BioShock Infinite, Levine parla dei controlli motion  20

Per il creative director di Irrational Games bisogna tenere separate le sezioni "classiche" da quelle in cui si ricorre al motion play

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   23/06/2011

Ai microfoni di Official Xbox Magazine, Ken Levine ha parlato di come il gameplay di BioShock Infinite debba essere salvaguardato nelle sue dinamiche classiche rispetto alle sezioni in cui verranno implementati i controlli a rilevazione di movimento.

"Qualsiasi sezione che richieda controlli gesturali dovrebbe essere tenuta separata dall'esperienza principale", ha dichiarato Levine nel corso di un'intervista rilasciata durante l'E3 2011. "Bisogna tenere queste sezioni extra isolate, di modo che non possano influenzare il resto del gameplay nel caso in cui non vengano apprezzate."

Il creative director di Irrational Games ha quindi posto l'esempio di Mass Effect 3, che grazie al supporto dei comandi vocali aggiungerà elementi al proprio gameplay senza però snaturarlo. "Quello che proprio non vogliamo fare è imporre qualcosa ai giocatori", ha spiegato Levine. "Si tratta di esperimenti, no? Stiamo sperimentando, è una cosa normale per il progresso, ma allo stesso tempo la gente non deve intimorirsi di fronte a tutto questo, perché prenderemo tutte le misure necessarie per salvaguardare l'esperienza per come l'abbiamo concepita."

Pur non volendo rivelare se BioShock Infinite funzionerà con Kinect oltre al già annunciato supporto del Move, Levine ha tenuto a precisare che la sua opinione sui controlli a rilevazione di movimento è rimasta fondamentalmente la stessa. "Sono un hardcore gamer, gioco utilizzando soprattutto mouse e tastiera. Sono anche aperto a sperimentare cose nuove, ma per molti versi rimango un tradizionalista. Se dunque ci muoveremo in una determinata direzione, lo faremo lentamente e con cautela."

Fonte: Official Xbox Magazine