Turtle Beach Afterglow Ignite punta a posizionarsi come il migliore dei controller Xbox cablati dell'azienda californiana, grazie a un prezzo pari a 49,99€ e una dotazione che include grilletti dotati di tecnologia Hall Effect e un interessante sistema di illuminazione che proietta sull'intera superficie del dispositivo un accattivante disegno in stile "Time Machine". Alla luce anche dei selettori per rendere i trigger istantanei, dei pulsanti extra posteriori programmabili al volo e della possibilità di effettuare numerose regolazioni grazie al software gratuito Control Hub, l'Afterglow Ignite offre la combinazione perfetta per un gamepad da affiancare a quello ufficiale Microsoft? Scopriamolo insieme.
Caratteristiche tecniche del Turtle Beach Afterglow Ignite
Come accennato in apertura, il Turtle Beach Afterglow Ignite è un controller cablato compatibile con Xbox e PC, realizzato su licenza ufficiale Microsoft e dunque pienamente supportato da entrambe le piattaforme: basta collegarlo perché funzioni. Una volta acceso tuttavia, arriva la sorpresa: un sistema di illuminazione RGB modulabile che disegna sull'intera superficie del dispositivo gli ingranaggi di un orologio.
Dal punto di vista della dotazione tecnica, c'è una caratteristica che di certo sorprende rispetto alla fascia di appartenenza del prodotto: i grilletti muniti di tecnologia Hall Effect, che offrono una maggiore precisione alla pressione e una durata sostanzialmente migliore rispetto ai trigger tradizionali. Agendo con le dita su due selettori posti sul retro del controller, peraltro, è possibile renderne l'attivazione istantanea per aumentare la velocità di reazione negli sparatutto online.
Un'altra feature da pro controller è rappresentata dai pulsanti extra posteriori programmabili, integrati nelle impugnature e dotati di una pressione dal "click" enfatizzato, che tuttavia torna comodo onde evitare azionamenti involontari. È possibile assegnare loro delle funzioni al volo (tenendo premuto il tasto multifunzione, premendo un pulsante posteriore e poi quello frontale che si desidera "clonare"), senza dover ricorrere all'app, a tutto vantaggio della versatilità d'uso.
Per quanto concerne la parte frontale del dispositivo si nota un unico pulsante extra, quello multifunzione a cui abbiamo appena accennato, collocato nella zona bassa e dunque quasi in corrispondenza dell'entrata audio jack da 3,5 millimetri per il collegamento delle cuffie: premendolo due volte mette in muto il microfono, mentre tenendolo premuto e agendo sul d-pad è possibile alzare o abbassare il volume del gioco e bilanciare il livello dell'audio in-game e del microfono.
Utilizzando il software gratuito Control Hub, disponibile sia su PC che su Xbox, è possibile come detto regolare le diverse funzioni del controller, andando a gestire ad esempio la zona morta degli stick analogici, l'intensità della vibrazione, rimappare tutti i tasti e infine modificare il funzionamento dell'illuminazione dal punto di vista dei colori, del loop, del preset, della velocità di transizione e della luminosità.
Ragionando tuttavia sull'ottimo rapporto qualità prezzo dell'Afterglow Ignite, viene da chiedersi se Turtle Beach avrebbe potuto rinunciare all'approccio sbrilluccicoso e impiegare quelle risorse per dotare il gamepad anche di stick analogici Hall Effect, che per un gamepad di questa fascia sarebbe stato effettivamente un colpaccio.
Scheda tecnica Turtle Beach Afterglow Ignite
- Design analogici: asimmetrico
- Compatibilità: PC, Xbox
- Connettività: USB cablata
- Pulsanti: 15 più analogici e d-pad
- Parti sostituibili: nessuna
- Programmabile: sì, quattro profili
- Porte: USB-C, jack 3,5 millimetri
- Dimensioni: 155 x 104 x 65 millimetri
- Peso: 201 grammi
- Prezzo: 49,99€
Design ed ergonomia: bene ma non benissimo
La licenza ufficiale Xbox consente al Turtle Beach Afterglow Ignite di riprendere il fattore di forma e l'estetica del controller ufficiale Microsoft, pur inserendo nel design l'ormai tradizionale "ponte" di raccordo fra i due tasti dorsali, un d-pad differente (meno valido, in definitiva) e stick che presentano una finitura un pizzico più elaborata sulla superficie convessa del cappello.
Naturalmente il sistema di illuminazione caratterizza in maniera molto forte il dispositivo, ponendosi quasi come un elemento di distrazione durante il gioco, sebbene il disegno rappresentato sulla superficie del gamepad e le opzioni relative ai colori e alla loro intensità offrano molteplici possibilità per chi desidera un prodotto capace di distinguersi sul piano puramente estetico.
Arrivando al discorso relativo all'ergonomia, le forme del gamepad sono pressoché perfette ma il peso parecchio ridotto (circa 200 grammi contro i quasi 270 del modello ufficiale con due stilo) e soprattutto una zigrinatura molto leggera sulle impugnature vanno a incidere sulla solidità della presa, e così il controller tende a scivolare laddove non lo si stringa bene: peccato.
Bene invece l'implementazione dei grilletti istantanei e dei pulsanti extra: come già detto, i selettori collocati sul retro del dispositivo possono essere raggiunti facilmente con le dita per bloccare e sbloccare i trigger, mentre i tasti integrati richiedono una pressione sufficiente a evitare attivazioni involontarie nel mezzo di una partita competitiva.
Esperienza d'uso
Abbiamo avuto modo di provare il Turtle Beach Afterglow Ignite per diversi giorni, giocando principalmente a Call of Duty: Black Ops 7 e sfruttando dunque le peculiarità del controller per quanto concerne i grilletti istantanei e i pulsanti extra, a cui è ovviamente possibile assegnare le funzioni di salto e ricarica così da non dover mai mollare gli stick analogici.
Si tratta di extra che fanno la differenza in un contesto competitivo, come ben sanno i possessori di pro controller, migliorando la velocità di esecuzione per quanto concerne mira e fuoco, nonché evitando di rimanere vulnerabili negli istanti in cui bisogna agire su altri pulsanti. Tornano molto utili anche le regolazioni audio per bilanciare i livelli.
La programmazione al volo è una gran comodità, ma in termini di impostazioni anche tramite l'app ufficiale abbiamo trovato il dispositivo di Turtle Beach sorprendentemente completo, specie considerando il prezzo a cui viene venduto e l'elemento non trascurabile del suo sontuoso sistema di illuminazione, anch'esso regolabile.
Certo, rimane la perplessità legata alla presenza di soluzioni Hall Effect unicamente nei grilletti piuttosto che negli stick analogici, dove tale tecnologia è più rilevante, ed è lecito domandarsi se una rinuncia alle velleità estetiche dell'Afterglow Ignite avrebbe potuto consentire ai produttori di risparmiare sui costi al fine di implementare anche questa caratteristica.
Conclusioni
Multiplayer.it
7.0
Turtle Beach Afterglow Ignite è un controller Xbox cablato senza dubbio molto interessante per via dell'ottimo rapporto qualità / prezzo che lo caratterizza. Il sistema di illuminazione di cui è dotato lo distingue da qualsiasi altro gamepad e non mancano caratteristiche "pro" come i grilletti istantanei (peraltro Hall Effect) e i pulsanti extra posteriori programmabili anche al volo, oltre ad alcune funzionalità audio avanzate. Peccato per l'ergonomia non al top.
PRO
- Ottimo rapporto qualità / prezzo
- Grilletti Hall Effect istantanei, pulsanti extra posteriori
- Il sistema di illuminazione è davvero interessante
CONTRO
- Ergonomia migliorabile sul piano del grip
- Peccato che solo i trigger siano Hall Effect