Assassin's Creed IV: Black Flag, Ubisoft giustifica la cadenza annuale della serie 120

Si tratta di un franchise troppo importante per la casa francese

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   02/05/2013

Quando una serie partita in un certo modo si trasforma in un appuntamento annuale fisso, i fan fanno molto presto a puntare il dito e a parlare di un nuovo fenomeno in stile Call of Duty, ovviamente in senso negativo.

Nel caso di Assassin's Creed, il creative director del nuovo capitolo in uscita a fine ottobre, Assassin's Creed IV: Black Flag, ha spiegato come la cadenza annuale sia diventata un'esigenza per via dell'importanza del franchise. "Penso che abbiamo davo prova di come il franchise di Assassin's Creed sia importante, e che abbia ancora molto da dare in futuro", ha detto Guesdon ai microfoni di OXM. "Il nostro lavoro come sviluppatori è di sorprendere i giocatori e introdurre idee fresche e diverse, assicurandoci al contempo che gli elementi di base della serie rimangano inalterati."

"Considerando le dimensioni e le potenzialità del mondo che stiamo costruendo, lo scenario inedito, le nuove meccaniche in termini di gameplay e i nostro nuovi personaggi (sia l'eroe che i suoi antagonisti), credo stiamo realizzando un buon lavoro riuscendo anche a non ripeterci." Quando gli è stato chiesto se il suo team si sente in competizione con prodotti come Grand Theft Auto V e Watch Dogs, Guesdon ha risposto: "Non vediamo l'ora di poter giocare con quei titoli, perché ognuno dei loro universi offre qualcosa di fresco e di nuovo. Ma quando si tratta di analizzare ciò che stiamo facendo, crediamo di avere per le mani qualcosa di diverso per intenzioni e ambientazione."

Fonte: VG247