Tra le novità presenti allo stand di Samsung Electronics al Mobile World Congress c'era anche il Galaxy Z TriFold, il primo pieghevole a tre pannelli del colosso coreano. Il dispositivo aveva un'ampia area dedicata alle demo per la stampa, così abbiamo potuto finalmente vederlo più da vicino e valutarne ingombro, meccanica della cerniera e qualità del pannello.
L'occasione è stata perfetta anche per fare qualche foto, che trovate qui di seguito insieme ad alcune considerazioni preliminari.
Le specifiche del Samsung Galaxy Z TriFold
L'idea alla base dei Trifold è trasformare uno smartphone in un dispositivo con diagonale quasi da tablet vero, superando i limiti dei pieghevoli a due pannelli. Aperto, il display interno raggiunge dimensioni vicine ai 10 pollici, mentre chiuso mantiene un formato più stretto del previsto e uno spessore che non passa inosservato. La cerniera centrale appare più robusta rispetto agli ultimi Z Fold, elemento inevitabile considerando la presenza di due snodi.
Sul fronte hardware, le specifiche del Galaxy Z TriFold sono quelle note, dal pannello OLED ad alta luminosità con refresh a 120 Hz, fino al SoC Snapdragon 8 Elite for Galaxy.
Scheda tecnica Samsung Gaalxy Z TriFold
- Display interno: 10" Dynamic AMOLED, QXGA, 120Hz, 1.600 nit
- Display esterno: 6,5" e 2.600 nit
- Archiviazione: 512 GB o 1 TB
- RAM: 16 GB
- Batteria: 5.600 mAh, ricarica 45W
- Processore: Snapdragon 8 Elite for Galaxy
- Certificazione: IP48
- Peso: 309 g
- Sistema operativo: Android 16, One UI 8, Galaxy AI
- Fotocamere posteriori: 200 MP + 12 MP ultra-wide + 10 MP teleobiettivo
- Fotocamere frontali: 10 MP display esterno e 10 MP display interno
- Prezzo: 2.900 dollari negli Stati Uniti
Il nodo più rilevante riguarda ancora la disponibilità. In Corea, alcuni mercati asiatici e negli Stati Uniti Galaxy Z TriFold è già disponibile, ma in molte aree è già esaurito nonostante un prezzo di ben 2.900 dollari USA.
Per l'Europa non abbiamo indicazioni precise sulla data di uscita, e anche il listino potrebbe salire rispetto a quello attuale a cause della crisi delle memorie.
Le immagini dal vivo del Galaxy Z Trifold
Nonostante i tre pannelli, Samsung Galaxy Z TriFold ha uno spessore non troppo superiore a quello di altri smartphone di fascia alta, che rende discreta l'usabilità anche da chiuso. Una volta aperto, invece, siamo di fronte a un bel tablet ultra sottile e leggero, anche se non proprio facile da impugnare con una mano sola.
Dal punto di vista dello schermo non si notano particolari difetti: la luminosità e la resa cromatica sono all'altezza dei flagship, anche se la piega rimane ben visibile in alcune situazioni d'uso, specie quando lo schermo rimane scuro.
Le app ottimizzate, come quella delle fotocamera che permette di vedere immediatamente gli scatti, rendono effettivamente giustizia ai tre pannelli; in tutte le altre situazioni si sente forse un po' la mancanza di una modalità semi-chiusa, che permetta di utilizzare solo due schermi su tre come accade con la soluzione Huawei.
La configurazione fotografica è vicina a quella dei recenti top di gamma di Samsung e questo si riflette sulla qualità generale: buona definizione, colori saturi e un bilanciamento del bianco abbastanza costante, ma senza particolari novità dovute al form factor triplo. Anche qui l'algoritmo tende a intervenire in modo un po' aggressivo nelle scene complesse, soprattutto negli interni con illuminazione mista.
Voi che cosa ne pensate? Vi piace la soluzione a tre pannelli o preferite smartphone più tradizionali? Diteci la vostra nei commenti qua sotto.