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Nuova partnership per EA

Al centro dell'accordo ci sono le microtransazioni

NOTIZIA di Umberto Moioli   —   27/07/2010

Electronic Arts è evidentemente attiva nella ricerca di soluzioni che le possano garantire ritorni economici anche al di fuori dei normali canali di vendita. Questo quanto si è evinto dall'annuncio di Project Ten Dollar, con cui chiede una cifra per la riattivazione di certi contenuti dopo l'acquisto di un gioco usato, e questo è quanto si evince oggi dall'accordo con Live Gamer, società specializzata nella creazione di piattaforme atte a supportare le microtransazioni.

In particolare un prodotto della linea denominato Elements e pensato per i videogame, potrebbe essere a questo punto inserito in alcuni titoli futuri: dando un'occhiata al sito di Live Gamer scopriamo che i servizi spaziano dalla vendita di beni virtuali, come oggetti in game, fino a strumenti per il monitoraggio degli utenti e il pagamento delle somme dovute. E' bene ricordare che Electronic Arts è attualmente al lavoro su giochi free to play per PC, come FIFA Online e Need for Speed World, o via Facebook tramite la neo acquisita PlayFish, che sembrano i più indicati a questo tipo d'integrazione, già realizzata con successo da altri produttori nei paesi asiatici.

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