Il mercato degli eReader è abbastanza consolidato per quanto riguarda le posizioni dei produttori principali, con Amazon che riveste una parte da protagonista con la sua linea Kindle, che quasi 20 anni fa (era il novembre 2007) con il primissimo modello introdusse al grande pubblico questo tipo di dispositivi.
Da allora gli eReader si sono certamente evoluti, portando lettori con autonomie maggiori e schermi con risoluzione superiore, ma in questo ampio arco di tempo l'esperienza in sé è rimasta in buona sostanza invariata. Un punto di rottura in questo senso può essere legato all'introduzione degli schermi a colori, che in molti stanno sperimentando all'interno dei propri cataloghi in maniera più o meno convinta. Tra questi ovviamente c'è anche la stessa Amazon, che dopo il primo Kindle Colorsoft Signature Edition con archiviazione da 32 GB che ha debuttato poco più di un anno fa, ha lanciato nei mesi scorsi anche la più accessibile versione da 16 GB. Scopriamone quindi le caratteristiche e se vale la pena sceglierlo rispetto alla concorrenza in questa recensione dell'Amazon Kindle Colorsoft.
Caratteristiche tecniche del Kindle Colorsoft
Naturalmente il più recente Amazon Kindle Colorsoft da 16 GB conserva intatte buona parte delle caratteristiche tecniche della Signature Edition da 32 GB, ma ci sono una manciata di differenze che si aggiungono al semplice e più evidente spazio disponibile per l'archiviazione in memoria di libri, riviste e fumetti.
Oltre a quelle legate al display, di cui parleremo nel dettaglio nel paragrafo dedicato, la più rilevante è legata alla ricarica wireless, che è esclusiva della Signature Edition e che permette appunto di utilizzare una ricarica senza fili fino a 7.5 W, quindi certamente non veloce. Ad ogni modo, considerando la modalità di utilizzo standard di un prodotto come il Kindle, non crediamo ci siano particolari necessità di avere tempi di ricarica brevissimi, mentre qualcuno potrebbe trovare comoda l'opzione di non dover collegare il cavo ogni volta.
Entrambi comunque sono dotati di un connettore USB-C per la soluzione classica che permette di passare dallo 0 al 100% in meno di 2 ore e mezza con un caricabatterie da 9 W, e tutti e due promettono un'autonomia che può raggiungere le 8 settimane in condizioni di uso di mezz'ora al giorno con luminosità media. Insomma, sotto questo punto di vista non c'è molto di cui lamentarsi anche scegliendo il modello più economico. Come riferimento comunque, vale la pena ricordare che il Kindle Paperwhite può toccare le 12 settimane, quindi è evidente che lo schermo a colori ha un costo energetico maggiore.
Per quanto riguarda invece la capacità di memoria, è piuttosto semplice comprendere che i 32 GB della Signature Edition offrano più ampie libertà di conservazione sul dispositivo di file di grosse dimensioni, che naturalmente riguardano principalmente pubblicazioni ricche di elementi grafici o immagini. Amazon è piuttosto restia a fornire i dettagli dello spazio occupato in tal senso, e per quanto riguarda la nostra esperienza anche scaricando in locale parecchi contenuti pesanti, non abbiamo mai nemmeno lontanamente percepito un problema di spazio. Ma ovviamente qui dipende dalle necessità del singolo utente.
I formati supportati per i file sono Kindle 8 (AZW3), Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC (formato nativo); PDF, DOCX, DOC, HTML, EPUB, TXT, RTF, JPEG, GIF, PNG, BMP (convertiti). Il trasferimento è molto agevole e ci sono diverse maniere per inviare i file dal computer al Kindle.
Le dimensioni sono invece di 127,6 x 176,7 x 7,8 mm, mentre il peso scende in maniera impercettibile da 219 a 215 grammi per il modello più economico a causa dell'assenza della bobina della ricarica wireless.
Scheda tecnica Amazon Kindle Colorsoft
- Dimensioni: 127,6 x 176,7 x 7,8 mm
- Peso: 215 grammi
- Display:
- e-Ink 7" Kaleido 3
- Risoluzione 1264×1680 300 ppi b/w, 150 ppi colore
- Luminosità di picco 94 nit
- SoC: 2GHZ Mediatek
- RAM: 1 GB
- Storage: 16 GB non espandibili
- Connettività Wi-Fi: dual band 2.4 e 5 GHz
- Bluetooth: 5.1
- Sistema operativo: Linux
- Formati supportati: Kindle 8 (AZW3), Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC (formato nativo); PDF, DOCX, DOC, HTML, EPUB, TXT, RTF, JPEG, GIF, PNG, BMP (convertiti)
- Colori:
- Nero
- Batteria: 2310 mAh
- Prezzo:
- 16 GB Storage | 269,99€
Design
Il design è quello classico degli e-reader moderni di casa Amazon, quindi stranamente non ci sono reali elementi estetici che possano caratterizzare in maniera evidente la serie Colorsoft al di là dello schermo. Anzi, in buona parte il Colorsoft è indistinguibile dal Paperwhite. Le cornici ampie per permettere l'appoggio confortevole delle dita, gli angoli arrotondati e la superficie posteriore con una lavorazione gommata morbida rivelano l'attento studio sull'ergonomia, e infatti l'impugnatura è piacevole e non lascia spazio a critiche. Mancano però i tasti fisici per il cambio di pagina, lasciando quindi tutto delegato al touch screen: una soluzione che potrebbe non piacere a qualcuno, e che può creare grattacapi se non si hanno le dita libere (magari coi guanti invernali non compatibili touch). Il concorrente diretto Kobo Libra Colour, per intenderci, ha invece i tasti fisici.
L'unico colore disponibile è Nero opaco, che si differenzia quindi dal Nero Metallizzato del Signature Edition.
La resistenza agli elementi è garantita dalla certificazione IPX8, che consente al dispositivo di sopravvivere a un'immersione di 60 minuti in acqua dolce a 2 metri di profondità.
Display
Per quanto riguarda il display, anche qui le caratteristiche tra i due modelli sono quasi le stesse, con l'unica differenza legata alla luminosità a regolazione automatica del Signature Edition. Il più economico Kindle Colorsoft ovviamente conserva tutte le stesse identiche regolazioni di intensità della luminosità e di temperatura del colore, soltanto che qui vanno gestite in maniera manuale attraverso il menu dedicato. Considerando però che molti utenti preferiscono impostare valori fissi per assecondare le proprie abitudini di lettura, potrebbe essere una mancanza tutto sommato irrilevante.
Per il resto, ci troviamo di fronte allo stesso identico pannello da 7 pollici Colorsoft, che garantisce una risoluzione con densità a 300 ppi in modalità bianco e nero ed esattamente della metà, a 150 ppi, in modalità colore.
Da segnalare il fatto che il Kindle Colorsoft, perlomeno la versione da noi testata, non presenta i problemi di uniformità di colore o di zone giallastre che erano state segnalate da alcuni utenti sulla Signature Edition.
La compatibilità ai pennini sarebbe poi stata un'aggiunta gradita per espandere le funzionalità del Kindle Colorsoft; Amazon ha preferito però fare scelte diverse, lasciando solo al costoso Kindle Scribe questa capacità.
Esperienza d'uso
L'esperienza d'uso del Kindle Colorsoft è estremamente familiare e lineare per chiunque abbia avuto a che fare con un precedente Kindle, visto che le funzioni e le modalità di utilizzo sono praticamente le stesse.
Sarebbe stato interessante se Amazon avesse voluto dare una svecchiata all'interfaccia utente, poco accattivante in tutta sincerità e al software in generale proprio per segnare un maggiore carattere distintivo a questo Colorsoft. Al contrario sostanzialmente è tutto invariato rispetto ai Kindle in bianco e nero, con un design del software di sistema sicuramente funzionale ma anche un po' noioso.
L'esperienza del nuovo schermo a colori non è semplicissima da valutare, perché porta con sé benefici ma anche aspetti meno convincenti. Naturalmente l'aggiunta del colore è un enorme vantaggio per la fruizione di fumetti e riviste, ed è abbastanza ovvio il motivo: poter apprezzare le tinte dei disegni a colori o vedere le foto non solo in bianco e nero migliora drasticamente l'esperienza in questo tipo di contenuti, sebbene il prezzo da pagare su un schermo di tipo Kaleido e-ink molto poco stancante per la vista anche sul lungo periodo sia quello di avere un numero di colori visualizzabili, 4096, enormemente inferiore rispetto a quelli di pannelli LCD o OLED a cui siamo abituati con smartphone e tablet.
L'effetto è quindi più slavato e morbido, quasi simile a un acquerello, del tutto privo del contrasto, della luminosità e brillantezza degli schermi "normali". Anche passando alla modalità "Vivace" non ci sono grandi variazioni rispetto a quella "Standard". È quindi del tutto legittimo porsi la questione, se si è avidi consumatori di fumetti in digitale, se sia più sensato accedervi tramite un lettore e-ink a colori o attraverso un classico tablet; i vantaggi di un eReader esistono, su tutti l'autonomia drasticamente maggiore e il comfort visivo superiore nelle lunghe sessioni, oltre alla superiore compattezza e leggerezza del dispositivo in sé e all'esperienza priva di distrazioni, che consente di concentrarsi esclusivamente sulla lettura.
Ma allo stesso tempo è chiaro che ci sono dei limiti che potrebbero risultare irritanti, per una tecnologia relativamente giovane che per di più si lega a costrizioni tecniche, come la lentezza nel refresh e la modesta reattività agli input touch. Probabile che nel corso dei prossimi anni si possano vedere sostanziali passi in avanti, ma per il momento questo è quanto.
Nella fruizione dei fumetti poi, interessante è la possibilità di visualizzare non soltanto la pagina intera, che tra l'altro potrebbe essere difficile da leggere nel caso di testo con font piccolo visti i soli 7 pollici dello schermo, ma anche le singole vignette semplicemente con uno zoom da attivare con un doppio tocco. Da qui, si può poi passare alle vignette successive con il classico tocco a lato schermo, così da apprezzare meglio anche i dettagli dei disegni. Sicuramente poco agevole invece la consultazione di riviste da edicola, il cui formato mal si adatta alla lettura sulla piccola diagonale del Kindle, con il testo che quasi sempre impone di zoomare e fare scrolling in maniera irritante.
Nella lettura dei normali libri invece, il vantaggio del Colorsoft sta nella possibilità di evidenziare il testo con colori diversi, funzione che può essere utile per chi usa il Kindle per lo studio. Va tenuto però presente che lo schermo Kaleido e il filtro di colore applicato su di esso determinano una definizione del testo che risulta leggermente inferiore rispetto ai normali Kindle a parità di risoluzione a 300 ppi. Per carità, si legge sempre molto bene, ma un pochino peggio che su un Paperwhite.
Infine il fattore monetario: a listino questo Kindle Colorsoft da 16 GB ha un prezzo di 269,99€, distante solo 30€ dai 299,99€ della Signature Edition. La forbice è a nostro modo di vedere davvero troppo ristretta, così come è estremamente ampia la distanza dal classico Kindle Paperwhite in bianco e nero che sempre a listino costa 169€: in pratica il prezzo da pagare per lo schermo a colori è di 100€ tondi. Naturalmente nel corso dell'anno sono numerose le occasioni in cui Amazon offre scontistiche anche generose, ma la gamma Kindle Colorsoft rimane un'opzione premium dal costo importante che può essere giustificato a nostro parere solo in condizioni di utilizzo molto particolari.
Conclusioni
Multiplayer.it
7.0
Kindle Colorsoft anche in questa versione da 16 GB conferma le impressioni della precedente Signature Edition; fatta eccezione per alcune caratteristiche distintive obiettivamente marginali, la proposta è identica così come le valutazioni in merito all'attrattività di un eReader a colori. Non basta dire "compratelo se leggete molti fumetti", perché l'alternativa di un semplice tablet è tutt'altro che da scartare, con vantaggi e punti deboli in entrambe le situazioni. Inoltre il costo è davvero importante, forse anche troppo alto sia nel confronto col Paperwhite che in senso assoluto, imponendo di considerare l'acquisto solo in caso delle frequenti offerte messe in piedi da Amazon. In buona sostanza, stiamo parlando di un prodotto di prima generazione: il prezzo del biglietto per salire a bordo è alto, e senza dubbio le future revisioni sapranno colmare molte lacune alleggerendo meno il portafogli. Ognuno valuti quindi di conseguenza.
PRO
- Lo schermo a colori è piacevole e funziona bene coi fumetti
- Compatto, ben costruito e con ottima autonomia
- Esperienza d'uso familiare e store eccellente
CONTRO
- Molto caro, forse troppo al netto delle offerte
- La resa dei colori è limitata
- L'assenza dei tasti fisici è discutibile