Valve vuole finanziare gli indie al lavoro su titoli VR per evitare che prendano accordi di esclusiva  42

Ciò frammenterebbe il mercato, sostiene Gabe Newell

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   17/06/2016

Grande assente dell'E3 2016, Valve si è impegnata nella persona di Gabe Newell a offrire una forma di finanziamento agli sviluppatori indipendenti che vogliono cimentarsi con la realizzazione di giochi in realtà virtuale, al fine di evitare che stringano contratti di esclusiva per Oculus e/o Vive, frammentando così il mercato.

L'operazione sarebbe in pratica un anticipo di ricavi da parte di Steam nei confronti dei team che aderiranno all'offerta, e che potranno così contare su di un budget che gli consenta di rimanere indipendenti e resistere alla tentazione di firmare contratti di esclusiva, che si tratti dei concorrenti di Oculus Rift o dello stesso visore prodotto da Valve, HTC Vive, evitando una fastidiosa frammentazione del mercato.

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