Tales of Arise, intervista col producer

Abbiamo intervistato in esclusiva il producer Yusuke Tomizawa: ecco che cosa abbiamo scoperto su Tales of Arise, il nuovo JRPG di Bandai Namco in uscita a settembre

INTERVISTA di Christian Colli   —   21/04/2021
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Sparito dai radar per fin troppo tempo, Tales of Arise ha finalmente una data di uscita: arriverà su PlayStation 4, Xbox One e PC il 10 settembre, ma nel frattempo Bandai Namco ha lavorato, com'era prevedibile, anche sulle versioni PlayStation 5 e Xbox Series X|S: come succede ormai sempre più spesso, queste piattaforme garantiranno alcuni benefici di tipo tecnico. Tales of Arise è l'ultimo esponente di un franchise che imperversa nel panorama dei JRPG da ben venticinque anni: amatissimo in Giappone, da qualche tempo ha fatto breccia anche nel mercato italiano dopo aver vissuto per troppo tempo di localizzazioni a singhiozzo. Abbiamo avuto l'opportunità di intervistare il producer del gioco, Yusuke Tomizawa, che ci ha rivelato alcune indiscrezioni sullo sviluppo del gioco: per ogni altra informazione, vi rimandiamo alla nostra anteprima approfondita che analizza il nuovissimo trailer e ben sette minuti di gameplay.

Intervista col producer Yusuke Tomizawa

Non abbiamo avuto notizie di Tales of Arise per tantissimo tempo: puoi spiegarci cosa ha rallentato il vostro lavoro e quali progressi avete fatto nel frattempo?
Yusuke Tomizawa: Prima di tutto, vorrei scusarmi per avervi fatto attendere tanto. Pur provvedendo a limitare gli intoppi causati dal COVID-19, ci siamo concentrati soprattutto sulle performance del codice. Abbiamo anche fatto sì che fosse compatibile con le piattaforme di nuova generazione. Il nostro team ha puntato sulla qualità, impiegando il tempo nel modo più efficiente possibile. E poi questa è la prima volta nella storia del franchise che pubblicheremo il gioco in contemporanea mondiale: per questa ragione, abbiamo discusso a lungo e intensamente coi vari responsabili che si sono occupati della release in tutto il mondo. Nonostante le circostanze, siamo veramente entusiasti di come abbiamo affrontato questo progetto.

Essendo passato molto tempo dall'annuncio, i fan hanno cominciato a temere che il gioco potesse appartenere a una generazione troppo vecchia rispetto alle nuove piattaforme: possiamo aspettarci un aggiornamento che migliori la grafica sulle console di nuova generazione?
Yusuke Tomizawa: Assolutamente sì. Sulle nuove console, Tales of Arise sfoggerà una risoluzione a 4K e i giocatori potranno attivare il nostro personalissimo "shader atmosferico" (sul quale tornerò tra un po'). Sarà inoltre possibile impostare una modalità che mantiene sempre 60 fotogrammi al secondo: in questo modo i combattimenti saranno ancora più fluidi.

Tales of Arise: i protagonisti Alphen e Shionne.
Tales of Arise: i protagonisti Alphen e Shionne.

Quali sono le principali differenze tra Tales of Arise e i Tales precedenti?
Yusuke Tomizawa: "Eredità" e "progresso" sono i temi principali di Tales of Arise, che si discosta dai precedenti titoli nel franchise sotto diversi aspetti: ci siamo ispirati ai Tales che sono venuti prima di questo, ma ci siamo anche mossi verso una nuova epoca. Una delle nuove caratteristiche che vogliamo svelarvi in questa occasione è il cosiddetto "shader atmosferico". La serie Tales ha sempre sfoggiato uno stile fantastico e sobrio al tempo stesso, ma questa volta ci siamo imposti di superare i nostri limiti: abbiamo adottato uno stile che ricorda i dipinti per disegnare un armonioso mondo fantasy sfruttando gli ultimi ritrovati della tecnologia visiva.

I primi trailer hanno mostrato in azione soltanto il protagonista: è vero che questo Tales ha abbandonato il tradizionale concetto di "squadra" per i combattimenti?
Yusuke Tomizawa: Assolutamente no! Anche in questo Tales, come nei precedenti, si combatte in squadra. Abbiamo anche implementato i sistemi "Boost Strike" e "Boost Attack" per integrare negli scontri un meccanismo di combattimento cooperativo. In questo senso, il tradizionale sistema di combattimento di Tales sarà ancora più innovativo, non solo strategicamente, ma anche dal punto di vista della spettacolarità e della coreografia.

Tales of Arise: uno scenario del gioco.
Tales of Arise: uno scenario del gioco.

Quando potremo vedere la cinematica introduttiva di Tales of Arise? Chi sarà a cantare la canzone di apertura?
Yusuke Tomizawa: Purtroppo non possiamo ancora dirvi nulla sulla cinematica introduttiva, tranne che la realizzerà Ufotable e che la canzone sarà veramente bellissima.

Tales of Berseria ha segnato un importante cambio di rotta per quanto riguarda la narrativa della storia, rivolgendosi a un pubblico molto più maturo: Tales of Arise proseguirà nella stessa direzione o tornerà ad atmosfere più goliardiche?
Yusuke Tomizawa: I protagonisti di Tales of Arise sono adulti e si comportano di conseguenza. I momenti iniziali, oltretutto, sono serissimi. In Tales of Berseria abbiamo scelto un'atmosfera più matura, affrontando temi complicati come la discriminazione e l'oppressione. Anche la storia di Tales of Arise è molto seria, ma era importante che i giocatori provassero anche la gioia di affrontare un'avventura insieme a tanti personaggi ben caratterizzati, che è sempre stato un elemento molto importante nella serie Tales, insieme ai momenti comici che i fan tanto amano.

Il sistema di combattimento quanto è cambiato rispetto ai Tales precedenti?
Yusuke Tomizawa: Pur riprendendo alcune caratteristiche famose come le Arti e le Arti mistiche, ci siamo assicurati che il nuovo sistema di combattimento fosse più intuitivo e reattivo. Prendiamo la guardia, per esempio: nei Tales precedenti era fondamentale parare al momento giusto. In Tales of Arise l'abbiamo sostituita con la schivata e il contrattacco: questo significa che gli scontri saranno molto più frenetici e coinvolgenti.

Tales of Arise: un combattimento.
Tales of Arise: un combattimento.

Negli ultimi anni, sempre più JRPG hanno abbracciato la struttura open world: vale lo stesso per Tales of Arise?
Yusuke Tomizawa: I personaggi dei Tales sono fortemente coinvolti nelle storie di questi giochi, ancor più che in molti JRPG, e una delle caratteristiche fondamentali di questa serie è il legame che si instaura tra il giocatore e i protagonisti. Abbiamo concentrato i nostri sforzi nella creazione di un'esperienza che faccia davvero apprezzare la profondità dei rapporti tra i personaggi, che poi si riflette proprio nei colpi di scena della storia. È per questa ragione che Tales of Arise non si svolge in un "open world". Questo non significa, però, che non ci sia libertà. Il gioco permette di esplorare gli scenari in lungo e in largo come in passato, ed è strapieno di missioni secondarie e collezionabili da trovare. Abbiamo anche lavorato ulteriormente sui dialoghi estemporanei tra i personaggi che molti fan hanno apprezzato nei precedenti Tales. Abbiamo doppiato tantissimi dialoghi: non c'è soltanto la storia principale da seguire, ma anche una serie di sottotrame incentrate su vari personaggi. Questo approccio dovrebbe rendere il viaggio ancora più interessante. I giocatori saranno ancora liberi di scegliere se e quando godersi queste conversazioni, proprio come in passato, ma in Tales of Arise queste scenette sono ancora più articolate e possono verificarsi in circostanze diverse, per esempio durante i combattimenti.

Tales of Arise: una scena del trailer.
Tales of Arise: una scena del trailer.

Qual è stata la sfida più difficile che avete affrontato mentre sviluppavate Tales of Arise?
Yusuke Tomizawa: Considerando che abbiamo deciso di pubblicare il gioco in contemporanea mondiale, posso dire con assoluta certezza che è stato durissimo capire cosa si aspettano i giocatori da questa serie. Vorremmo che i giocatori che si avvicinano per la prima volta a Tales of Arise diventino fan di Tales in generale; inoltre, è stata dura scrivere una storia in cui tutti i giocatori del mondo potessero immedesimarsi. I progressi che abbiamo fatto nel sistema di combattimento e dal punto di vista grafico sono stati il nostro modo di superare questa sfida difficilissima. Se ripenso a quando abbiamo deciso di intraprendere questa strada, sento che siamo davvero riusciti a raggiungere i risultati che ci eravamo preposti.

Un'ultima domanda: i fan della serie hanno sempre adorato gli scontri opzionali nelle arene coi protagonisti dei Tales precedenti. Ci sarà qualcosa di simile anche in Tales of Arise?
Yusuke Tomizawa: Sono desolato, ma per il momento devo tenere la bocca cucita!