appena nata. Probabilmente anche a causa della natura cross-gen di questo prodotto.

Allo stesso tempo abbiamo notato un certo sbilanciamento della presentazione verso i combattimenti, tra l'altro con tipologie di nemici non così ispirate artisticamente. La nostra speranza - tra l'altro confermata a parole dal team di sviluppo durante l'intervista - è che il gioco sia in grado di variare con destrezza situazioni dove sono gli scontri i protagonisti ad altri dove invece c'è molta più esplorazione magari inframmezzata dalle chiacchiere tra i Guardiani. La più grande nostra preoccupazione infatti, è che il gioco possa mostrare il fianco a una certa ripetitività proprio delle battaglie visto che la componente di gestione di Drax, Gamora, Rocket e Groot potrebbe alterare eccessivamente il ritmo dell'azione.

Marvel's Guardians of the Galaxy ci ha stupito soprattutto per la sua audacia, che sembra voler rappresentare una fortissima risposta alle critiche ricevute da Marvel's Avengers. Eidos si è infatti concentrata nel fare quello che le riesce meglio per proporre qualcosa di molto piacevole ai fan di questa sgangherata combriccola: un action adventure puro, esclusivamente single player e con una grandissima aderenza all'immaginario di questo gruppo di supereroi. E in un'epoca di GaaS ed esperienze multiplayer, questo titolo potrebbe rappresentare una scommessa vincente. Staremo a vedere.

CERTEZZE

  • Una storia originale perfetta per un gioco con una forte componente narrativa
  • Lo stile e l'iconografia dei Guardiani sembra essere rispettata in pieno
  • Una colonna sonora da urlo
DUBBI
  • Tecnicamente non sembra brillare
  • Gli scontri non ci hanno stupito per varietà