Codemasters sarà di EA: anche i capi sono favorevoli alla vendita

Lo storico studio inglese di Codemasters sarà con tutta probabilità di EA: i capi si sono accordati per votare a favore della vendita al colosso americano.

NOTIZIA di Luca Forte   —   21/01/2021
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Lo storico studio inglese di Codemasters, celebre principalmente per i suoi eccellenti giochi di corse, sarà con tutta probabilità di EA. Il CEO Frank Sagnier, il chief financial officer Rashid Varachia e l'executive director Ian Bell, che è anche CEO di Slightly Mad Studios, si sono accordati per votare a favore della vendita al colosso americano. I tre possiedono il 4,34% delle azioni dello studio, ma il loro parere positivo avrà sicuramente un peso maggiore il prossimo 3 febbraio 2021, ovvero quando chiederanno il parere e il supporto da parte degli altri azionisti.

Il loro accordo li obbliga a votare a favore di EA anche nel caso in cui si faccia avanti un nuovo pretendente, anche se questo metterà sul piatto una proposta più ricca. Esattamente come ha fatto EA quando ha soffiato a 2K l'accordo con Codemasters. Questo patto potrà essere ritirato solo nel caso in cui sia EA a rinunciare all'accordo o questo violi le regole con le quali è stato stipulato.

A questo punto l'intero apparato dirigente dello studio raccomanda all'unanimità di vendere Codemasters a Electronic Arts. L'assemblea si terrà presso il campus di Codemasters a Warwickshire, ma potrà essere seguita anche da remoto il prossimo 3 febbraio.

Nel caso in cui l'offerta venga accettata, il 16 febbraio 2021 toccherà ad un giudice sancire l'accordo. a questo punto il 18 febbraio le azioni di Codemasters saranno sospese dal mercato AIM, un sottomercato della borsa di Londra, per poi essere rimosse il giorno seguente.

L'accordo tra le due compagnie vale all'incirca 1 miliardo di euro. Ci si aspetta che venga concluso entro il primo quarto del 2021.