La maggior parte dei grandi editori realizza remake e remaster dei propri titoli, alle volte molto vecchi, alle volte relativamente recenti. Ad esempio, Sony ha realizzato il remake di The Last of Us, ma secondo le voci c'era la possibilità che Uncharted ottenesse tale trattamento.
Per Benson Russell, designer dei primi due Uncharted, i remake non hanno però senso se i giochi originali fanno ancora parte dello "zeitgeist culturale", rendendo l'idea di un remake di Drake's Fortune un'operazione piuttosto inutile dal suo punto di vista.
Le parole del designer di Uncharted
"Uncharted come fenomeno è ancora ben presente nello zeitgeist", ha dichiarato alla testata. "System Shock... un remake di quello ora ha molto senso, perché aveva una mappatura dei tasti orribile che impediva a un sacco di gente di volerlo provare. C'è già una versione [di Drake's Fortune] a cui puoi giocare sulle console moderne [per] vivere quell'esperienza. Che senso ha farne una remaster [o un remake]?"
"Non vedo proprio il senso di farne un remake", ha proseguito. "Dovresti riscrivere l'intera storia per renderla migliore, il che significa che andresti a cambiare lo spirito del gioco, le scene e ciò che rappresentava il primo capitolo, no? Dovresti aggiungere tutte queste nuove scene o togliere roba, e molte delle sequenze chiave - le terresti? Dovresti rifarle da capo perché non si adattano alla tua storia? Non ha alcun senso [farne un remake]. Onestamente ho pensato la stessa cosa riguardo a The Last of Us Parte 1".
Russell ha concluso il suo discorso affermando che un remake di Drake's Fortune sembrerebbe "più un'operazione per fare cassa che qualcosa di necessario a questo punto", aggiungendo: "Semplicemente non ricreate il primo gioco. È solo... mah".
Vi lasciamo infine al nostro approfondimento dedicato a Uncharted 4: a dieci anni dall'ultima avventura di Nathan Drake, la serie è davvero conclusa?