Sonic: Il film, l'analisi del trailer 19

Dai videogiochi al cinema: è il turno del porcospino blu più famoso del mondo ma il trailer non preannuncia nulla di buono...

SPECIALE di Christian Colli   —   03/05/2019

Prima di scrivere questa analisi del trailer di Sonic: Il film abbiamo dovuto metabolizzare circa due minuti e quarantacinque secondi di orrore che ci hanno tenuti svegli quasi due notti di seguito. Ci siamo rannicchiati in posizione fetale in un angolo del letto e abbiamo pianto, e tanto, e ci siamo chiesti: "perché, oddio, perché?" fino a perdere i sensi. Nei nostri incubi, la VHS di Super Mario Bros. che ci avevano regalato da piccoli pensando di farci un piacere ci inseguiva con le fauci spalancate in un labirinto pieno di porte che si affacciavano su cinema diversi in cui proiettavano Street Fighter: Sfida finale, Mortal Kombat: Distruzione totale e Postal. E al nostro risveglio ci aspettava soltanto la triste consapevolezza che SEGA e Paramount Pictures lo avevano fatto davvero: avevano trasformato Sonic nell'orribile protagonista di un film live action con Jim Carrey nel ruolo di Robotnik. È il 2019 e tra meno di due settimane arriva in sala Detective Pikachu: perché abbiamo fatto improvvisamente un passo indietro di trent'anni?!

Il trailer

Non fraintendeteci, lo sappiamo benissimo che non si può giudicare un libro dalla copertina e che dovremmo prima vedere il film per affermare se è bello o brutto, ma i trailer esistono per creare aspettative e ingolosire gli spettatori, mentre quello di Sonic: Il film ci ha provocato soltanto un forte senso di rigetto e di angoscia. Diretto da Jeff Fowler - al suo debutto dietro la macchina da presa, cosa di per sé già non particolarmente incoraggiante - il film dovrebbe raccontarci le peripezie di Sonic, arrivato sulla Terra (da un altro pianeta o da un'altra dimensione, non è chiaro) per salvarci da, uh, qualcosa. Il trailer inizia a Green Hills, ovvio riferimento allo stage storico Green Hill Zone dei videogiochi incentrati su Sonic, e ci presenta subito Tom Wachowski, lo sceriffo del paese che si imbatte in un misterioso pelo elettrificato. Nel caso vi stiate chiedendo dovete avete già visto quell'attore, è presto detto: si tratta di James Marsden, famoso più che altro per aver interpretato Ciclope nei primi film sugli X-Men.

Sonic intanto si è fatto la tana in una grotta dove colleziona scarpe da ginnastica e ascolta Gangsta's Paradise di Coolio, canzone che ci accompagnerà per tutto il trailer. Il vero problema non è neppure questo, ma Sonic. Partiamo dal presupposto che nessuno avrebbe scommesso due lire sul film live action dei Pokémon, ma quando è uscito il primo trailer di Detective Pikachu siamo rimasti incantati dal modo in cui gli artisti degli effetti speciali hanno rimodellato in computer grafica una versione realistica ma assolutamente rispettosa dei mostriciattoli Nintendo, a cominciare da Pikachu. Ecco, il Sonic di questo film non assomiglia a nessun Sonic che abbiamo conosciuto nei videogiochi e nei cartoni animati, ma a un adolescente che indossa un pigiama a forma di porcospino blu. E sì, se il vostro primo pensiero è stato quello di un "furry", non possiamo negare che lo abbiamo pensato anche noi. Il carattere strafottente ci sta, ma il resto è tutto sbagliato. Questo Sonic ha gli arti troppo lunghi e spessi, il corpo troppo longilineo, e soprattutto ha i denti. Jeff Fowler ha affermato che, in seguito alle critiche feroci ricevute persino dal creatore di Sonic, Yuji Naka, gli studios modificheranno l'aspetto di Sonic in tempo per l'uscita del film. Il problema è che mancano solo sei mesi.

Comunque il trailer prosegue con Sonic che si fa una corsetta e sfonda il muro del suono, generando un'onda d'urto che manda in blackout il Pacifico nordoccidentale. Le sfere alte dell'esercito americano si riuniscono e decidono che l'unico modo per scoprire chi c'è dietro è affidare il destino del mondo a uno scienziato pazzo che sembra non stimino neppure particolarmente. Geniali. Entra così in scena il dottor Ivo Robotnik, interpretato nientepopodimeno che da Jim Carrey. Altro problema. Il dottor Robotnik dovrebbe essere pelato e avere il pancione, mentre Jim Carrey è alto, magro e capelluto. Ha tuttavia i baffetti, ma a questo punto sarebbe stato meglio Danny De Vito o qualche altro attore in carne. Noi vogliamo un sacco di bene a Jim Carrey, soprattutto quando fa incazzare certe personalità su Twitter, ma nella scena in cui battibecca col colonnello interpretato da Neil MacDonough abbiamo visto Ace Ventura, non il dottor Robotnik. Una scena, peraltro, tirata per le lunghe già nel trailer, e che non fa ridere manco per niente.

Ma il trailer continua e ci mostra il primo incontro tra Tom e Sonic, praticamente una rivisitazione della piccola Gertie che vede per la prima volta E.T. anche se Drew Barrymore non gli aveva sparato un dardo tranquillante. "Miao," dice Sonic nel tentativo di spacciarsi per un gatto. Uguale, oh. Ovviamente lui e Tom diventano amici e trasformano il film in un buddy movie in cui la prima cosa che salta all'occhio è la pessima computer grafica che stacca nettamente il porcospino dai fondali, come si nota chiaramente nell'auto di Tom. Assediati da Robotnik, assistiamo anche all'iconico attacco appallottolato di Sonic, che mette così fuori gioco il cingolato dello scienziato pazzo. Solo temporaneamente, però, perché Robotnik scaglia contro il nostro eroe uno dei suoi droni da battaglia. Robotnik ha scoperto che i peli di Sonic sono carichi di energia e ovviamente vuole catturarlo e studiarlo per i suoi loschi propositi, aiutato da un assistente apparentemente inutile di nome Stone.

Il trailer ci ricorda che a produrre il film sono quelli di Fast & Furious, allegria, e ci mostra anche il potere degli anelli di Sonic, capaci di aprire varchi dimensionali senza agitare le manine come farebbero Wong e il Dottor Strange. Grazie a uno di questi anelli, Sonic salva Tom e sua moglie Annie, quindi schiva i proiettili laser di un drone in mezzo al deserto. Siamo nel momento culminante del trailer: Jim Carrey - in cosplay da Robotnik/Eggman - ha accerchiato Tom, Annie e Sonic in cima a un palazzo e si prepara a bombardarli di missili. Sonic, però, ha appena visto X-Men: Giorni di un futuro passato e ha deciso di copiare la scena al rallentatore di Quicksilver per sbarazzarsi dei siluri. Tuttavia, il trailer non è finito. Eh no, c'è ancora il tempo per una scenetta, uh, comica nell'ascensore di un grattacielo: Sonic è nascosto dentro un borsone, un passante se ne accorge e Tom, giustificandosi maldestramente, lascia intendere di aver rapito un bambino. Le matte risate. Il trailer si conclude con una scenetta bonus in cui vediamo qualcuno - che onestamente non ci è sembrato essere Jim Carrey - molto più simile al Robotnik che conosciamo: inforca gli occhiali e sghignazza sotto i baffi giganteschi.

Insomma, come avrete intuito il trailer di Sonic: Il film non ci ha ingolosito minimamente. Ci è sembrato, anzi, un ritorno a quegli adattamenti cinematografici scialbi e low budget che hanno fatto male ai videogiochi in passato e che pensavamo di esserci lasciati alle spalle grazie alle nuove tecnologie, alla computer grafica sempre più realistica e alla consapevolezza che sia i fan, sia gli spettatori casuali non hanno bisogno che anche i videogiochi diventino verosimili per piacere a tutti quelli che sono disposti a pagare il biglietto per vedere un film al cinema. Il 7 novembre vi sapremo dire se abbiamo preso una cantonata o se Sonic: Il film è davvero brutto come sembra.

CERTEZZE

  • Jim Carrey è un ottimo attore...
  • Anche James Marsden, dai!

DUBBI

  • Riusciranno a cambiare l'aspetto inquietante di Sonic?
  • Sembra troppo distante dai giochi
  • Robotnik è il gemello cattivo di Ace Ventura?

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