PS5 DualShock 5: batteria, vibrazione, grilletti e tutte le informazioni 39

Poche ore fa Sony ha ufficialmente confermato tutta una serie di nuovi dettagli e informazioni su PS5. Una di queste novità sarà la prossima revisione del DualShock, il joypad ufficiale di PlayStation che promette già di essere un concentrato di splendide idee.

VIDEO di Pierpaolo Greco   —   09/10/2019

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Iniziamo con il presentarlo questo nuovo joypad di PS5. Ovviamente al momento non esistono immagini o foto del controller, visto che è ancora in forma di prototipo ed è avvolto nella massima segretezza ma, incredibilmente, non c'è ancora un nome ufficiale per il pad. Ora, avendo ben presente che il joypad PlayStation si è sempre chiamato Dualshock, fin dalla sua prima iterazione, se dovessimo fare una scommessa punteremmo tranquillamente tutti i nostri soldi sul fatto che si chiamerà Dualshock 5. Solo il tempo ci dirà se ci abbiamo visto giusto a scommettere sull'ovvio.

Stando alle parole del giornalista di Wired che ha potuto parlare con Mark Cerny, l'uomo a cui si deve l'architettura tecnologica di PS5 e, ancora prima, di PS4, e con Jim Ryan, il mega boss di Sony Interactive Entertainment, il controller di nuova generazione è estremamente simile al Dualshock 4. È completamente nero e presenta un buco sospetto sulla sommità che ci fa immediatamente pensare all'assistente vocale controllato dall'intelligenza artificiale di cui si sono visti girare alcuni brevetti firmati da Sony nei giorni scorsi. Purtroppo, ad oggi, rimane soltanto un indizio visto che Cerny non ha voluto spiegare o commentare la funzione di quel forellino. E tra l'altro sembra che pochissimi sviluppatori abbiano potuto mettere le mani su questo nuovo controller e al momento non è ben chiaro quali e quanti titoli lo supporteranno in tutte le sue feature.

Grilletti adattivi

Entrando nel concreto, sono due le principali novità del prossimo controller: i grilletti adattativi e una nuova gestione della vibrazione, ora molto più precisa e variabile. Ma partiamo dai nuovi R2 e L2.

In pratica i nuovi grilletti possono essere programmati dagli sviluppatori per offrire gradi variabili di resistenza modificandosi anche in tempo reale all'interno di un singolo gioco. In questo modo, ad esempio, man mano che si aumenta la pressione sul grilletto questo potrà diventare sempre più resistente per simulare la tensione crescente della corda di un arco prima di scoccare una freccia. Oppure il feeling e la forza necessari a usare il grilletto per sparare con un fucile a pompa potrebbero essere molto diversi da quelli richiesti per far fuoco con un fucile automatico. O ancora, sarà possibile percepire e quindi controllare meglio l'accelerazione di un fuoristrada su un terreno sconnesso o roccioso.

Vibrazione aptica

Per quanto riguarda la vibrazione, Sony ha confermato di aver mandato in pensione i vecchi motorini che troviamo ormai in tutti i controller da anni, sostituendoli con la tecnologia aptica, una tecnologia in grado di restituire dei feedback motori estremamente più realistici e soprattutto più vari. Si tratta della stessa innovazione che possiamo trovare ad esempio negli iPhone e nei trackpad dei Mac più recenti e in qualche modo può essere considerata una diretta evoluzione del Rumble HD visto nei joy-con di Switch. Si basa sull'uso di speciali bobine vocali, installate nelle due "corna" del controller, in grado di reagire agli stimoli elettrici con grande precisione.

Questa vibrazione aptica, unita a una revisione dell'altoparlante montato nel pad, è in grado di generare un effetto incredibile che potenzia di molto l'immersività nei giochi stando alle parole di Wired.

Il giornalista della rivista ha avuto l'opportunità di provare una serie di piccole demo, realizzate dal Japan Studio, lo stesso che ha lavorato sull'eccellente gioco per PlayStation VR, Astro Bot Rescue Mission. La dimostrazione più impressionante consisteva in un platform dove il protagonista poteva atterrare su piattaforme rivestite con diversi materiali e ognuno era in grado di restituire un'esperienza tattile ben distinta e perfettamente credibile. Il controller riusciva a simulare la lentezza e l'incespicare tipici di quando si cammina nella sabbia, così come era in grado di restituire la vischiosità del fango mentre il personaggio tentava di attraversare una palude. Il giornalista si è poi spinto oltre segnalando che camminare sul ghiaccio era così credibile che poteva percepire il pattinamento e lo scivolamento persino sugli analogici, mentre tuffarsi in una piscina o attraversare un ponte di legno restituiva sensazioni in linea con questi materiali ed elementi: ovvero le vibrazioni simulavano alla perfezione la resistenza dell'acqua e l'effetto elastico della struttura sospesa.

Il giornalista ha potuto provare anche una versione speciale di Gran Turismo Sport convertita appositamente per PS5 e in grado di supportare proprio il feedback aptico del nuovo controller. Il risultato era un realismo estremo della vibrazione quando ci si ritrovava a correre con le ruote posizionate in parte sul tracciato, in parte sul terreno esterno alla pista, con entrambe le superfici perfettamente percepibili attraverso il joypad. Per fare un altro esempio ancora, andare a sbattere contro un muro con una vettura restituirà una vibrazione ben diversa da una scivolata effettuata su un campo di calcio.

Batteria e peso

A quanto pare Sony era al lavoro sul feedback aptico da moltissimo tempo, addirittura mentre il DualShock 4 era ancora in via di sviluppo. Il product manager Toshi Aoki ha infatti confermato che inizialmente la società voleva rilasciare il nuovo joypad già con PlayStation 4 Pro ma poi la preoccupazione di offrire due diverse esperienze sulla stessa console ha convinto i manager a implementare la tecnologia nelle nuova generazione.

Ci sono anche altre piccole migliorie applicate al nuovo controller. Prima di tutto c'è il nuovo altoparlante citato prima ma di cui non si conoscono i dettagli e finalmente è stata sostituita la porta micro-USB a favore di una porta USB-C che può essere utilizzata per ricaricare il controller ma anche per giocare usando la trasmissione via cavo. Sembra poi che il nuovo joypad sia leggermente più pesante del DualShock 4 a causa del peso maggiorato delle bobine essenziali per la vibrazione aptica e di una batteria più grande e capiente. Non sappiamo se questa garantirà una maggiore autonomia o servirà a tenere a bada le maggiori richieste energetiche della nuova vibrazione, ma quello che il product manager ha voluto sottolineare è che il pad rimane comunque più leggero di quello ufficiale Xbox One con le batterie inserite.

La concorrenza con Microsoft è quindi nel pieno del suo splendore e ora che Sony ha fatto, ancora una volta, la prima mossa, siamo molto curiosi di vedere come risponderà la casa di Redmond. Da parte nostra, non vediamo l'ora di provare questo nuovo DualShock 5, e voi? Fatecelo sapere qui sotto tra i commenti!