Dreadnought, lo sviluppatore Six Foot ha licenziato un terzo del personale

Evidentemente Dreadnought non deve aver avuto un grosso successo, visto che lo sviluppatore Six Foot è stato costretto a licenziare un terzo del personale.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   21/10/2018
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Brutte notizie per Dreadnought, free-to-play incentrato sugli scontri tra grosse navi spaziali che evidentemente non deve aver riscosso un grande successo. Lo sviluppatore Six Foot, per voce del COO Christian Svensson, ha annunciato infatti il licenziamento di un terzo del personale.

Fortunatamente non sembra trattarsi di un nuovo caso Telltale, perché ai licenziati è stato dato il giusto preavviso ad agosto, nel corso di un incontro con il CEO Matt Ballesteros. Ballesteros ha detto chiaramente ai coinvolti che i soldi stavano per finire e che avrebbe potuto pagare gli stipendi ancora per pochi mesi. Quindi gli ha dato la scelta: restare e rischiare, aspettando il lancio del gioco su Steam, o andare via in cerca di nuova occupazione. Nessuno è stato biasimato per aver fatto la seconda scelta.

Six Foot ha esaurito i fondi il 12 ottobre. Dreadnought è stato lanciato su Steam il 14 ottobre, ma senza alcun richiamo. Il gioco sembra aver ottenuto un successo moderato e il team, compresa la situazione, ha preso a lavorare senza alcun entusiasmo per cercare di sistemare i problemi denunciati dai giocatori. Oggi è arrivata la notizia della riduzione di un terzo del personale. Comunque sia Six Foot continuerà a supportare Dreadnought, probabilmente finché potrà farlo.