PlayStation Now: Video Anteprima su PS4 23

Dopo l'arrivo ufficiale in Italia, abbiamo provato PlayStation Now su PlayStation 4 con una connessione "normale" per alcune ore, cercando di scoprirne pregi e difetti.

VIDEO di Raffaele Staccini   —   13/03/2019

PlayStation Now è un servizio in abbonamento basato prevalentemente sul cloud gaming, una tecnologia che utilizza la trasmissione di dati via internet per la ricezione di contenuti interattivi. Dopo averlo provato su PlayStation 4 per alcune ore con una connessione "normale" per alcune ore, vi raccontiamo pregi e difetti nella nostra video anteprima.

Il primo impatto con PlayStation Now è positivo, visto che ci si trova davanti a un catalogo composto da oltre seicento titoli, che è possibile provare nel giro di pochi istanti. All'appello sono ancora assenti parecchie esclusive PlayStation 4, ma non mancano alcuni grandi classici appartenenti alla linea PlayStation Hits e produzioni di terze parti, alcune molto recenti come Prey. Da questo punto di vista, il servizio si pone principalmente come un interessante strumento di recupero, da sfruttare per riscoprire gioielli del passato. Scaricata e installata l'applicazione gratuita da PlayStation Store e attivata la prova gratuita di una settimana, l'interfaccia risulta estremamente intuitiva, forse anche troppo. Manca, per esempio, un filtro per elencare i giochi in base alla piattaforma, da affiancare a quelli già presenti per sistemarli in ordine alfabetico, per classificazione PEGI o per genere di appartenenza.

Nella sezione "I tuoi giochi" vengono memorizzati i titoli inseriti fra i preferiti e quelli utilizzati di recente. Il catalogo PS2 è molto povero ed è composto da appena sette nomi. La lista dei giochi per PlayStation 4 è più ampia, ma la maggior parte della libreria è composta dai titoli per PlayStation 3, che includono alcuni tra brand più celebri, esclusivi e non. L'esordio sul territorio italiano è stato accolto con molta curiosità dagli utenti, che hanno voluto sfruttare subito la prova gratuita del servizio. Probabilmente è per questo motivo che capita di imbattersi nelle famigerate code quando si prova ad accedere ad alcuni dei titoli più gettonati del catalogo. In tal caso il sistema avvisa della posizione in fila e consente di mantenerla mentre ci si dedica ad altro, facendo partire lo streaming in automatico al termine dell'attesa.

Nonostante la nostra connessione ADSL fosse di soli 20 Mega e con un latenza fra i 40 e i 60 millisecondi, la trasmissione si è dimostrata di buona qualità, con un ottima risposta ai comandi. In caso di cali di connessione, PlayStation Now da priorità ai controlli, sfocando l'immagine piuttosto che aumentare il ritardo nella gestione del personaggio. Nel caso in cui ci siano problemi con la connessione tali da non rispettare le condizioni minime per lo scambio dei dati, nella parte alta a destra dello schermo compare un'icona che avvisa di salvare appena possibile, perché l'applicazione verrà chiusa da lì a pochi minuti. Per quanto riguarda i giochi per PS4, la resa migliore è quella dei picchiaduro a incontri come Mortal Kombat X e Ultra Street Fighter 4, che funzionano bene anche online; nel caso degli action la situazione risulta variabile: nella parte iniziale di God of War 3 Remastered si riscontrano pochissimi inconvenienti, ma già le prime fasi di Sniper Elite 4 denotano grossi problemi nella resa dei dettagli. Sono però i giochi di guida quelli meno adatti a funzionare in queste condizioni: la grafica di DiRT Rally e Assetto Corsa finisce per impastarsi in un incubo di artefatti che rende l'esperienza troppo confusionaria e approssimativa.

Per i titoli PS3 la situazione è chiaramente molto diversa ed è più complicato notare una perdita di qualità rispetto all'esperienza originale, anche all'interno di prodotti frenetici e spettacolari come Asura's Wrath. Tuttavia solo i giochi per PlayStation 3 risultano vincolati al cloud, mentre per i pochi classici per PS2 e per i titoli PlayStation 4, lo streaming è solo una possibilità in più, magari per dare un'occhiata veloce a un prodotto prima di inserirlo nella coda dei download. Infatti per questi contenuti il sistema prevede la possibilità di scaricare i dati esattamente come se si trattasse di un normale acquisto su PlayStation Store, con gli stessi tempi d'attesa ma anche con tutti i vantaggi dell'esecuzione in locale.

Dopo averlo scaricato, il gioco viaggia infatti alla risoluzione originaria, con tanto di supporto all'HDR e la tranquillità di essere al riparo da qualsiasi inconveniente di rete. In questi casi il gioco rimane a disposizione fino alla scadenza dell'abbonamento, con la licenza che va rinnovata connettendosi a internet almeno una volta la settimana. Una volta scaduta la prova gratis di sette giorni, il prezzo di PlayStation Now sarà di 15 euro per un mese e di 100 euro per l'abbonamento annuale.

#PlayStation Now

Il servizio di streaming per Sony PlayStation e PC.