World Soccer Winning Eleven 8  0

L’estate ed il caldo sono ancora ben lontani dal “deporre le armi” all’autunno, eppure in ambito calcistico c’è già chi ha finito le vacanze ed ha ripreso a lavorare in vista della nuova stagione. Anche le Software House più importanti non sono da meno, almeno per quanto concerne la produzione di titoli calcistici. Così mentre EA è alle prese con la lavorazione del suo Fifa, Konami stà dando gli ultimi ritocchi al suo nuovo gioiello: Winning Eleven 8.

ANTEPRIMA di Massimo Reina   —  13 Luglio 2004

La forza di WE è stata fin dagli arbori la giocabilità, che i programmatori di Konami TYO (ex KCET) hanno sempre saputo rendere più realistica e sofisticata di anno in anno, di capitolo in capitolo. Nessun videogioco ha mai saputo incarnare così fedelmente lo spirito del calcio come la serie WE. Ebbene, anche in questo ottavo episodio della saga si annunciano migliorie tecniche nel gameplay atte a rendere ancora più perfetta quella che in ogni angolo del globo è giustamente definita come la simulazione di calcio per eccellenza. A partire dai “comandi” da impartire ai nostri alter ego sul campo. Il sistema di controllo dovrebbe presentarsi più particolareggiato e totale, con movimenti e finte addizionali, sistema di passaggi e cross rivisto e ricalibrato, così come i tackle e l’ effetto da imprimere al pallone dopo un tiro. Fra le finte e le nuove giocate realizzabili dai nostri beniamini virtuali ci saranno il famosissimo colpo del "cucchiaio" alla Totti (ma solo alcuni giocatori dai piedi buoni potranno farlo, come è logico che sia del resto) e la “rabona”, cioè il tocco “ad incrociare le gambe” spesso usato dai vari Maradona e Baggio per crossare in area di rigore. Molte di queste giocate dovrebbero poter essere eseguite tramite la levetta analogica destra o una particolare combinazione di tasti. Oltre a presentare una IA dei compagni di squadra e degli avversari ancora più sofisticata, WE8 dovrebbe poter contare anche sui migliori portieri mai apparsi in un gioco di calcio. La loro intelligenza artificiale, infatti, sarebbe stata notevolmente migliorata, al punto che ognuno dei “goal keeper” avrà comportamenti sempre più realistici a seconda delle proprie caratteristiche. L’eclettico Buffon, tanto per fare un esempio, avrà una reazione diversa davanti all’attaccante avversario lanciato a rete rispetto magari al più riflessivo Toldo o all’esplosivo Dida. Va segnalata poi l’introduzione di altri due aspetti importantissimi implementati per offrire agli utenti un maggior realismo: le punizioni a due e la terna arbitrale visibile in campo. Mentre nel primo caso avremo finalmente un maggior controllo dei calci piazzati, con tutta una serie di combinazioni possibili realizzabili sfruttando il joypad della Ps2, nel secondo caso le giacchette nere rappresenteranno una novità ed una svolta importante nella serie non solo dal punto di vista prettamente estetico. L’arbitro in campo in WE8, infatti, sarà anche una componente attiva nel contesto di un match. Avrà insomma una funzione tecnica, con una sua IA parecchio sviluppata a sentire i geniacci KTYO. Egli infatti gestirà i match proprio come un vero arbitro sorvolando magari su un fallo duro ma accidentale compiuto da un giocatore, e limitandosi in tal caso ad un richiamo verbale, o ammonendo prontamente il difensore autore di una serie di falli a ripetizione. Ogni nostro movimento verrà monitorato da un team di oltre 81 arbitri e guardalinee, ognuno dotato di proprie caratteristiche atte a diversificarlo dagli altri, come bravura, severità, etc. Le giacchette nere vanteranno inoltre decine di animazioni personalizzate come quelle per indicare il vantaggio o una simulazione. L’aggiunta di intermezzi animati durante la partita, come le risse in campo dopo un episodio dubbio, la disperazione di un attaccante che ha fallito un goal o, come detto, il gesto dell’arbitro che richiama all’ordine un difensore troppo aggressivo non fanno altro che aggiungere ulteriore sale ad una pietanza servita in maniera presumibilmente impeccabile dagli chef Konami, dando di fatto un’impronta ancor più televisiva all’evento calcistico virtuale. Ma le novità non si fermano qui. Oltre alle licenze ufficiali per il campionato olandese (che tradotto in termini pratici significano maglie e rosters ufficiali per tutti i club di quel torneo) la Konami sta lavorando per acquisire i diritti per i campionati europei più prestigiosi, come la Serie A nostrana o la Liga spagnola (le quali secondo quanto trapela da fonti vicino alla KTYO risultano essere già disponibili), sul modello di Fifa della EA. Konami inoltre ha promesso di presentare finalmente un database dei team aggiornato a giugno 2004 con le maglie ufficiali della stagione 2004/2005. In aggiunta alle solite 10 visuali, WE8 vanterà infine una nuova ed inedita visuale in prima persona, acquistabile nel WEShop.

La nuova Master League

La tanto amata/odiata Master League è stata riconcepita e letteralmente ridisegnata da zero dagli uomini che compongono il team di sviluppo di WE. Tenendo conto delle lamentele dei fan, Konami ha deciso di implementare una opzione che consentirà agli utenti di scegliere se disputare la stagione di ML con una squadra composta da giocatori di default (i vari Castoro, Brechet, etc) oppure direttamente con la propria squadra del cuore (ad esempio, se si sceglie il Real Madrid, con i vari Ronaldo e Zidane gia' in organico). Altra novità di rilievo è l’aggiunta del fattore “crescita” per i vari giocatori e l’introduzione del trascorrere effettivo del tempo nel corso dei tornei con conseguente invecchiamento dei medesimi. Nel primo caso i componenti del nostro team acquisiranno esperienza e subiranno delle migliorie tecniche in rapporto agli allenamenti e alle partite giocate (un po’ come avveniva in passato per i giovani del vivaio), mentre nel secondo i vari Desailly o Maldini al termine della stagione potrebbero decidere di ritirarsi per raggiunti limiti di età. In tal caso tenete d’occhio il mercato dei giovani: i calciatori ritirati riappariranno, probabilmente con un nome farlocco, fra i nuovi talenti a costi ridicoli ma con uguali o quasi parametri tecnici. La cosa farà storcere il naso ai più, ma forse non era possibile fare altrimenti. Ed a proposito di calcio-mercato: anch’esso dovrebbe presentare delle ulteriori novità rispetto a WE7I, con l'introduzione di alcuni elementi più manageriali ed un incremento, anche qui, della IA della Cpu verso l’alto, per la gestione delle trattative ora rese più complesse dalle richieste economiche dei calciatori stessi o dalle contropartite tecniche volute dagli altri club per concludere positivamente un affare. Un'altra novità è costituita dall'introduzione della modalità My Best Eleven come complemento alla Master League, in cui sarà possibile memorizzare i migliori giocatori con cui si è lavorato, in modo da costituire un personalissimo Dream Team da salvare sulla Memory Card e utilizzare nelle sfide contro gli amici. Come se non bastasse, per rendere ancora più completa l’esperienza videoludica, Konami ha inserito altre chicche. Un "migliore in campo" verrà scelto dal sistema dopo ogni partita, mentre la WEFA, l’ipotetico organismo internazionale che controlla e organizza le varie competizioni di WE8 stilerà ogni fine anno la cosiddetta "WEFA Chart", dove verranno classificati i Team della ML. Il buon piazzamento in classifica del nostro team sarà determinato dai risultati conseguiti nel corso dell’intera stagione, come avviene nella realtà.

La nuova Master League

Tecnicamente parlando
La grafica di WE8 dovrebbe sfruttare in linea di massima lo stesso engine di WE7I, potenziato. Ne consegue un netto miglioramento della grafica generale. Per farsene un’idea basta dare un’occhiata agli screen pubblicati a corredo di questo articolo dove sono evidenti non solo l’incremento della qualità delle texture che rivestono i modelli poligonali degli stadi e dei calciatori, ma anche un aumento del numero stesso di poligoni che costituiscono i model 3D del gioco, cosa che sembra aver permesso ai grafici KTYO di conferire un maggiore dettaglio ai volti dei nostri beniamini che dovrebbero perdere quella sensazione visiva di “schiacciamento” quando li si guarda di profilo. Notevoli in tal senso i tocchi di classe per quanto riguarda la personalizzazione estetica dei calciatori più famosi. Oltre ai tatuaggi di Beckam (da confermare), dovrebbero essere presenti anche il modo di indossare i calzini di Camoranesi (abbassati), o il nuovo taglio di capelli di Raul. Un maggior realismo si annovererà nelle uniformi, le quali, grazie alle licenze ufficiali di cui sopra, dovrebbero presentarsi molto curate e dettagliate, e sporcarsi con il progredire di eventuali match disputati sui campi bagnati. Anche l’Editor interno sarà notevolmente potenziato, consentendo al videogamer un maggior controllo sulla personalizzazione di elementi quali bandiere, striscioni, divise e calciatori. Da segnalare anche la presenza di un nuovo pallone, il Roteiro, gia visto ai recenti europei di calcio in Portogallo. Concludiamo con il sonoro. Appare superfluo forse aggiungere come la telecronaca verrà affidata ancora una volta al mitico Jon Kabira, voce “narrante” di tutti gli episodi della serie dai 32bit in poi. In questo ottavo capitolo d WE, il buon Jon sarà in grado di chiamare i giocatori anche con un soprannome o diminuitivo. Aspettatevi di sentire Kabira esclamare un “Pippo Inzaghi” commentando un’azione del bomber rossonero o un “Pinturicchio” riferito ad Alex Del Piero. Nessuna notizia invece sulla eventuale possibilità di poter riavere i cori ufficiali dei vari team durante le partite come invece accadeva in WE6.

La nuova Master League

In definitiva...
A poche settimane dal rilascio sul mercato nel Paese del Sol Levante, negli ambienti videoludici è già febbre da WE8. Con le ennesime migliorie grafiche, nel gameplay di per se già quasi perfetto e con tantissime licenze ufficiali, il capolavoro Konami “rischia” ancora una volta di sbancare letteralmente confermandosi oggi più che mai come il Re delle simulazioni calcistiche. Mai infatti la serie calcistica più amata di tutti i tempi aveva presentato un così ampio corredo di novità tutte in un colpo solo. A questo punto non ci resta che aspettare ancora poche settimane per l’ardua sentenza. Nel frattempo iniziate a mettere da parte i vostri soldini e tenete d’occhio le pagine di Multiplayer che, come sempre, sarà pronta ad offrirvi a breve la recensione completa.

Nonostante l'estate sia ancora in pieno svolgimento, ed è questo forse il periodo più adatto per scoprirsi ed assaporare il piacere del sole sulla pelle, è tempo per gli addetti ai lavori del mondo del calcio di rimettersi al lavoro. Non si sono ancora spente l’eco delle polemiche suscitate dalla prematura eliminazione della nostra nazionale dagli europei di calcio svoltisi in Portogallo e quelle sulla vittoria della poco considerata Grecia, che già ci si appresta ad iniziare una nuova stagione calcistica. Molte grandi squadre del nostro campionato sono in ritiro per via dei preliminari di Champions League, mentre in quel di Milano impazza il Calcio-mercato. Il calcio, insomma, non va mai in vacanza. E neppure quello virtuale. Anche le Sofcto più importanti nell' ambito delle produzioni videoludiche a tema, diciamo così, come EA e Konami sono infatti al lavoro per dare gli ultimi ritocchi (in alcuni casi) alle loro famosissime serie calcistiche, Fifa e WE. Ma mentre i canadesi sono ancora alle prese con le varie fasi di editing del loro titolo dedicato al “soccer”, e con la ricerca di una soluzione valida per limare le solite imperfezioni nel gameplay, la compagnia nipponica ha praticamente concluso la programmazione del gioco, ed è pronta ad invadere il mercato nipponico (e mondiale con l’Import) il 5 di Agosto con Winning Eleven 8.