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Eidos Montreal: servono nuovi modelli sostenibili per i giochi single-player

Eidos Montreal non vuole mettere da parte la narrazione, ma riformularla

NOTIZIA di Davide Spotti   —   11/05/2018

In molti pensano che i giochi single-player siano destinati a un inesorabile declino, a vantaggio di esperienze ludiche come Fortnite, Overwatch o Playerunknown's Battlegrounds. Ciò nondimeno Eidos Montreal, il team di Deus Ex, rimane convinta che le opere basate sulla narrazione non verranno accantonate. David Anfossi, leader dello team canadese, ha recentemente dichiarato a GamesIndustry che lo studio sta aggiungendo nell'organico 100 nuovi sviluppatori per lavorare su tre grandi produzioni in contemporanea e si intuisce che continuerà a raccontare storie.

Per il momento non sembra esserci ancora spazio per un nuovo Deus Ex, dopo il fallimento commerciale di Mankind Divided, tuttavia secondo Anfossi la creazione di esperienze ludiche basate su una storia deve sopravvivere e casomai trovare il modo di rinnovarsi.

"È una questione di trend, di momenti, di timing. Ogni anno c'è una nuova tendenza. Al momento è Fortnite - che è un gran gioco - e tutta l'attenzione è rivolta verso questo tipo di giochi", spiega Anfossi. "Ma dobbiamo solo aspettare. Non voglio cambiare un gioco ambientato nell'universo di Deus Ex. Vogliamo essere rispettosi della serie".

"Detto questo, credo che l'esperienza story-driven stia attraversando un cambiamento generazionale. Specialmente per persone come me, i giocatori più anziani, per le persone che hanno dai 25 anni in su. Se si pensa a God of War, è un buon esempio di una grande esperienza single-player. Mi piace molto, ma non so se avrò il tempo di completarla. E per me questo è fonte di frustrazione. Perché nel momento in cui si inizia un'esperienza narrativa si vuole vedere la conclusione. Ecco perché dobbiamo adattarci e provare nuovi modelli".

Anfossi ha quindi formulato un esempio per spiegare quello che gli studi di sviluppo dovrebbero provare a fare per attrarre i giocatori che apprezzano ancora la narrazione ma non dispongono di molto tempo per fruire i videogiochi. "Ipotizziamo di sviluppare un titolo con un'ottima componente narrativa, un universo complesso e personaggi carismatici. Si inizia il gioco e lo si completa nell'arco di tre ore. Al costo di 30 dollari. Ecco, forse è questo il modo per continuare con i prodotti story-driven. Si propone un'esperienza solida, ci si assicura che il pubblico sia interessato e che possa effettivamente completarla. Ci riflettiamo sempre, ma dal mio punto di vista il single-player è forte come prima, e dovrebbe continuare ad esistere".

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