Il ciclo vitale di PlayStation 5 è più che entrato nel vivo della propria maturità, e, diciamolo pure, il numero di titoli che popolano il suo catalogo è ormai tale da permetterci di tirare qualche somma.
Per ogni piattaforma arrivata sul mercato, infatti, esiste un novero di giochi che racchiude quelle esperienze che nessun utente dovrebbe farsi sfuggire, quelle avventure da non perdere e che rappresentano la vetrina perfetta per l'hardware su cui girano.
In questo articolo esploreremo quelli che secondo noi sono i dieci titoli imperdibili per la console ammiraglia di Sony, quei prodotti che ogni possessore di PS5 dovrebbe vantare nella propria collezione o comunque giocare almeno una volta.
Returnal
Returnal rappresenta forse uno dei primi, veri esempi delle capacità tecnologiche di PS5. La trama segue le peripezie di Selene Vassos, un'esploratrice spaziale naufragata sul misterioso pianeta Atropos e che si ritrova intrappolata in un loop temporale infinito: ogni volta che muore, la protagonista rinasce infatti nel punto dell'impatto, mantenendo solo frammenti dei suoi ricordi e delle tecnologie recuperate.
Quello confezionato da Housemarque, studio già responsabile di Resogun e Nex Machina, è un adrenalinico sparatutto in terza persona con struttura roguelike, in cui ogni "run" è diversa dalla precedente e richiede riflessi fulminei per sopravvivere.
Tra le chicche figura senz'altro l'integrazione del feedback aptico del DualSense e dei grilletti adattivi, che rende ogni arma unica al tatto, a cui si affianca l'audio 3D, che trasforma l'esplorazione di Atropos in un'esperienza sensoriale opprimente e al contempo divertentissima.
Gran Turismo 7
Gran Turismo 7 segna il ritorno trionfale del "Real Driving Simulator" alle sue radici più profonde, celebrando la cultura automobilistica a 360 gradi.
Il titolo firmato Polyphony Digital guida l'utente lungo una serie di sfide e gare divise fra eventi singoli e campionati, che si distinguono per la solita, soverchiante abbondanza tipica del marchio. Inutile dire che in questo settimo capitolo la simulazione raggiunge vette di realismo a dir poco incredibili, e questo soprattutto grazie a un modello fisico sofisticato e a un sistema meteo dinamico che influenza profondamente la guida.
Con centinaia di vetture modellate con cura maniacale e tracciati fotorealistici, la creatura di Kazunori Yamauchi è un'esperienza contemplativa e competitiva al tempo stesso, capace di soddisfare tanto i puristi della guida quanto chi cerca un viaggio rilassante attraverso la bellezza dell'ingegneria meccanica.
Street Fighter 6
Uscito nel giugno 2023, Street Fighter 6 ha rivoluzionato il genere dei picchiaduro accompagnandolo verso una nuova era di accessibilità e stile, specie per merito di un sistema di combattimento di eccezionale profondità. Il cuore dell'esperienza è rappresentato dall'inedita modalità World Tour, un'avventura ruolistica in cui l'utente ha la possibilità di assemblare un avatar personalizzato e di viaggiare per il mondo al fine di imparare nuove tecniche direttamente dai lottatori principali.
La vera innovazione risiede tuttavia nei controlli: per tendere una mano anche a chi non ha la massima dimestichezza coi picchiaduro, Capcom ha infatti inserito nel ventaglio delle opzioni il sistema "Moderno", che semplifica l'esecuzione dei colpi permettendo di reagire istantaneamente alle mosse avversarie.
Astro Bot
Con Astro Bot il Team Asobi ha deciso di scrivere un'appassionata e coloratissima lettera d'amore dedicata alla storia di PlayStation e alla gioia del videogioco. In questo variopinto platform arrivato sul mercato nel 2024, noi siamo Astro, robottino la cui nave madre PS5 viene distrutta da un alieno dispettoso, che vede bene di disperdere i componenti della console e i piccoli bot che la popolano nei vari angoli del cosmo. Il nostro compito sarà quindi quello di imbarcarci in un viaggio interstellare per salvare la nostra "famigliola" e ricostruire una "casa".
Tra continui camei di personaggi leggendari che hanno fatto la fortuna del brand Sony, Astro Bot rappresenta molto probabilmente il picco più alto raggiunto dal genere platform su PS5, abile com'è a introdurre a ogni livello meccaniche originali legate ai potenziamenti del protagonista.
L'esperienza è costruita interamente attorno al controller DualSense, e sprizza creatività da ogni poro, riuscendo a strappare un sorriso ai veterani con citazioni nostalgiche così come a incantare i nuovi giocatori attraverso un design degli stage impeccabile.
Elden Ring
Nonostante le fila del genere soulslike si siano rinfoltite in maniera evidente negli ultimi anni, è senza dubbio Elden Ring l'opera con cui FromSoftware ha ridefinito il concetto di esplorazione. Nata dalla collaborazione tra Hidetaka Miyazaki e George Martin, la narrativa vede il giocatore nel ruolo di un Senzaluce, un esiliato richiamato nell'Interregno per recuperare i frammenti dell'Anello Ancestrale e diventare così il nuovo Lord.
Quella messa a punto dai responsabili di Sekiro e Bloodborne è tuttavia una storia che viene raccontata più attraverso il mondo di gioco stesso, le descrizioni degli oggetti e i dialoghi criptici con personaggi indimenticabili, che immergono il giocatore in una mitologia dark fantasy di rara bellezza.
Ad ogni modo, avendo menzionato la categoria dei soulslike, non possiamo esimerci dall'inserire in questo elenco anche la scintilla primordiale da cui tutto ha avuto inizio. Stiamo ovviamente parlando di Demon's Souls, che nella sua forma di remake datata 2020 si pone come un'esperienza assolutamente obbligatoria per i fan del genere.
Tirata a lucido sul fronte visivo, la riedizione curata da Bluepoint Games si fregia di miglioramenti strutturali e di gameplay ponderati e accorti, che vanno a braccetto con un lavoro a dir poco eccellente svolto sul comparto tecnico.
Death Stranding: Director's Cut
La versione definitiva della visionaria odissea immaginata da Hideo Kojima con Death Stranding è approdata su PS5 nel 2021, arricchendo un'esperienza già di per sé unica nel suo genere. La trama ci cala negli scomodi panni di Sam Porter Bridges, un corriere incaricato di riconnettere un'America frammentata dopo un evento cataclismatico noto come Death Stranding, che ha di fatto mescolato il mondo dei vivi con quello dei morti.
Tra temi complessi come l'isolamento, la genitorialità e l'importanza dei legami umani in un futuro distopico, l'esperienza architettata dal papà di Metal Gear fa perno su una complessa gestione della logistica e dell'equilibrio, in cui è necessario tenere in grande considerazione il terreno e i pericoli ambientali. Rispetto all'originale, l'edizione Director's Cut introduce nuove armi, nuovi veicoli e nuove strutture di trasporto, e rappresenta senz'altro il modo migliore per intraprendere questo desolato viaggio attraverso gli ormai estinti Stati Uniti.
Viaggio che ovviamente prosegue con Death Stranding 2: On the Beach, sequel che potenzia ed evolve ogni aspetto del gameplay proposto dal predecessore, e che amplia il cast con nuovi, ispiratissimi personaggi, tra cui quel Neil interpretato dal nostro Luca Marinelli.
Baldur's Gate III
Enorme, rigiocabile, stratificato, esaltante. Baldur's Gate III è la massima espressione del gioco di ruolo moderno basato sull'universo di Dungeons & Dragons. L'avventura sviluppata da Larian Studios offre un sistema di combattimento a turni tattico e una libertà d'azione quasi infinita, tanto che ogni problema può essere risolto in decine di modi diversi: con la forza, con la diplomazia, con l'astuzia o addirittura con l'uso creativo dell'ambiente.
La regia cinematografica, inoltre, valorizza al massimo le interpretazioni degli attori, nell'ambito di un'esperienza in cui ogni scelta conta davvero, capace com'è di generare storie uniche in un mondo fantasy vivo, reattivo e soprattutto dettagliatissimo.
Clair Obscur: Expedition 33
Come prevedibile, in questa lista non poteva di certo mancare l'assoluto dominatore dei The Game Awards 2025, ovvero quel Clair Obscur: Expedition 33 che ha saputo stupire il pubblico grazie al suo stile peculiare e a una narrativa sorprendente.
La vicenda della Spedizione 33 incaricata di porre fine al ciclo di morte innescato dalla misteriosa "Pittrice" è infatti malinconica e mozzafiato sul fronte visivo, e fa il paio con una geniale evoluzione dei GDR a turni per quanto riguarda il gameplay. Il risultato è un dinamismo che rende ogni scontro teso e coinvolgente, mentre l'esplorazione del decadente mondo messo in piedi da Sandfall Interactive garantisce un'esperienza fresca e capace di spingere il genere verso nuove direzioni, sia estetiche che meccaniche.
God of War Ragnarök
Il Fimbulwinter stringe i Nove Regni in una morsa di gelo e neve; le divinità di Asgard si preparano alla battaglia finale. È il momento in cui Kratos e Atreus devono decidere se arrendersi al destino o provare a cambiarlo. God of War Ragnarök conclude la saga norrena dell'ormai ex Fantasma di Sparta, e lo fa con un titolo che scava a fondo nel rapporto tra genitore e figlio, trattando temi come la crescita e il perdono attraverso una scrittura eccellente.
Il gameplay affina la collaudata formula dell'episodio precedente, che alterna fasi di esplorazione e risoluzione di enigmi ambientali a combattimenti spettacolari; la somma di queste parti è un'avventura essenziale per ogni possessore di PS5, capace di chiudere il cerchio narrativo con una maestosità che pochi altri titoli possono vantare.
Alan Wake 2
Alan Wake 2 ci ha immersi di nuovo nel buio più denso e inquietante, e lo ha fatto stavolta grazie a una netta virata verso il survival horror puro, rispetto al capitolo che lo ha preceduto. All'incubo dello scrittore maledetto ideato da Remedy ora si affianca però quello di Saga Anderson, agente dell'FBI impegnata nell'indagine su una serie di omicidi rituali avvenuti a Bright Falls.
L'atmosfera e il comparto narrativo sono senza dubbio gli elementi più riusciti della produzione, con gli sviluppatori che sono stati in grado di creare un'esperienza visiva strabiliante, capace di fondere grafica di altissimo livello con sorprendenti sequenze live-action.
Questi erano i dieci giochi che, a nostro avviso, ogni utente PlayStation 5 dovrebbe possedere nella propria libreria, fisica o digitale. L'elenco però è ben lontano dall'essere completo, ed è per questo che chiediamo aiuto a voi: quali altri titoli PS5 considerereste come imprescindibili?