Jason Rubin parla degli errori di THQ, di uDraw, di Homefront e di Vigil 0

L'ex presidente chiarisce cosa ha portato alla chiusura dell'azienda

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   31/01/2013

Nel corso di un'intervista con MCV, Jason Rubin, ex presidente di THQ, ha chiarito che la fine dell'azienda non è stata decretata, come qualcuno pensa, dai rapidi cambiamenti dell'industria, bensì da grossi, specifici errori di valutazione, come quello che ha portato alla produzione della tavoletta uDraw.

La lista di Rubin è lunga: "Le incredibili perdite collegate alla produzione di uDraw, l'enorme capitale sprecato con l'MMO che poi è stato cancellato, l'intenzione di rivolgerci a un target di bambini e casual gamer ben dopo che smartphone e tablet avevano monopolizzato il settore, quindi l'insuccesso di titoli come Homefront e, in generale, un approccio grossolano e inefficiente verso gli affari", ha detto.

"Ci sono alcune cose che andrebbero dette circa le sfide che bisogna affrontare nella produzione di titoli tripla-A, ma dubito che confondere questo fattore con l'esperienza di THQ possa essere d'aiuto. Penso che la fortuna giochi un ruolo importante quando si tratta di successo o di fallimento, ma nel caso di THQ sono state le decisioni e la loro applicazione a portare l'azienda alla chiusura."

"Non è possibile dire che è tutta colpa della sfortuna se le cose sono andate così. Homefront avrebbe potuto colpire il pubblico e vendere dieci milioni di copie? Certo, poteva anche andare così, ma probabilmente non senza una produzione migliore. Ed è difficile dare delle colpe a un MMO che non è mai uscito. Si è trattata semplicemente di una cattiva scelta in un oceano di cattive scelte."

Rubin si è detto estremamente felice del fatto che Crytek abbia assunto molti dei membri chiave di Vigil. "Come ho già detto, considero un mio fallimento personale non essere stato capace di salvare l'intero team", ha ammesso. "Ho contattato molti potenziali compratori, alcuni li ho addirittura pregati di interessarsi di Vigil durante il processo, ma alla fine non ci sono state offerte. (...) Penso che ciò sia il risultato di una infelice correlazione fra le vendite di Darksiders e l'effettiva qualità del franchise."

Fonte: VG247