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AMD Ryzen Z3 potrebbe puntare su più GPU e meno core per i PC handheld

Le prime indiscrezioni sul Ryzen Z3 parlano di Zen 6, 12 Compute Unit RDNA4m e consumi ottimizzati per i dispositivi portatili.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   01/10/2026
ROG Ally

AMD potrebbe modificare in modo più incisivo del previsto la propria strategia per i processori Ryzen Z destinati alle console portatili. Secondo alcune informazioni condivise da Gotou_3rd e CaptainMcShotgun, il futuro Ryzen Z3 deriverebbe dalla piattaforma Medusa Point, ma con una configurazione personalizzata per questo tipo di dispositivo.

Le informazioni non sono ancora confermate e la configurazione potrebbe cambiare prima del debutto. Il progetto, però, suggerisce un approccio diverso rispetto ai Ryzen Z delle generazioni precedenti, con una parte maggiore del chip destinata alla grafica.

Ryzen Z3 potrebbe avere 12 CU RDNA4m

Il Ryzen Z3 sarebbe basato su architettura CPU Zen 6 e su una variante della grafica RDNA4m. La configurazione attualmente indicata comprende quattro core Zen 6 affiancati da due core Zen 6 a basso consumo, per un totale di sei core e dodici thread. Medusa Point nella configurazione standard sarebbe invece composto da quattro core Zen 6, quattro Zen 6c e due core a basso consumo.

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La differenza più interessante riguarderebbe però la GPU. Ryzen Z3 dovrebbe integrare 12 Compute Unit RDNA4m, contro le otto CU associate alle configurazioni standard di Medusa Point. AMD avrebbe quindi ridotto il numero di core CPU per destinare più spazio e budget energetico alla componente grafica, una scelta coerente con le esigenze delle console portatili, dove la GPU ha un ruolo centrale nelle prestazioni nei giochi.

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Le indiscrezioni indicano inoltre un Ryzen Z3 ottimizzato per 15 W, mentre il Ryzen Z3 Extreme dovrebbe arrivare a circa 25 W. Non è ancora chiaro se entrambe le versioni utilizzeranno tutte le 12 CU oppure se AMD limiterà la GPU del modello meno potente.

Un altro elemento interessante riguarda il package. Il chip dovrebbe utilizzare il formato FF6 da 25 × 25 mm, già associato alle indiscrezioni sul Ryzen Z3 e sui dispositivi handheld. Sarebbe quindi più compatto rispetto al package FP8 utilizzato da processori come Strix Point, alla base dell'attuale Ryzen Z2 Extreme.

Anche la GPU presenta una particolarità. RDNA4m non sarebbe una vera implementazione di RDNA 4, ma una derivazione di RDNA 3.5 con alcune unità di calcolo di nuova generazione dedicate alle operazioni matriciali. Secondo le indiscrezioni, questa modifica permetterebbe di introdurre il supporto nativo a tecnologie come FSR 4 e a eventuali soluzioni future di AMD. Il passaggio a RDNA4m significa inoltre che AMD non sembrerebbe intenzionata a portare RDNA 5 sui prossimi chip Ryzen Z. Al momento questa architettura è stata associata soltanto a indiscrezioni riguardanti un futuro dispositivo portatile PlayStation.

Se le informazioni saranno confermate, Ryzen Z3 rappresenterà quindi un cambiamento più marcato rispetto ai precedenti Ryzen Z. I modelli Z1 e Z2 erano in larga parte derivazioni ottimizzate di piattaforme già esistenti, mentre Z3 potrebbe nascere con una configurazione CPU, GPU e package sviluppata più specificamente per il mercato handheld.

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