Electronic Arts viene dipinta da un sondaggio come una delle peggiori compagnie d'America 118

Peter Moore dice la sua

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   05/04/2013

La storia sembra ripetersi: dopo aver ricevuto il tutt'altro che gradito riconoscimento "Golden Poo" come compagnia peggiore d'America lo scorso anno, Electronic Arts potrebbe fare il bis.

Nel sondaggio l'azienda attualmente è in semifinale insieme a Ticketmaster, ma Peter Moore non ci sta e desidera esprimere la propria opinione. "Lasciatemi andare dritto al punto: pare che anche stavolta EA 'vincerà' il sondaggio. Come gli Yankees, i Lakers e il Manchester United, EA è una di quelle organizzazioni che corrispondono alla definizione di successo e che al contempo hanno legioni di critici", ha scritto Moore in un post ufficiale sul sito di Electronic Arts. "Siamo davvero la 'peggiore compagnia d'America'?"

"Sono il primo ad ammettere che abbiamo fatto un bel po' di errori: lo spegnimento precoce di alcuni server, la pubblicazione di giochi che hanno deluso le aspettative, una visione non sempre saggia dei modelli di business e, di recente, le difficoltà nel lancio di SimCity. Dobbiamo ai videogiocatori qualcosa di meglio, è vero", ha continuato. "Lo scorso anno, abbiamo ricevuto migliaia di e-mail e cartoline di protesta per aver consentito ai giocatori di creare personaggi dalla sessualità dichiarata nei nostri giochi. Questa settimana abbiamo visto post su siti di matrice conservatrice per spronare le persone a protestare circa questa nostra politica, e di votare EA come la peggiore compagnia in America. Il che è significativo. Se è la nostra posizione sulle preferenze sessuali a renderci la peggiore compagnia, allora continuate pure a votarci."

"Dunque questa è la mia posizione circa il sondaggio", ha concluso Moore. "Possiamo fare di meglio. Faremo di meglio. Ma sono dannatamente fiero di questa compagnia e della gente intorno al mondo che lavora per EA, dei giochi che creiamo e di chi li apprezza."

Fonte: Joystiq