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Turtle Beach Rematch, la recensione del controller lenticolare per Nintendo Switch

Un controller wireless per Nintendo Switch 1 e 2 impreziosito da una stampa lenticolare che rende omaggio ai più importanti personaggi della casa giapponese: questo è il Turtle Beach Rematch.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   19/01/2026
Turtle Beach Rematch nella versione Mario Bricks
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Turtle Beach Rematch unisce la giocattolosità dei prodotti per bambini e un'estetica davvero notevole, con la connettività wireless e alcune funzionalità da pro controller che arricchiscono in maniera importante la dotazione tecnica di un dispositivo disegnato per Nintendo Switch ma perfettamente compatibile (pulsante C a parte) anche con Nintendo Switch 2. Rematch viene prodotto in quattro varianti, due che si illuminano al buio e due dotate di stampa lenticolare: Mario Bricks, senza dubbio la versione più bella, con il suo muro di mattoni che rivela un artwork di Super Mario e Donkey Kong, che sceglie tonalità verdi e nere per rappresentare il fascino della foresta, mentre DK e Diddy si inseguono.

Caratteristiche tecniche del Turtle Beach Rematch

Come accennato in apertura, Turtle Beach Rematch è un controller wireless realizzato su licenza ufficiale Nintendo, compatibile con Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, sebbene in quest'ultimo caso si debba scendere a patti con la mancanza del pulsante C per l'attivazione rapida della GameChat, accessibile comunque tramite la schermata Home.

La connessione alla console è estremamente rapida, proprio come quella dei Joy-Con, ed è altrettanto semplice assegnare un comando ai pulsanti posteriori integrati nelle impugnature: basta tenere premuto il tasto funzione, premere il pulsante posteriore che ci interessa, attendere che il LED cominci a lampeggiare e poi premere il tasto che vogliamo "clonare".

Il collegamento senza fili del Rematch funziona fino a una distanza di nove metri, ma è soprattutto la batteria del controller a sorprendere, visto che l'autonomia raggiunge le quaranta ore dopo una ricarica completa, da effettuare utilizzando il cavo USB-C in dotazione. Il gamepad integra peraltro un giroscopio per i giochi che utilizzano questo tipo di rilevazione del movimento.

Il Turtle Beach Rematch in versione Mario Bricks
Il Turtle Beach Rematch in versione Mario Bricks

Purtroppo ci sono anche delle mancanze e delle scelte che lasciano un po' interdetti: nel primo caso ci riferiamo all'assenza di qualsiasi tipo di vibrazione, nel secondo caso alla disposizione dei pulsanti +, -, Home e Capture, collocati in maniera molto diversa rispetto ai dispositivi ufficiali e dunque difficili da premere al volo finché non ci si abitua al nuovo layout.

Scheda tecnica Turtle Beach Rematch

  • Design analogici: asimmetrico
  • Compatibilità: Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PC
  • Connettività: wireless, USB cablata
  • Pulsanti: 16 più analogici e d-pad
  • Parti sostituibili: nessuna
  • Programmabile: no
  • Porte: USB-C
  • Autonomia: fino a 40 ore
  • Dimensioni: 160 x 135 x 65 millimetri
  • Peso: 360 grammi
  • Prezzo: 59,99€

Design ed ergonomia

I due modelli del Turtle Beach Rematch che abbiamo testato sono fortemente caratterizzati dalla peculiare estetica donata loro dalla stampa lenticolare, anche se non c'è dubbio che la versione Mario Bricks sia la migliore, la più vivace e la più interessante anche per quanto concerne il meccanismo rivelatore: a seconda dell'angolazione, il controller mostra un muro di mattoni o una scena di Super Mario Bros.

Il Turtle Beach Rematch in versione Donkey Kong
Il Turtle Beach Rematch in versione Donkey Kong

Da questo punto di vista il gamepad dedicato a Donkey Kong appare molto meno accattivante, tanto sul fronte delle tonalità di colore utilizzate quanto sull'efficacia della transizione, che qui si limita a far comparire o sparire alcuni elementi della vegetazione presenti sullo sfondo. Tuttavia, chi in genere preferisce il verde al rosso potrebbe senz'altro apprezzarlo.

Quando però si passa al discorso sull'ergonomia, la questione diventa un pizzico più complessa. Se infatti la finitura frontale dà l'idea di un prodotto di una certa qualità, il retro del controller e i pulsanti restituiscono una netta sensazione di "plasticosità", con finiture ruvide che sembrano quelle di un giocattolo per bambini. Un effetto voluto?

Il retro del Turtle Beach Rematch, con i due pulsanti extra programmabili
Il retro del Turtle Beach Rematch, con i due pulsanti extra programmabili

Per fortuna le forme del dispositivo si rivelano comode e "familiari", e unitamente al peso non troppo contenuto offrono una buona ergonomia anche durante le sessioni di gioco prolungate, sebbene anche qui la disposizione dei tasti funzione si ponga come un netto ostacolo finché non ci si fa l'abitudine.

Funziona anche su PC

Sebbene sulla confezione non venga indicato, nella realtà dei fatti il Turtle Beach Rematch funziona anche su PC in modalità cablata. È tuttavia necessario ricorrere alle opzioni di Steam per rimapparne i pulsanti, visto che il dispositivo non viene riconosciuto in maniera ufficiale ed è dunque privo di un proprio layout pre-impostato.

Esperienza d'uso

Le peculiarità del Turtle Beach Rematch lo rendono senza dubbio un ottimo controller per esperienze online competitive come quella di Fortnite, grazie ai pulsanti extra programmabili e naturalmente ai grilletti istantanei che caratterizzano, nel bene e nel male, sia Nintendo Switch che Nintendo Switch 2. Saltare e ricaricare senza dover lasciare gli stick analogici rappresenta un indubbio vantaggio in battaglia.

Il Turtle Beach Rematch impugnato
Il Turtle Beach Rematch impugnato

Ovviamente anche le esperienze single player si giocano bene, e durante i nostri test ci siamo dedicati sia ad alcune esclusive Nintendo, sia alle eccellenti conversioni di Cyberpunk 2077, Red Dead Redemption e Hogwarts Legacy per Switch 2. La reattività e l'elasticità degli stick analogici appare ottima, peccato solo non sia stata implementata la tecnologia Hall Effect per migliorarne la precisione e la durata nel tempo.

Conclusioni

Prezzo 59,99 €

Multiplayer.it

7.0

Turtle Beach Rematch è probabilmente il miglior controller third party per Nintendo Switch 1 e 2 che possiate regalare a un bambino, vista la sua capacità di unire la grafica molto accattivante della stampa lenticolare (specie quella del modello Mario Bricks) a funzionalità senza dubbio interessanti, che vanno dai pulsanti posteriori programmabili all'eccellente autonomia. Certo, dei giocatori adulti potrebbero trovare alcune finiture un po' troppo "plasticose", mentre la disposizione "alternativa" dei tasti funzione non mancherà di confondervi durante le prime ore di uso del pad.

PRO

  • Stampa lenticolare davvero accattivante
  • Pulsanti extra posteriori programmabili al volo
  • Eccellente autonomia

CONTRO

  • Finiture un po' troppo "plasticose"
  • Disposizione fastidiosa dei tasti funzione
  • Niente vibrazione